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Sotel.Tv: al via il 'qualitel' che dà voce ai teleutenti. Su La7 lo spot pro bono
Guarda l'intervista video su ADVexpress Tv.
Anche in Italia la tv avrà il suo 'mi piace' attraverso il Servizio Opinioni Teleutenti, nato per rilevare l’indice di gradimento dei telespettatori e per interloquire con le emittenti nazionali circa la qualità dell’offerta e della programmazione televisiva.
In un mercato quello degli investimenti pubblicitari che nel 2012 ha toccato quota 7,5 miliardi, 3,9 sono stati pianificati in Tv. Di questi il 62% (2,418 miliardi) sulle reti Mediaset, il 23% (900 milioni circa) sui canali Rai (che beneficiano anche di altrettanti 900 milioni dal canone), il 7,5% (290 mln) su Sky, il 5% (195 mln) su La7 e 2,5% (97 mln) sulle tv minori e regionali.
Investimenti in tv che nel 2013 sono stimati oltre i 4 miliardi di euro. Una cifra che fa gola a tutti i broadcaster televisivi e che si distribuisce tra i programmi che totalizzano le maggiori audience. Fondamentale dunque il ruolo ricoperto dall'unico organo certificatore degli ascolti del piccolo schermo in Italia, Auditel, finanziato da Mediaset, Rai, Nielsen e dagli investitori pubblicitari attraverso Upa.
Il metodo, basato sulla sola rilevazione quantitativa, statistica, attraverso 5.200 meter installati nelle case degli italiani, ha destato negli anni grandi perplessità sulla reale rappresentatività del panel di riferimento, soprattutto in seguito alla rivoluzione in atto nel modo di fruizione della tv. Internet e tv sono i principali media dell'era moderna in via di collisione e convergenza. Un processo che ha portato alla creazione di paradigmi ibridi quali web tv, connected tv, video on demand, second screen, social tv, personal tv. Da ciò ne deriva un'offerta televisiva molteplice, convergente, interconnessa e contaminata.
In uno scenario di questo tipo non è più sufficiente il dato statistico sulle audience fornito dall'Auditel. A questo andrebbe aggiunta a titolo di completezza una rilevazione degli ascolti qualitativa. Il 'qualitel' che da 10 anni Mediaset e Rai propongono. Un misuratore della qualità dei programmi trasmessi attraverso le opinioni dei telespettatori.
Sotel.tv nasce proprio con questa intenzione e con l'obiettivo di creare un panel di 15 mila segnalazioni libere a settimana. Campione che può iniziare ad essere così ad essere significativo in associazione al dato Auditel. Stiamo parlando di un servizio di pubblica utilità, senza fini di lucro, promosso e realizzato con un investimento di 30 mila euro da Associazione Italiana Ascoltatori Radio Televisivi (AIART) e da Club Santa Chiara in collaborazione con Tecnophone International, che intende arrivare ad essere un vero qualitel profilato (con l'obiettivo dei 50.000 utenti profilati entro dicembre) a vantaggio di emittenti, investitori e telespettatori.
I voti di gradimento del pubblico ai vari programmi dell'offerta televisiva italiana indicheranno le preferenze dell'utente e offriranno indicazioni preziose che potranno integrare e a volte mettere anche in discussione i dati puramente quantitativi degli ascolti del sistema Auditel.
Attivo dal 1° novembre 2013, il servizio convoglierà un imponente flusso di dati che, una volta raccolti, verranno analizzati e divulgati, con regolarità mensile, dal Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Armando Fumagalli, docente di Semiotica dell’Università Cattolica di Milano. Tra i membri del comitato anche Paolo Braga, ricercatore e docente di Scrittura per la televisione e il cinema e di Etica della comunicazione all’Università Cattolica di Milano, e Marco Deriu, docente di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all’Università Cattolica di Milano e di Etica e deontologia dell’informazione al Master in Giornalismo presso la stessa Università.
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Guarda l'intervista video su ADVexpress Tv.
Con Sotel.tv gli strumenti in mano ai telespettatori sono nel segno della fruibilità, anche per le fasce più anziane e quelle più colpite dal digital divide, spiega ai nostri microfoni Marco Palmisano, Presidente Club Santa Chiara. Gli utenti potranno infatti chiamare il numero 199.24.24.20 (costo massimo da rete fissa 14 cent/min e da 24 a 46 cent/min da rete mobile in base al gestore, servizio non a scopo di lucro, gestito da Tecnophone International), oppure potranno esprimere il loro parere, gratuitamente, attraverso l’apposito form sul sito ufficiale www.sotel.tv. Disponibile anche la Guida tv e l’App per votare direttamente da smartphone e tablet.
