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Rai Pubblicità: a gennaio-settembre raccolta digital a +24%. Presentati la nuova offerta digital e i palinsesti autunnali della radio. In arrivo Rai Cultura e Rai Meteo e Mobilità
In occasione del Prix Italia, che quest’anno è tornato a Capri lo scorso 29 settembre, direzione digital Rai e Rai Pubblicità hanno presentato la nuova offerta digital capace di creare importanti opportunità per gli investitori e soddisfare appieno le loro esigenze.
“Oggi Rai è una digital media company a tutti gli effetti” – ha dichiarato Antonio Marano (nella foto in alto), Presidente e AD di Rai Pubblicità – “Rai ha seguito sin da subito l’evoluzione tecnologica e per questo oggi riesce a proporre un’offerta editoriale e commerciale crossmediale capace di incontrare il pubblico ovunque si trovi, in ogni momento e su qualsiasi device”.

“Il servizio pubblico continua ad essere essenziale quando intercetta i bisogni della società – ha affermato Gian Paolo Tagliavia (a sinistra nella foto), Chief Digital Officer Rai – Ecco perché siamo alla costante ricerca di soluzioni e idee creative che garantiscano una user experience sempre più completa e soddisfacente come dimostrato dai successi di RaiPlay. Puntiamo alla valorizzazione dei contenuti ad esempio con RaiPlay Radio e abbiamo rilanciato l’informazione regionale con risultati di traffico in alcuni casi in crescita di 8 volte rispetto all’offerta precedente. Stiamo anche lavorando a due progetti importanti, Rai Cultura e Rai Meteo e Mobilità che vedranno la luce nei prossimi mesi”.
Un palinsesto editoriale di valore e qualità che si rispecchia in un’offerta commerciale con ottimi kpi come ad esempio il basso affollamento (un solo spot per break) e la viewability pari al 90, soprattutto per RaiPlay.
Pillar importanti che, come dimostrano i dati, incontrano le aspettative e gli obiettivi degli inserzionisti. Rai Pubblicità conferma infatti una crescita del fatturato del 24%.

“Come i contenuti editoriali anche quelli commerciali devono diventare crossmediali e creare circolarità tra tv, radio, digital, social ed eventi sul territorio” – spiega Francesco Barbarani (a sinistra nella foto), Direttore Radio & Web di Rai Pubblicità - “Questo approccio permette alle aziende di aumentare la copertura e raggiungere con i linguaggi coerenti non solo target sempre più innovativi, ma anche quei giovani che comprano e influenzano buona parte degli acquisti dei più adulti”.
Proprio le nuove generazioni, pubblico molto importante per l’offerta on line, hanno portato ad una sorta di rivisitazione del contenuto, da un punto di vista creativo, distributivo e tecnologico. I giovani stanno cambiando le modalità di consumo del contenuto e inevitabilmente anche il messaggio pubblicitario deve adeguarsi. Da qui la nascita del canale Rai@Youtube, la creazione di progetti ad hoc per i social network, la contestualizzazione del messaggio pubblicitario con contenuti editoriali legati ad eventi live come Pechino Express o The Voice e persino la realizzazione di una serie esclusivamente online con creator, ossia personaggi che godono di un seguito online molto significativo, capaci di far percepire il brand come parte stesso del contenuto, inserendolo nel racconto in modo spontaneo e naturale.
“Il mercato della distribuzione è esploso con una flessibilità nella fruizione dei contenuti senza precedenti, svincolata dal tempo e dallo spazio, ma non dobbiamo dimenticare che alla base di tutto ci sarà sempre la grande idea creativa, la proprietà intellettuale, che cerchiamo di far crescere, sviluppare e mantenere nel tempo”, conclude Gian Paolo Tagliavia, Chief Digital Officer Rai che fa notare come IP non stia a significare solo Internet Protocol ma anche Intellectual Property.
Rai Pubblicità illustra il valore di Rai Radio per la comunicazione commerciale
All’interno del Prix Italia Rai Radio ha dedicato una serata alla presentazione del palinsesto editoriale. Al suo interno
Antonio Marano Presidente e AD di Rai Pubblicità e Francesco Barbarani Direttore Radio, Digital e Cinema di Rai Pubblicità hanno illustrato i vantaggi nel pianificare i contenuti di Rai come supporto della comunicazione commerciale.
