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Salini (Rai): "Risparmi sui diritti tv sportivi ma meno pubblicità. Lavoriamo per avvicinarci al budget 2020". Nuova offerta per la didattica a distanza e novità nella programmazione estiva
La tv pubblica alla presa con le sfide economiche e di palinsesto legate all'emergenza Coronavirus.
In un'intervista sul Sole 24 Ore Fabrizio Salini, Amministratore delegato della Rai, dichiara che nell'anno del Coronavirus i conti di Viale Mazzini beneficeranno per il minor esborso in termini di diritti tv per grandi eventi sportivi come Europei e Olimpiadi, ma risentiranno dei minori introiti pubblicitari. "Dal rosso di 65 milioni si dovrebbe passare a un bilancio chiuso in attivo. Stiamo valutando accuratamente tutti gli elementi per stimare la chiusura di quest'anno. I due grandi eventi sportivi porteranno a un risparmio di costi, ma va calcolata la stima sulla diminuzione dei ricavi pubblicitari. Continuiamo a lavorare con determinazione al fine di tenerci il più possibile vicini al risultato previsto nel budget 2020" dichiara il manager al Sole 24 Ore. "Olimpiadi ed Europei sono stati posticipati al prossimo anno e avranno un impatto, di cui dobbiamo già tener conto, sul 2021. Stiamo peraltro ridefinendo la nostra programmazione estiva non solo sulla base dell'assenza dei grandi eventi sportivi ma di una più ampia e articolata platea televisiva dovuta, purtroppo, al possibile prolungarsi dell'emergenza sanitaria" aggiunge.
Riguardo alla reazione della tv pubblica al Coronavirus Salini ricorda che è stata ampliata la copertura del servizio informativo così come l'offerta per ragazzi con nuovi contenuti didattici e una programmazione divisa per materie su Rai Scuola, sul canale 146. "Altre produzioni stanno partendo, tra cui una dedicata agli studenti che affrontano la Maturità e un programma live per ragazzi, anche questo totalmente nuovo, dia ore al giorno, dal lunedì al venerdì" anticipa l'Ad.
Dalla prossima settimana, in accordo con il ministero dell'Istruzione inizierà anche un percorso di didattica a distanza con lezioni in diretta per le scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado.
L'emergenza coronavirus ritarderà l'implementazione del piano industriale, di cui si tornerà a parlare a dicembre. "Il processo di riforma e di innovazione va avanti. Abbiamo attivato la direzione documentari, già operativa e abbiamo concluso il job posting per la Direzione Nuovi Formati, una struttura che assume un significato ancor più rilevante in questo particolare momento" osserva Salini.

