Media
RCS MediaGroup: nel 2013 ricavi in calo del 13,1% e pubblicità a quota 476 milioni (-18,8%). I ricavi digitali crescono e valgono l'11%
Il calo dei ricavi netti consolidati, pari a 1.315 milioni, rispetto ai 1.513 milioni del 2012, con una variazione di 198,2 milioni, come precisa la nota del Gruppo, è attribuibile agli andamenti dei mercati di riferimento, che influenzano sia i ricavi pubblicitari che i ricavi diffusionali. Potenziati i nuovi servizi digitali e l'e-commerce con i lanci della versione italiana del sito di arredamento Made.com, del portale di buoni sconto per la spesa Buonpertutti, del canale e-commerce di prodotti infanzia integrato nel sito spagnolo di Sfera Mibebeyyo.com. Da gennaio 2014 creato il settore Media Italia, che raggruppa le attività di Quotidiani Italia, Periodici e Attività Televisive con l'obiettivo di potenziare ulteriormente i prodotti editoriali verticali ed integrati.
Il Consiglio di Amministrazione di RCS MediaGroup (nella foto l'Ad Pietro Scott Jovane), riunitosi in data odierna sotto la presidenza di Angelo Provasoli, ha esaminato e approvato all'unanimità i risultati al 31 dicembre 2013. Rcs MediaGroup chiude il 2013 con ricavi netti consolidati intorno ai 1.315 milioni, rispetto ai 1.513 milioni del 2012. La variazione di 198,2 milioni, che corrisponde ad un calo del 13,1%, è attribuibile, secondo una nota del Gruppo, agli andamenti dei mercati di riferimento, che influenzano sia i ricavi pubblicitari che i ricavi diffusionali.I ricavi da attività digitali sono cresciuti, passando dal 9% all’11% del totale. In quest’area, gli investimenti sostenuti nel 2013 sono stati pari a circa 20 milioni di euro. I ricavi pubblicitari ammontano invece a 476 milioni, mentre quelli diffusionali si attestano a 720,3 milioni. In entrambi i casi si registra un calo, rispettivamente del 18,8% e dell’11% rispetto al 2012.
Tali investimenti hanno portato in particolare, in ambito di potenziamento editoriale, e anche nei primi mesi dell'anno in corso, all'arricchimento della proposta digitale di El Mundo, con un nuovo sito migliorato nella navigazione, una versione del giornale solo digitale e la sperimentazione di "metered wall" per l'accesso di contenuti a pagamento. Inoltre sono stati lanciati i nuovi siti di Corriere della Sera e de La Gazzetta dello Sport: multimediali, con una forte presenza di video, social e multicanale, offrono un'esperienza di lettura completa.
Numerosi progetti sono stati lanciati nell'ottica del rafforzamento dei sistemi verticali: il lancio del nuovo Canale Cucina di corriere.it, il Canale Arredo tramite il nuovo brand multimediale Living, il nuovo Canale Viaggi con il brand DOVE, all'interno del quale viene offerto anche il servizio di e-commerce, viaggi d'alta gamma Doveclub.it, il nuovo sito del Sistema infanzia QuiMamme.it, integrato con una serie di servizi digitali, tra cui l'e-store Quimammeshop.it. Oltre a Doveclub e Quimammeshop, i nuovi servizi digitali e l'e-commerce sono stati ulteriormente potenziati con i lanci della versione italiana del sito di arredamento Made.com, del portale di buoni sconto per la spesa Buonpertutti, del canale e-commerce di prodotti infanzia integrato nel sito spagnolo di Sfera Mibebeyyo.com. Sempre in ambito di sviluppo digitale si segnala il grande successo dell'innovativa app guida di Milano City1Tap, che ha ricevuto il premio come miglior applicazione nel settore turismo e tempo libero allo SMAU Mob App Awards e al Global Mobile Awards 2014 nella sezione "Best Mobile Innovation for Smart Cities".
Nell'Area Libri il Gruppo RCS continua il percorso di innovazione e sperimentazione di nuovi canali di accesso alla scrittura con il lancio di Big Jump, un concorso letterario di self-publishing in collaborazione con Amazon e la start-up 20lines e la prosecuzione su RAI3 della prima edizione del talent show per scrittori Masterpiece.
Il margine operativo lordo (Ebitda) pre oneri e proventi non ricorrenti è sceso a 27,6 milioni, rispetto ai 50,9 milioni del 2012. Il dato post oneri e proventi non ricorrenti resta negativo e peggiora a -82,9 milioni (-8,8 milioni sul 2012). Il risultato operativo (Ebit) è invece negativo per 200,8 milioni (-523,5 milioni rispetto al 2012) e comprende svalutazioni di immobilizzazioni per 48 milioni.
