Media

Rai Pubblicità: per gennaio-marzo listini a +2,5%. Fiction, intrattenimento e sport i pilastri della programmazione. Oltre 25 mln attesi dal Festival

La concessionaria di cui è AD Fabrizio Piscopo, dopo un ottobre a +19% e un novembre verso +10%, guarda ai primi tre mesi del 2016 con ottimismo, anche grazie ai grandi eventi sportivi, a programmi consolidati e al Festival di Sanremo, con variazioni tariffarie coerenti con la ripresa del mercato.  Attesa una crescita del costo per grp sul target commerciale  dell' 1,5%. Per l'edizione 2016 della kermesse canora, da cui si attendono ascolti in linea con quelli record del 2015, un'offerta di sponsorizzazioni a 360° per il 'brand Sanremo' che tocca tv, radio, web e cinema. 
Si sta per chiudere un anno molto positivo per Rai Pubblicità, che dopo un ottobre a +19%, guarda a un novembre a +10% e punta al pareggio per fine 2015, ovvero a un +3% al netto dei Mondiali come spiegato ad ADVexpress dall'ad Fabrizio Piscopo (foto 1).  Ma anche il 2016 si apre con obiettivi ambiziosi grazie a una serie di eventi speciali, soprattutto il Festival di Sanremo, che terrà banco su Rai1 dal 9 al 13 febbraio con la conduzione di Carlo Conti, anche direttore artistico dello show.

Per la kermesse musicale la concessionaria ha messo in campo un'offerta a 360° che, come spiega ad ADVexpress il marketing manager Alessandra Mapelli  (foto 2), “è un percorso di sponsorizzazione completo, sinonimo del fatto che il superbowl italiano si gioca con la musica”. Del resto si parla di sponsorship da 500 mln di contatti.

Come anticipato alla nostra testata dalla manager, la sponsorizzazione presidia le cinque serate del Festival su Rai1 e si aggiunge alla domination all'interno della puntata di Domenica In del 14 febbraio in diretta da Sanremo, e alla copertura di Rai Premium. Il canale seguirà con le ribattute le serate del festival e ogni giorno, nel pomeriggio successivo a ogni puntata, trasmetterà la replica della serata precedente, facendo da volano al lancio della nuova puntata e il 14 febbraio riproporrà in prime time la finale dell'evento.

Per la prima volta nella promozione multicanale del Festival entra il cinema , consentendo agli sponsor di essere presenti nel circuito di sale di Rai Pubblicità. L'offerta si rafforza con il presidio del web, sia da pc che da mobile e smart tv, sui siti dedicati e su tutta l'area video, live e on demand. “E' una sponsorizzazione con la più ampia gamma di formati video - ha sottolineato Mapelli - con sponsor time da 45”, billboard sull'anteprima, sul Festival, sulle repliche, all'interno di Domenica In, a cui si aggiungono il placement nell'anteprima, gli spot durante lo show, i promo tale , i channel box in Domenica In, i preroll e i must head sul web”.

clicca per ingrandireInoltre, riguardo alla rete, sono disponibili offerte ridotte per i clienti only digital, pacchetti internazionali su Rai Italia per portare l'evento canoro nel mondo.

Ottime opportunità di sponsorship anche in  radio, soprattutto su Radio2, che seguirà il Festival tutti i giorni con quattro programmi dedicati: i Provinciali alle 10 del mattino, Social Club alle 10.30, i Sociopatici alle 15 e il Festival Live alle 21. Tre i percorsi previsti: pacchetti sponsor Gold, sponsor Silver e sponsor Bronze comprensivi soprattutto di iniziative speciali, e pacchetti di tabellare che prevedono una rotazione nella programmazione dedicata all'evento. 

Un'offerta multimediale ricca per i marchi che aderiranno, che li vedrà diventare “da sponsor dell'evento a sponsor del brand Sanremo” sottolinea Mapelli, “seguendo una nuova logica che amplifica il periodo di pianificazione dei brand legati al Festival ben oltre le cinque serate dello show”. La variazione tariffaria media è del 2 % circa.

Forte di questa proposta di sponsorship, Rai Pubblicità, come dichiarato ad ADVexpress dall'ad Fabrizio Piscopo, si aspetta dalla kermesse una raccolta lorda “poco sopra i 25 mln di euro”. Sanremo 2015 ricordiamo, aveva chiuso con 21 mln netti e un saldo attivo di 6 mln (leggi news).

