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Telecom Italia Media: ricavi a 159 mln (+1,5%) nei primi nove mesi

I primi nove mesi del 2009 si chiudono in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, grazie alle incisive azioni di riduzione dei costi. La perdita netta di competenza della Capogruppo (-55,2 mln di euro) si è ridotta di 20 mln. In crescita i ricavi e la raccolta di LA7, che nei primi 9 mesi si attesta a 88,5 mln (+3,1%). Ancora in calo invece ricavi (67,8 mln, -18%) e raccolta (41 mln, -25,5%) di MTV.  
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunitosi sotto la presidenza di Berardino Libonati (nella foto) ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 30 settembre 2009.

I primi nove mesi del 2009 si chiudono in netto miglioramento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La perdita netta di competenza della Capogruppo (-55,2 milioni di euro) si è ridotta di 20,0 milioni di euro, rispetto a quella dei primi nove mesi del 2008 (-75,2 milioni di euro), nonostante l’impatto degli oneri legati alla cessione di TM News per 12,8 milioni di euro. Il miglioramento è ancor più significativo se rapportato al forte periodo di crisi in cui il calo della raccolta pubblicitaria, nel periodo gennaio-agosto, ha registrato un -13,9% sul mercato televisivo (dati Nielsen, ottobre 2009).

Il forte trend di miglioramento dei risultati ottenuto nei primi nove mesi del 2009, anche se potrà subire un’attenuazione nell’ultimo trimestre, conferma la validità del percorso intrapreso verso il raggiungimento del pareggio dell’EBITDA delineato nel Piano Industriale.

I ricavi consolidati del Gruppo nei primi nove mesi del 2009 sono pari a 159,0 milioni di euro e evidenziano un incremento di 2,4 milioni di euro (+1,5%) rispetto allo stesso periodo del 2008.
L’EBITDA è pari a -4,5 milioni di euro, in miglioramento di 21,6 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2008 (-26,1 milioni di euro). Tale performance positiva, a fronte di una crescita limitata dei ricavi, è da attribuire alle incisive azioni di riduzione dei costi attuate già a partire dallo scorso anno. In particolare, oltre alla revisione dei costi delle programmazioni di LA7 (13,0 milioni di euro) ed MTV (9,1 milioni di euro), hanno avuto un impatto positivo le azioni di recupero di efficienza, che hanno inciso sulla riduzione del costo del lavoro e sul miglioramento della produttività.

L’EBIT dei primi 9 mesi del 2009 è pari a -49,0 milioni di euro, in miglioramento di 23,3 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2008 (-72,3 milioni di euro). Il risultato netto di competenza della Capogruppo, al netto del risultato delle attività destinate a essere cedute, è pari a -55,2 milioni di euro (-75,2 milioni di euro nei primi nove mesi del 2008).

L’indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2009 è pari a 317,4 milioni di euro e si incrementa di 30,6 milioni di euro rispetto al 31 dicembre 2008 (286,8 milioni di euro). Rispetto al 30 giugno 2009, l’indebitamento è aumentato di soli 9,0 milioni di euro grazie al miglioramento della gestione operativa che attenua l’impatto degli investimenti realizzati nel periodo.

Risultati dei settori di attività

Telecom Italia Media

I ricavi dei primi nove mesi del 2009 di Telecom Italia Media ammontano a 81,4 milioni di euro, in incremento di 10,9 milioni di euro (+15,5%) rispetto allo stesso periodo del 2008 (70,5 milioni di euro). La redditività operativa registra un miglioramento, oltre che per la riduzione dei costi operativi, anche per il già citato incremento di fatturato. Le perdite a livello di EBITDA si sono dimezzate riducendosi a -24,6 milioni di euro, con un miglioramento di 24,2 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2008 (-48,8 milioni di euro).
L’EBIT è pari a -45,0 milioni di euro, in miglioramento di 23,5 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008 (-68,5 milioni di euro).