Procedono secondo i piani anche le attività di focalizzazione e dismissione degli asset non core. Dal 1° agosto sono effettive le cessioni del ramo di azienda relativo all'attività dei Collezionabili di RCS Libri e delle testate periodiche Astra, Novella 2000, Visto, Ok la salute prima di tutto e del Sistema Enigmistica. La cessione della partecipazione in Dada S.p.A. è effettiva dal 7 agosto 2013, con un impatto complessivo sulla Posizione Finanziaria Netta pari a circa 58 milioni di Euro (includendo il deconsolidamento della Posizione Finanziaria Netta di Dada).
Per quanto attiene l'operazione di vendita dell'intero complesso immobiliare di via San Marco e via Solferino, in data 23 dicembre 2013 è stato firmato il contratto definitivo di cessione del comparto per un valore complessivo di 120 milioni di Euro e contestualmente sono stati firmati anche i contratti di affitto relativi al comparto stesso.
Tra le iniziative avviate nel 2013 si segnalano i due accordi strategici stretti dalla concessionaria pubblicitaria del Gruppo RCS: il primo con Poligrafici Editoriale, per la gestione della raccolta pubblicitaria nazionale per i quotidiani QN, Il Giorno, Il Resto del Carlino e La Nazione, il secondo accordo per la gestione in esclusiva della raccolta nazionale su carta e web de Gazzetta del Sud, La Gazzetta del Mezzogiorno, Giornale di Sicilia e La Sicilia. Inoltre a inizio 2014 è stato annunciato un ulteriore contratto con Editrice La Stampa per la raccolta pubblicitaria nazionale su stampa e on-line per il quotidiano La Stampa e LaStampa.it.
Per le dinamiche sopra descritte, il risultato operativo (EBIT), negativo per 200,8 milioni di Euro, comprendente 48 milioni di svalutazioni di immobilizzazioni, si confronta con un risultato negativo per 523,5 milioni al 31 dicembre 2012 (dopo le svalutazioni di asset per 430,5 milioni).
Il risultato netto dell'esercizio è negativo per 218,5 milioni di Euro e si confronto con un risultato negativo per 507,1 milioni al 31 dicembre 2012.
Grazie all'aumento di capitale, alla cessione del gruppo Dada, alla cessione del comparto immobiliare di San Marco, la posizione finanziaria netta passa da -845,8 milioni di Euro al 31 dicembre 2012 a -476 milioni nel 2013, registrando esborsi per investimenti, per oneri non ricorrenti e l'assorbimento della gestione tipica.
L'organico puntuale al 31 dicembre 2013, al netto delle attività dismesse, è pari a 3.982 risorse, registrando un calo di 528 unità rispetto al pari periodo 2012, grazie ai piani di riorganizzazione che hanno coinvolto pressochétutte le aree del Gruppo. Si segnala inoltre che a fine dicembre 2013 le risorse in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria risultano essere pari a 70. L'organico medio, al netto delle attività destinate alla dismissione e dismesse, è pari a 4.363 risorse in riduzione di 343 unità.
Il Consiglio ha inoltre approvato il progetto di Bilancio della Capogruppo RCS MediaGroup., che evidenzia un risultato netto negativo per 148,4 milioni di Euro (negativo per 492,3 milioni nel 2012), per effetto del contesto di mercato negativo sopradescritto e per gli accantonamenti legati al processo di ristrutturazione in corso e per svalutazioni, fenomeni in parte bilanciati dai benefici derivanti dalle azioni di recupero di efficienza. Il patrimonio netto della Capogruppo risulta essere pari a 477,5 milioni di Euro, a fronte di un capitale sociale di 475,1 milioni. Il Consiglio ha deliberato di proporre la parziale copertura della suddetta perdita netta di esercizio mediante il totale utilizzo della riserva "fondo perdita in formazione" (costituita in sede di Assemblea Straordinaria del 30 maggio 2013 relativamente alla copertura delle perdite in formazione al 31 marzo 2013, pari a circa 78 milioni di Euro), rinviandosi a nuovo la restante parte.
Si segnala che a partire da gennaio 2014, in coerenza con la nuova organizzazione strategica del Gruppo, è stata rivista la struttura dei settori operativi, in particolare con la creazione del settore Media Italia, che raggruppa le attività di Quotidiani Italia, Periodici e Attività Televisive con l'obiettivo di potenziare ulteriormente i prodotti editoriali verticali ed integrati.
EC