Dopo un anno di lavoro il gruppo operativo è stato definito e gli strumenti di rilevazione sono a regime. Dalla fine del mese di novembre il Comitato Scientifico avrà i primi voti da elaborare.
A promozione del servizio uno spot tv realizzato internamente che verrà trasmesso pro bono dalle emittenti che cederanno gli spazi. Ad oggi segnali di disponibilità da Rai, La 7 e Sky. Solo Mediaset non ha accettato per non incappare in una sorta di conflitto d'interessi derivante dal fatto che Marco Palmisano ha lavorato per molti anni come dirigente all'interno del Gruppo di Cologno Monzese. La7 ha già concesso 150 passaggi entro Natale.
Dal punto di vista tecnico, il teleutente che chiama il servizio 199.24.24.20 viene accolto da un operatore telefonico che raccoglie le informazioni sul programma di interesse, chiedendo di esprimere un voto di gradimento, da 1 a 5, e un giudizio “libero”. I dati vengono inseriti tramite una maschera integrata nel sistema CTI e registrati su un server-database.
Nello stesso database confluiscono anche i voti e le opinioni che i teleutenti inseriscono nelle pagine del sito www.sotel.tv. Da qui i dati saranno consegnati settimanalmente al Comitato Scientifico sia in forma integrale (tutti i commenti) che aggregata (media del voto per programma e canale di origine) e poi tradotti e divulgati in una comunicazione ufficiale a cadenza mensile diretta all'opinione pubblica, ai broadcaster, alle concessionarie e agli investitori attraverso Upa.
Sotel.tv al momento copre i primi sette canali del digitale terrestre (Raiuno, Raidue, Raitre, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7) e i canali di produzione Sky (Sky Uno, Sky Sport, SkyTG24) ai quali si aggiungono alcuni canali scelti dal Comitato Scientifico per qualità di target e novità di proposte (MTV, Cielo, TV2000, Real Time e Laeffe).
Ogni mese verranno inoltre sottoposti al parere del telespettatori eventi tv di particolare rilievo, indipendentemente dal canale di trasmissione.
Maria Ferrucci
In un mercato quello degli investimenti pubblicitari che nel 2012 ha toccato quota 7,5 miliardi, 3,9 sono stati pianificati in Tv. Di questi il 62% (2,418 miliardi) sulle reti Mediaset, il 23% (900 milioni circa) sui canali Rai (che beneficiano anche di altrettanti 900 milioni dal canone), il 7,5% (290 mln) su Sky, il 5% (195 mln) su La7 e 2,5% (97 mln) sulle tv minori e regionali.
Investimenti in tv che nel 2013 sono stimati oltre i 4 miliardi di euro. Una cifra che fa gola a tutti i broadcaster televisivi e che si distribuisce tra i programmi che totalizzano le maggiori audience. Fondamentale dunque il ruolo ricoperto dall'unico organo certificatore degli ascolti del piccolo schermo in Italia, Auditel, finanziato da Mediaset, Rai, Nielsen e dagli investitori pubblicitari attraverso Upa.
Il metodo, basato sulla sola rilevazione quantitativa, statistica, attraverso 5.200 meter installati nelle case degli italiani, ha destato negli anni grandi perplessità sulla reale rappresentatività del panel di riferimento, soprattutto in seguito alla rivoluzione in atto nel modo di fruizione della tv. Internet e tv sono i principali media dell'era moderna in via di collisione e convergenza. Un processo che ha portato alla creazione di paradigmi ibridi quali web tv, connected tv, video on demand, second screen, social tv, personal tv. Da ciò ne deriva un'offerta televisiva molteplice, convergente, interconnessa e contaminata.
In uno scenario di questo tipo non è più sufficiente il dato statistico sulle audience fornito dall'Auditel. A questo andrebbe aggiunta a titolo di completezza una rilevazione degli ascolti qualitativa. Il 'qualitel' che da 10 anni Mediaset e Rai propongono. Un misuratore della qualità dei programmi trasmessi attraverso le opinioni dei telespettatori.