“Rai Radio si distingue dalle altre emittenti per la qualità dei contenuti, asset fondamentale in un mercato di grande competizione in cui si moltiplicano i contesti di fruizione” ha sottolineato in apertura Antonio Marano (nella foto in alto), Presidente e AD di Rai Pubblicità. “A differenza delle radio di flusso, Rai Radio è una radio di contenuti che investe sui programmi e sui conduttori e crea con gli ascoltatori un rapporto di fiducia che diventa la base di una comunicazione che dà autorevolezza ai brand”.
Una relazione speciale che trova conferme significative negli ottimi risultati del Qualitel registrati nel primo semestre 2018 in quelli che sono i tre pillar dell’offerta Rai Radio, informazione, sport e musica. Qualitel è la ricerca continuativa per la misurazione della qualità percepita e del gradimento dell’offerta editoriale Rai realizzata dall’Istituto GFK. Nel settore dell’informazione il gradimento ha raggiunto valori positivi per l’88%, l’84% per lo sport e il 91% per la musica. E’ da sottolineare che più del 50% ha concentrato i suoi voti nel punteggio massimo (tra 8 e 10).
Oltre al gradimento, il valore dei programmi radiofonici di Rai Radio è certificato dal Qualitel anche in termini di attenzione, distintività, coinvolgimento e autorevolezza. come spiega Francesco Barbarani. “I programmi di Rai Radio
ottengono ottimi risultati sul fronte della distintività, dell’originalità e della diversità rispetto alla concorrenza con un valore positivo pari all’85% di cui oltre la metà è concentrata nel punteggio 8- 10. Il coinvolgimento registra valori positivi per l’84% e l’autorevolezza 86%. Anche di questi indicatori il 50% è concentrato nei risultati massimi (tra 8 e 10). Dati che dimostrano l’autorevolezza, la credibilità e il chiaro posizionamento dell’offerta editoriale che crea il contesto adatto ad ogni comunicazione”.
Per quanto riguarda la proposta commerciale, Rai Pubblicità punta da sempre su due asset altamente performanti: il basso affollamento (4%) e la ricerca continua di format innovativi e originali capaci di soddisfare al meglio le esigenze degli investitori per consentire un brand integration sempre più efficace.
Da qui la creazione di progetti speciali pensati e realizzati ad hoc per i diversi brand e la possibilità di pianificare in modo sempre più capillare e crossmediale. Rai Radio infatti non è solo on air ma anche on line e on field. Il messaggio pubblicitario va oltre alla storica diffusione radiofonica, intercettando il consumatore finale anche sul web, sui social e sul territorio come dimostrato dal recente Tour estivo di Rai Radio 2.
Veniamo ora i palinsesti delle emittenti radiofoniche Rai.
RADIO1, RADIO1 SPORT E GR PARLAMENTO
Informazione, sport e musica. Queste le tre direttrici sulle quali viaggiano i palinsesti autunnali di Radio 1, Radio 1 Sport e Gr Parlamento.
Su Radio 1, accanto alle trasmissioni storiche come Radio Anch’io, Zapping, Italia sotto Inchiesta, Un giorno da Pecora e alla riconferma di trasmissioni di successo come Fuorigioco, Mangiafuoco, 6 su Radio 1 e Tra poco in edicola verranno introdotte nuove rubriche a cominciare da ‘Tutti in classe’, il lunedì mattina alle 7.35 dedicato al mondo della scuola. Altra novità è ‘Obiettivo Radio1’ dal martedì al venerdì alle 9.30 dedicata ogni giorno ad un tema diverso e quattro nuovi format: Radio1 Music Club con John Vignola, Radio1 Bit Club con Francesco Adinolfi e Radio 1 Night club, le prime due quotidiane alle 10.00 e alle 15.00 e la terza il mercoledì e giovedì alle 23. Il venerdì è invece la volta di Radio1 Hit Story condotta da Dario Salvatori e Gianfranco Monti.