LA7
I ricavi di LA7, pari a 69,6 milioni di euro, registrano un incremento di 5,6 milioni di euro rispetto a 64,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2008, con un andamento della raccolta pubblicitaria lorda dei primi nove mesi del 2009 (88,5 milioni di euro) superiore del 3,1% rispetto a quella dello stesso periodo dell’anno precedente (85,9 milioni di euro). Alla
crescita del fatturato hanno contribuito anche le attività di service per Dahlia TV (+3,6 milioni di euro), che si sono concluse alla fine di giugno 2009.

All’ottimo risultato raggiunto nei primi nove mesi da LA7, reso possibile anche grazie al nuovo contratto con Cairo, vanno aggiunti i benefici derivati dalle azioni di riduzione dei costi della rete. Tali azioni, come sopra ricordato, hanno riguardato principalmente la revisione dei costi del palinsesto di LA7 e le azioni di recupero di produttività con una riduzione dei costi per circa 10,3 milioni di euro, prevalentemente concentrati nell’area “entertainment” (7,5 milioni di euro).

LA7 ottiene nei primi nove mesi del 2009 una share media giornaliera (7:00/2:00) pari al 3,04%, rispetto al 3,11% dello stesso periodo del 2008, a causa dell’aumento del bacino di spettatori e per il progressivo espandersi del digitale terrestre.

Digital Content
I ricavi relativi all’attività di Digital Content sono pari a 11,7 milioni di euro, con un incremento di 5,5 milioni di euro (+88,7%) rispetto a 6,2 milioni di euro dei primi nove mesi del 2008. L’incremento delle 4 attività è legato allo sviluppo di nuove offerte per i clienti IPTV che sono cresciuti rispetto allo stesso periodo del 2008.

MTV Group
I ricavi di MTV, che ammontano a 67,8 milioni di euro, si riducono del 18,0%, rispetto ai primi nove mesi del 2008 (82,7 milioni di euro). Su tale andamento ha influito principalmente il calo della raccolta pubblicitaria nazionale del periodo (da 55,0 milioni di euro del 2008 a 41,0 milioni di euro del 2009; -25,5%), solo in parte compensato dal maggior fatturato del Mobile (+2,6 milioni di euro).

Per fronteggiare la forte diminuzione della raccolta pubblicitaria, già a partire dalla fine del primo trimestre, MTV ha avviato un programma di riorganizzazione della società e di taglio dei costi . Tale attività ha comportato un risparmio di costi pari a 11,7 milioni di euro che si è concentrato prevalentemente sulle attività produttive ed ha permesso di attenuare l’impatto della riduzione dei ricavi sull’EBITDA che è pari a 6,8 milioni di euro (-3,4 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2008). L’ EBIT, pari a 1,0 milioni di euro, riflette sostanzialmente l’andamento dell’EBITDA con una variazione di -3,1 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2008.

Sulla base delle assunzioni formulate e fermo restando l’attuale contesto economico e regolatorio di
mercato, nell’ultimo trimestre del 2009 la Società prevede:
1. un lieve recupero dell’andamento del mercato pubblicitario, che comunque non consentirà di recuperare le perdite dei primi nove mesi del 2009, fatta eccezione per LA7 per la quale è stato
stipulato il già citato contratto con Cairo Communications, che prevede un minimo garantito superiore ai dati del 2008;
2. una conferma del trend positivo di redditività dell’Operatore di Rete digitale terrestre, che ha superato le aspettative, anche grazie agli accordi pluriennali di ospitalità di banda;
3. il consolidamento dei risultati positivi derivanti dalle azioni volte all’efficientamento dei costi e delle strutture operative;
4. la conferma del miglioramento della redditività operativa, rispetto al 2008, proseguendo nel percorso positivo verso il raggiungimento del pareggio dell’EBITDA delineato nel Piano Industriale. Il buon andamento della gestione atteso non consentirà comunque da solo di ridurre l’indebitamento finanziario che si prevede in ulteriore aumento.

SP