L'offerta e gli obiettivi di Rai Pubblicità poggiano sull'aspettativa che Sanremo 2016 ottenga ascolti in linea con l'edizione 2015, un anno storico per la kermesse che aveva ottenuto la share più alta degli ultimi 10 anni, il 48,6% , e un ascolto medio di 10,8 mln (+25% sul 2014). Con un target sempre più giovane (share del 53% sui 15- 24 enni) e un'eco mediatica notevole che l'aveva reso il Festival più digital di sempre, tanto che erano cresciute del 100% le erogazioni video su tutte le piattaforme digitali e 3 mln di interazioni sui social.
Anche se è ancora presto per conoscere la formula del prossimo Festival, c'è una novità, il ritorno del Dopo Festival , e alcune conferme, ovvero i 18 big in gara e 8 nuove proposte che da martedì 9 a sabato 13 febbraio si sfideranno con i loro brani musicali. Giovedì 11 febbraio sarà dedicata alle cover, con ospiti nazionali e internazionali. Intanto il 27 novembre arriva in prima serata su Rai Uno Sanremo Giovani . Condotto da Carlo Conti in diretta televisiva da Villa Ormond a Sanremo, lo speciale televisivo sarà interamente dedicato alla selezione dei 6 giovani artisti che potranno poi partecipare al Festival.

La gara canora è uno degli appuntamenti di punta di un palinsesto Rai molto forte per il trimestre gennaio - marzo, costellato da conferme di successo, sulle quali poggia la politica commerciale della concessionaria.

Come anticipa Alessandra Mapelli ad ADVexpress, il palinsesto conferma l'impianto del daytime, che in prime time concentra l'attenzione su generi di grande riscontro.
Si comincia con la fiction. Dal 7 gennaio al via la decima serie di Don Matteo (ben 7,8 mln l'ascolto medio dell'ultima serie), a seguire due puntate inedite del Commissario Montalbano dal titolo 'Una faccenda delicata' e 'La Piramide di Fango', tratte da uno dei racconti della raccolta Un mese con Montalbano. Inoltre, le due miniserie 'Io non mi arrendo' con Beppe Fiorello e Luisa Spagnoli interpretata da Luisa Ranieri.

Grande spazio sarà dato all 'intrattenimento, che può contare, oltre che sul Festival di Sanremo, sulla nuova edizione di The Voice, di Made in Sud, e, grande novità, il ritorno, a gennaio, de Il Rischiatutto condotto da Fabio Fazio.

Lo Sport resta un pilastro dei palinsesti Rai con le semifinali della Tim Cup, due amichevoli della Nazionale che si prepara agli Europei e a seguire le Olimpiadi di Rio.

A questa programmazione Rai Pubblicità aggancia un listino che copre il trimestre invernale, dal 3 gennaio al 26 marzo e prevede due tariffe, una per i primi due mesi dell'anno e una per marzo. Pronte inoltre promo stagionali per le prime settimane di gennaio.
“Confermiamo la struttura del listino che si sta consolidando nel tempo e che si compone dell'acquisto in libera di fascia e di moduli convenienza multirete e monorete. Tra le novità, maggior flessibilità dei moduli 'easy' delle reti specializzate” precisa Mapelli.
“Dopo un anno torna l'omogeneità di variazione tariffaria sui diversi formati -aggiunge la manager -. Ad oggi Rai Pubblicità conferma la maggiore efficienza sui formati brevi, consentendo a chi acquista un 15” di spendere il 60% di un 30”. 

Infine un'occhiata alle novità introdotte nelle tariffe: “le variazioni rispetto allo scorso anno sono coerenti con un mercato in continua crescita - sottolinea Mapelli - ; la variazione media è del 2,5% e ci aspettiamo una crescita del costo per grp sul target commerciale (25 - 54 anni, ndr) dell' 1,5%” .

Da ultimo, ricordiamo che la programmazione della televisione pubblica per i primi tre mesi del nuovo anno capitalizza anche su una stagione autunnale di grandi ascolti. Tra le punte del daytime La Vita in Diretta con il duo Parodi - Liorni, e L'Eredità con 4,3 mln di telespettatori al giorno; nell'Access brilla Affari Tuoi che a novembre ha registrato un ascolto medio di 5 mln. Successo anche per le Fiction Rai come Sotto Copertura (6 mln di ascolto medio a ottobre - novembre), Il Giovane Montalbano (5,4 mln), Provaci ancora Prof (5,2mln). Numeri interessanti anche per Rai4, che dopo l'approdo sulla piattaforma Sky, registra un trend di crescita e nella prima metà di novembre cresce del 20% sul target 25 - 54.


EC