Dal lunedì al venerdì alle ore 11 c'è ‘Radio 1 giorno’ per giorno trasmissione dedicata ai temi sociali e di attualità mentre alle 12.30 va in onda ‘Seconda classe’ condotta da Francesco Graziani che prende spunto dalle piccole notizie di cronaca locale per analizzare il tema nella sua complessità e valenza nazionale. Nel palinsesto del week end farà il suo ritorno Umberto Broccoli che condurrà insieme a Sandro Marini ‘I viaggi di Radio 1’ e una new entry: Michele Mirabella che il sabato condurrà con Annalisa Manduca ‘Life’, la rubrica dedicata al benessere e alla salute.
Spazio ai libri e alla cultura con ‘Incontri D’ Autore’ il sabato e la domenica dopo il Gr della mezzanotte, trasmissione che precede Stereonotte, altro marchio storico di Radio 1. Da domenica 30 settembre (ore 10.05) la nuova trasmissione, ‘Te la do io l’arte’, da un’idea originale di Nicolas Ballario, che condurrà insieme a Cinzia Leone.
Gr Parlamento continuerà la sua mission di canale delle istituzioni con i microfoni aperti sul Parlamento mentre il nuovo canale digitale Radio 1 Sport, nato in occasione dei mondiali di calcio, aumenterà la sua programmazione dalle 10 del mattino alla mezzanotte, con la trasmissione in esclusiva di radiocronache sportive.
Sul fronte Digital dal 1 ottobre nasce You Radio, funzione disponibile sulla App Raiplayradio e che consentirà agli utenti di crearsi il proprio Gr On Demand, con servizi sulla base delle preferenze selezionate. Un progetto che porta Radio1 ad essere il primo broadcast in Europa a lanciare questa iniziativa.
RAI RADIO2
Sempre più in diretta, sempre più presente sul territorio, sempre più nuova e visibile. Rai Radio2 apre i microfoni e accende le telecamere dei suoi nuovi studi, con il “mitico” 06.3131 a disposizione del pubblico da casa e con tutti i social attivi per condividere con gli ascoltatori ogni momento del giorno e della notte. Con un palinsesto ricco di grandi novità per una radio che ora si ascolta, si vede e si condivide.
L’offerta di Rai Radio2 è ripartita con programmi noti e con nuovi progetti. Rai Radio2 fa dell’attenzione al territorio, della condivisione e della centralità degli ascoltatori i suoi punti di forza. Gli spazi che maggiormente risentono del processo evolutivo sono collocati nelle principali fasce d’ascolto. A cominciare dall’inedito spazio di “610 Risponde” con Lillo & Greg, per proseguire alle 14.00 con “La versione delle due” di Andrea Delogu e Silvia Boschero, poi con “Numeri Uni” ogni giorno alle 16.00 con il trio Nuzzo, Di Biase e Casciari, per finire con la notte in cui sono “I Lunatici” Arduini e Di Ciancio a tenere svegli gli ascoltatori fino alle prime ore del mattino. E poi grande attenzione all’intrattenimento, alla musica live e ai grandi artisti.
Importanti Radio2 gli eventi e le partnership, capaci di declinare i programmi e il canale sul territorio rendendolo visibile ad un pubblico reale, tangibile, capace di apprezzare le iniziative che via via vengono proposte ad iniziare dal Festival di Sanremo. Su Rai Radio2 Indie spazio alla libertà di espressione e all’indipendenza musicale delle nuove generazioni. E’ il canale digitale che nasce dall’esperienza di Radio2 nell’intercettare i suoni di domani: è la radio delle tendenze del futuro, della nuova scena indipendente rock e alternative, ma anche della nuova musica pop italiana e degli eventi live esclusivi. Radio2 Indie’ è disponibile nel bouquet Dab+ di Radio Rai, sul Digitale Terrestre Tv e su web e app RaiPlay Radio.
