Media

Sky va oltre l'Auditel e prepara Smart Panel, sistema per monitorare gli ascolti, anche in mobilità

Una scelta, quella di Sky, dettata dal bisogno di avere informazioni più precise sugli ascolti dei propri canali, intercettando anche la visione in mobilità, cioè su smartphone e tablet, nonché via Internet, cercando anche di leggere il grado di coinvolgimento emotivo del pubblico attraverso i social network. Walter Pancini, direttore generale di Auditel, definisce lo 'Smart Panel' "un legittimo strumento di indagine interna a fini editoriali, non in competizione con noi".
Si chiama 'Smart Panel' ed è il nuovo sistema che permetterà a Sky Italia di misurare in modo più preciso e dettagliato gli ascolti dei propri abbonati. Uno strumento integrativo a quello di Auditel, con cui non si intende creare nessuna rottura, come annunciato da Eric Gerritsen (nella foto), vicepresidente esecutivo di Sky Italia per la Comunicazione e gli affari istituzionali.

“Noi abbiamo bisogno di capire quali sono i comportamenti dei nostri abbonati e purtroppo gli attuali schemi di rilevazione sono un po' vecchiotti, abbiamo più volte sollecitato Auditel a essere più innovativi ma la risposta ci sembra un po' lenta, quindi ci muoviamo noi, con uno strumento non alternativo ma integrativo rispetto all'Auditel" dichiara il manager.

"Oggi, tra digitale terrestre e satellitare, ci sono parecchie centinaia di canali, e se il campione non è in grado leggere quello che succede loro, per noi è un problema - ha dichiarato Gerritsen -. Le abitudini di consumo della tv sono cambiate, basti pensare che nei fine settimana la Formula 1, come il calcio, viene seguita da circa 600mila persone sui tablet. Noi dobbiamo misurare gli effetti del cambiamento, nel dettaglio. Non miriamo a una sorta di autonomia dall’Auditel, ma abbiamo bisogno di capire puntualmente quali sono i comportamenti degli spettatori".  

Gerritsen sostiene all'interno del panel Auditel ci sono circa 1.000 famiglie Sky, dato che non basta alla pay tv di Murdoch, i cui ascolti sono rilevati da Auditel dal 2007.
La pay tv di Rupert Murdoch ha individuato un panel di 10 mila famiglie abbonate Sky per monitorarne le scelte un sistema di ritorno dati attraverso il decoder Sky, intercettando anche la visione in mobilità, cioè su smartphone e tablet, nonché via Internet, mentre Auditel si basa su un campione di 5.127 nuclei familiari (di cui 1039 abbonati alla piattaforma satellitare).

La mission non è legata al ritorno degli investimenti pubblicitari, ma a modulare meglio l'offerta per gli spettatori. Sky è una tv a pagamento e questo fa la differenza. I dati raccolti saranno certificati da Deloitte e per ora non si prevede che siano resi disponibili all'esterno.
"Il problema non è sul fronte pubblicitario, visto che come pay tv il 90% e passa dai ricavi vengono dagli abbonamenti, lo scopo è cercare di intercettare e soddisfare al meglio le esigenze dei clienti", chiarisce Gerritsen.
Lo smart panel’ di Sky proverà anche a leggere il grado di coinvolgimento emotivo del pubblico attraverso i social network.

Come riporta la stampa quotidiana,  Walter Pancini, direttore generale di Auditel, definisce lo 'Smart Panel' "un legittimo strumento di indagine interna a fini editoriali, non in competizione con noi".

Riguardo all'analisi degli ascolti in mobilità, Pancini dichiara che "è un obiettivo al quale stiamo lavorando da tempo, parallelamente con le altre Auditel europee: siamo in fase di sperimentazione".


EC