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Sanremo 2014: una kermesse da 17 mln interamente finanziati dalla pubblicità. E nel 2015 bilancio in attivo

Pareggio atteso per l'imminente edizione del Festival della Canzone Italiana in onda sull'ammiraglia Rai. E secondo quanto dichiarato dal direttore di Raiuno  Giancarlo Leone: "La convenzione con il Comune di Sanremo, che ora costa 7 milioni alla Rai, scenderà nel prossimo triennio a 5,2 milioni. Il Festival costerà sempre meno e produrrà utili per la Rai”.
Prospettive rosee per l'imminente edizione del Festival della Canzone Italiana, in onda su Raiuno dal 17 al 23 febbraio con la conduzione di Fabio Fazio. Dopo anni di produzioni chiuse in perdita come quella del 2009 in passivo di quasi 10 milioni di euro o quella del 2010 in perdita di circa 8 milioni, finalmente l'edizione 2014 dovrebbe portare al pareggio secondo le aspettative della dirigenza Rai.

Quest'anno infatti a fronte di circa 17 milioni di costi, di cui 10 per la produzione e 7 per la convenzione con il Comune di Sanremo, si attende una pari raccolta pubblicitaria che, secondo quanto dichiarato dall'Ad di Rai Pubblicità Fabrizio Piscopo alla stampa sul web, dovrebbe superare del +5% quella dello scorso anno che ha totalizzato ricavi netti per 17 milioni di euro. Risultato che non sarà difficile raggiungere anche quest'anno considerando le audience che la kermesse promette (nel 2013 con cinque serate ha avuto una media di oltre 12 milioni di spettatori con share intorno al 46%) e un listino pubblicitario aumentato del +5% rispetto al 2013.

Un'occasione occasione di visibilità altamente appetibile per i grandi investitori pubblicitari che arriveranno a pagare 2 milioni 350 mila euro per 5 telepromozioni di 60 secondi, una per ogni serata. Per uno spot da 30 secondi invece si potranno spendere fino a 231 mila euro. Cinque farfalle da 10 secondi costeranno fino a 676 mila euro. Tariffe soggette a scontistica di vario genere come da politica commerciale in essere.

Ecco cosa ha dichiarato a proposito della kermesse di Sanremo il direttore di Rai1 Giancarlo Leone in una intervista al Corriere della Sera: “Anche quest’anno il Festival non costerà un solo euro di canone. Tutte le spese, ripeto, tutte, saranno finanziate dalla pubblicità. Dal 2015 il Festival sarà in attivo. La convenzione con il Comune di Sanremo, che ora costa 7 milioni alla Rai, scenderà nel prossimo triennio a 5,2 milioni. Il Festival costerà sempre meno e produrrà utili per la Rai”.

E relativamente alle polemiche sui compensi del conduttore, Fabio Fazio, il direttore precisa: “quando un programma è interamente pagato dalla pubblicità ed è visto mediamente da 13 milioni di spettatori con ascolti vicini al 50%, non credo ci siano polemiche che tengano”.

Tra gli ospiti principali dell’edizione 2014 dovrebbero essereci Gino Paoli e Claudio Baglioni, voci che il direttore non smentisce. Sulla presenza di Renzo Arbore invece dice che “è un invitato stabile. Conoscendo il suo perfezionismo non credo che verrà. In compenso stiamo lavorando a un nuovo progetto televisivo per il suo ritorno a Rai1. Spero che veda presto la luce. Mi auguro anche prima dell’estate”.

MF