Sotel.tv nasce proprio con questa intenzione e con l'obiettivo di creare un panel di 15 mila segnalazioni libere a settimana. Campione che può iniziare ad essere così ad essere significativo in associazione al dato Auditel. Stiamo parlando di un servizio di pubblica utilità, senza fini di lucro, promosso e realizzato con un investimento di 30 mila euro da Associazione Italiana Ascoltatori Radio Televisivi (AIART) e da Club Santa Chiara in collaborazione con Tecnophone International, che intende arrivare ad essere un vero qualitel profilato (con l'obiettivo dei 50.000 utenti profilati entro dicembre) a vantaggio di emittenti, investitori e telespettatori.
I voti di gradimento del pubblico ai vari programmi dell'offerta televisiva italiana indicheranno le preferenze dell'utente e offriranno indicazioni preziose che potranno integrare e a volte mettere anche in discussione i dati puramente quantitativi degli ascolti del sistema Auditel.
Attivo dal 1° novembre 2013, il servizio convoglierà un imponente flusso di dati che, una volta raccolti, verranno analizzati e divulgati, con regolarità mensile, dal Comitato Scientifico presieduto dal Prof. Armando Fumagalli, docente di Semiotica dell’Università Cattolica di Milano. Tra i membri del comitato anche Paolo Braga, ricercatore e docente di Scrittura per la televisione e il cinema e di Etica della comunicazione all’Università Cattolica di Milano, e Marco Deriu, docente di Teoria e tecnica delle comunicazioni di massa all’Università Cattolica di Milano e di Etica e deontologia dell’informazione al Master in Giornalismo presso la stessa Università.
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Con Sotel.tv gli strumenti in mano ai telespettatori sono nel segno della fruibilità, anche per le fasce più anziane e quelle più colpite dal digital divide, spiega ai nostri microfoni Marco Palmisano, Presidente Club Santa Chiara. Gli utenti potranno infatti chiamare il numero 199.24.24.20 (costo massimo da rete fissa 14 cent/min e da 24 a 46 cent/min da rete mobile in base al gestore, servizio non a scopo di lucro, gestito da Tecnophone International), oppure potranno esprimere il loro parere, gratuitamente, attraverso l’apposito form sul sito ufficiale www.sotel.tv. Disponibile anche la Guida tv e l’App per votare direttamente da smartphone e tablet.
Dopo un anno di lavoro il gruppo operativo è stato definito e gli strumenti di rilevazione sono a regime. Dalla fine del mese di novembre il Comitato Scientifico avrà i primi voti da elaborare.
A promozione del servizio uno spot tv realizzato internamente che verrà trasmesso pro bono dalle emittenti che cederanno gli spazi. Ad oggi segnali di disponibilità da Rai, La 7 e Sky. Solo Mediaset non ha accettato per non incappare in una sorta di conflitto d'interessi derivante dal fatto che Marco Palmisano ha lavorato per molti anni come dirigente all'interno del Gruppo di Cologno Monzese. La7 ha già concesso 150 passaggi entro Natale.
Dal punto di vista tecnico, il teleutente che chiama il servizio 199.24.24.20 viene accolto da un operatore telefonico che raccoglie le informazioni sul programma di interesse, chiedendo di esprimere un voto di gradimento, da 1 a 5, e un giudizio “libero”. I dati vengono inseriti tramite una maschera integrata nel sistema CTI e registrati su un server-database.
Nello stesso database confluiscono anche i voti e le opinioni che i teleutenti inseriscono nelle pagine del sito www.sotel.tv. Da qui i dati saranno consegnati settimanalmente al Comitato Scientifico sia in forma integrale (tutti i commenti) che aggregata (media del voto per programma e canale di origine) e poi tradotti e divulgati in una comunicazione ufficiale a cadenza mensile diretta all'opinione pubblica, ai broadcaster, alle concessionarie e agli investitori attraverso Upa.
Sotel.tv al momento copre i primi sette canali del digitale terrestre (Raiuno, Raidue, Raitre, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7) e i canali di produzione Sky (Sky Uno, Sky Sport, SkyTG24) ai quali si aggiungono alcuni canali scelti dal Comitato Scientifico per qualità di target e novità di proposte (MTV, Cielo, TV2000, Real Time e Laeffe).
Ogni mese verranno inoltre sottoposti al parere del telespettatori eventi tv di particolare rilievo, indipendentemente dal canale di trasmissione.
Maria Ferrucci