RADIO3
Rai Radio3, dopo i successi ottenuti nella passata stagione, continuerà anche quest’anno a percorrere strade innovative per raggiungere un pubblico più ampio e variegato. “Ci focalizzeremo – spiega Marino Sinibaldi, Direttore di Radio3 – intorno alla sfida dei nuovi linguaggi e dei nuovi formati dell’ascolto radiofonico. Dati i contenuti di un Canale come il nostro, il problema principale non è infatti inventare (o spostare) programmi e format. E’ provare a raggiungere un pubblico diverso, magari più ampio ma soprattutto più vario, in primo luogo dal punto di vista generazionale, con prodotti già pensati per le diverse piattaforme. E’ il caso della nostra “Ad Alta Voce”, intorno al quale stiamo perfezionando l’offerta web. Sullo stesso piano va visto il rafforzamento di una offerta radiofonica che punta più sulla narrazione che sull’esposizione dei suoi contenuti culturali. In questo senso va, per esempio, il raddoppio dello spazio del programma “Vite che non sono la tua”.
Il mutamento progressivo dei linguaggi - osserva il direttore di Radio 3, sta riguardando tutte le trasmissioni di Radio3, dalle più storiche come “La Barcacccia”, “Fahrenheit” o “Radio3Scienza”, nelle quali vendono introdotti frammenti narrativi (come nel nuovo format dei “Gettoni”, micro narrazioni biografiche in campo letterario, scientifico e musicale) a nuovi esperimenti di programmazione come nel caso di un altro nuovo format “Un giorno nella storie d’Italia” che popone la ricostruzione di date storiche della vita del nostra paese con un continuum narrativo che ogni due ore circa interrompe la nostra consueta programmazione (dopo il primo esperimento nella giornata dello scorso 25 aprile, il prossimo appuntamento sarà il 4 novembre e via via pensiamo di intensificare le date).
Infine un terzo campo di particolare impegno sarà quello di seguire la cultura che nasce e si sviluppa nei diversi territori. Il prodotto culturale di maggior successo oggi sono sicuramente i diversi Festival (della letteratura, della filosofia, della scienza, naturalmente del cinema eccetera) che in Italia sono diverse centinaia. Radio3 segue da sempre i maggiori (a Torino, Mantova, Modena, Milano e ovviamente a Matera, Capitale europea della cultura del 2019 e da 8 anni sede della nostra festa Materadio, solo per fare alcuni esempi). "Ora stiamo sperimentando formati (e modalità tecniche di collegamento) che moltiplichino il nostro impegno, per documentare questa vitalità e trasformarla in un tessuto connettivo e condiviso del nostro pubblico e del nostro Paese” commenta il direttore di Radio3.
ISORADIO
Continua nel solco della sicurezza il palinsesto autunnale di Rai Isoradio che confermato la sua programmazione di flusso: notizie su traffico, viabilità urbana ed extraurbana, musica, h24 per 365 giorni l’anno.
Confermati i collegamenti quotidiani di servizio con la Polizia Stradale, la Società Autostrade, l’ANAS, le Capitanerie di Porto, gli Aeroporti, le Ferrovie, per garantire un’informazione continua e puntuale sullo stato del traffico urbano ed extraurbano in tutta la Penisola.
Nel primo semestre 2018 sono state promosse da Isoradio, e realizzate attraverso interviste, approfondimenti, testimonianze, appelli campagne contro l’uso del cellulare, per arginare il drammatico fenomeno dell’abbandono dei bimbi in auto, contro la distrazione alla guida e per l’uso delle cinture di sicurezza. E, nel palinsesto del 1° semestre, confermato l’appuntamento settimanale “Viaggiare in sicurezza con la Polizia Stradale”, in cui funzionari della Polstrada informano chi viaggia sulle norme del Codice della Strada, sui comportamenti da tenere quando si guida, sulle sanzioni previste. “Nottesicura con Isoradio” la programmazione del Canale in onda tutti le notti, dalle 00,30 alle 05,30: un happening radiofonico con musica e notizie dedicato a chi viaggia la notte e alla loro sicurezza sulle strade.
Tra le iniziative da segnalare, tutti i martedì, fino a fine maggio 2018, c’è lo spazio “Studenti a Isoradio”: alunni di scuole secondarie di primo e secondo grado, ospitati negli studi di Saxa Rubra, sono intervenuti in diretta sui temi dell’educazione e della sicurezza stradale.
EC

