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Su Raitre in arrivo 'Masterpiece', il talent per gli aspiranti scrittori
Partirà il 17 novembre in seconda serata su Raitre il primo talent show per aspiranti scrittori prodotto FremantleMedia e Rai in collaborazione con il gruppo RCS. Il premio consiste nella pubblicazione da parte di Bompiani in coedizione con Rai Eri e in collaborazione con Corriere della Sera, del romanzo vincitore con una doppia distribuzione, in libreria e in edicola, con una tiratura iniziale di 100mila copie. La giuria è composta da Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taiye Selasi.
Partirà il 17 novembre in seconda serata su Raitre, 'Masterpiece', il primo talent show per aspiranti scrittori prodotto FremantleMedia e Rai in collaborazione con il gruppo RCS. Intanto il format ha già catturato l’attenzione del mercato straniero in particolare quello americano, come riporta un articolo pubblicato oggi, 14 novembre, dal New York Times, che sottolinea la curiosità degli addetti ai lavori e non solo nei confronti di un programma totalmente made in italy e dalla materia così complessa come la scrittura. Parlando del format originale italiano Lorenzo Mieli, Ad di Fremantle dichiara: "Da un lato raccontiamo gli scrittori che hanno già scritto un romanzo, non edito, e dall'altro troviamo aspiranti romanzieri disposti a mettersi alla prova sulla scrittura, per mettere in scena le persone che scrivono abbiamo fatto partecipare gli aspiranti romanzieri a esperienze immersive e a tutte le circostanze in cui si esprime la scrittura creativa. Un mix di talent e sperimentazione".
Ambientato in un nuovissimo studio del Centro di produzione Rai di Torino, è un vero e proprio show che - in una prima fase - andrà in onda in seconda serata, per sei domeniche. Il premio consiste nella pubblicazione da parte di Bompiani in coedizione con Rai Eri e in collaborazione con Corriere della Sera, del romanzo vincitore con una doppia distribuzione, in libreria e in edicola, con una tiratura iniziale di 100mila copie. Gli aspiranti scrittori sono persone con la vocazione per la letteratura, estranee al mondo della televisione, rappresentative di un’Italia diversa, che nella scrittura trova il modo di raccontarsi.
In ogni puntata la selezione dei romanzi e l’audizione degli aspiranti scrittori produrrà sfide avvincenti che metteranno in gioco le capacità narrative e di confronto con esperienze del tutto originali dei concorrenti.
La giuria di Masterpiece - composta dall Andrea De Carlo, Giancarlo De Cataldo e Taiye Selasi - avrà il compito di valutare i concorrenti e proclamare il vincitore che accederà alla seconda fase del programma: otto prime serate in onda da febbraio 2014, sempre su Raitre, in cui i finalisti si contenderanno la vittoria tra sfide sempre più avvincenti.
Lo scrittore milanese Andrea De Carlo è autore di 17 romanzi, tra cui l’indimenticabile 'Due di due'; Giancarlo De Cataldo, magistrato, sceneggiatore e scrittore, è divenuto popolare con il suo 'Romanzo Criminale'; mentre la giovane rivelazione afropolitan - termine da lei stessa coniato - Taiye Selasi, di padre ghanese e madre nigeriana, inglese di nascita e cresciuta in America, ha appena pubblicato per Einaudi il suo romanzo di esordio 'La bellezza delle cose fragili'. A guidare i concorrenti nella funzione di coach Massimo Coppola, editore di Isbn Edizioni, autore e regista di documentari tra cui 'Avere ventanni' e del lungometraggio 'Hai paura del buio'. Ogni settimana inoltre, saranno ospiti grandi scrittori che arricchiranno il programma.
La giuria ha incontrato a Torino gli aspiranti scrittori che hanno superato le prime fasi di selezione, iniziate all’indomani della consegna delle candidature. I concorrenti hanno avuto modo di spiegare il proprio stile narrativo e la vocazione alla scrittura. Tra loro si nasconde l’autore del nuovo 'masterpiece' della letteratura italiana. Il vincitore del programma sarà anche protagonista di un evento speciale al Salone del Libro di Torino.
La prima puntata,si apre con uno sguardo sui provini dei cinquecento aspiranti scrittori che hanno superato la selezione operata sui quasi 5.000 dattiloscritti inviati, cui segue la presentazione dei tre giudici e del coach dei concorrenti.
Si entra nel vivo della competizione con le audizioni di un gruppo di dodici partecipanti, che hanno passato le precedenti selezioni, e che vengono valutati per il loro romanzo - già letto dai tre giudici - e su alcuni estratti scelti e letti da loro stessi in trasmissione. La formula è quella del provino classico: con la maggioranza o la totalità dei voti favorevoli della giuria si passa alla fase successiva, che dopo un’ulteriore scrematura porta gli aspiranti scrittori al numero di quattro.
Questi, divisi in due coppie, vengono sottoposti alla 'prova immersiva': la prima coppia partecipa a una serata danzante per anziani in una balera torinese; la seconda viene portata nella comunità di Don Rambo, un prete noto per esser stato campione di lotta, che accoglie persone di ogni tipo. Lo scopo delle 'prove immersive' è far vivere ai concorrenti una particolare realtà, 'immergendoli' in essa. Tornati in studio sono chiamati a scrivere un testo sull’esperienza fatta, ma con un taglio specifico indicato dalla giuria. Dei quattro solo due passano alla fase finale della puntata, che prevede un’ulteriore prova di scrittura sul proprio romanzo, come la revisione dell’incipit o il cambio dell’ambientazione. Si recano poi insieme al coach nello spettacolare ascensore che porta in cima alla Mole Antonelliana di Torino. Qui li attende un ospite a sorpresa, diverso ogni settimana.
Nella prima puntata si tratta di Elisabetta Sgarbi, Direttore editoriale della casa editrice Bompiani, che pubblicherà il romanzo vincitore di Masterpiece. È il momento dell’elevator pitch: durante i 59 secondi di salita dell’ascensore i concorrenti devono convincere Elisabetta Sgarbi che il proprio testo è il migliore. Terminata la prova, l’ospite speciale e la giuria, riuniti in camera di consiglio, valutano i due finalisti rimasti in gara e decretano il vincitore della puntata.
SP

