Media
TI Media riduce la perdita a 2,6 milioni nel primo trimestre
Recuperate perdite per 121,2 milioni di euro rispetto ai -123,8 milioni di euro del primo trimestre 2013 che includeva il valore delle Discontinued Operations legate alla cessione di La7 e di MTV Italia. I ricavi sono stati pari a 15,5 milioni in calo di 3,3 milioni rispetto ai 18,8 milioni dell'analogo periodo del 2013. Tale andamento è integralmente attribuibile all’Operatore di Rete relativamente alla scadenza, a fine 2013, dei contratti con RTI (Mediaset Extra e Italia2) e con QVC.
Il Consiglio di Amministrazione di Telecom Italia Media, riunito sotto la presidenza di Severino Salvemini, ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2014.
TI Media ha chiuso il primo trimestre con un risultato netto negativo per 2,6 milioni rispetto alla perdita di 123,8 milioni riportata nello stesso periodo del 2013 che includeva il valore delle discontinued operations legate alla cessione di La7 e Mtv Italia pari a 126,4 milioni di euro.
I ricavi sono stati pari a 15,5 milioni in calo di 3,3 milioni rispetto ai 18,8 milioni dell'analogo periodo del 2013. Tale andamento è integralmente attribuibile all’Operatore di Rete relativamente alla scadenza, a fine 2013, dei contratti con RTI (Mediaset Extra e Italia2) e con QVC, solo parzialmente compensati da maggiori ricavi nei confronti degli altri clienti.
L'ebitda di periodo è stato 5,7 milioni di euro, in contrazione di 3,1 milioni mentre l'ebit si è attestato a un saldo negativo di 1 milione (1,8 milioni nel primo trimestre 2013).
L'indebitamento finanziario netto ammonta a 255 milioni, in calo di 4,8 milioni rispetto a fine 2013.
EVENTI SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2014
Accordo con il Gruppo Editoriale L’Espresso
In data 9 aprile 2014 Telecom Italia Media (TI Media) e il Gruppo Editoriale L’Espresso (GRUPPO ESPRESSO) hanno sottoscritto i contratti che prevedono l’integrazione delle attività di operatore di rete per la DTTV facenti capo rispettivamente a Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. (TIMB) e Rete A S.p.A. (Rete A).
L’integrazione fra TIMB e Rete A, titolari rispettivamente di tre e due multiplex digitali, darà luogo al principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali con un’infrastruttura a
copertura nazionale, di elevata capillarità e basata su tecnologie di ultima generazione. Il gruppo risultante dall’operazione sarà il fornitore di riferimento dei principali editori televisivi non integrati nazionali ed esteri operanti sul mercato italiano. L’operazione consentirà inoltre di conseguire rilevanti sinergie industriali.
L’integrazione verrà realizzata mediante conferimento da parte del GRUPPO ESPRESSO del 100% delle azioni di Rete A in TIMB. Ad esito del conferimento, TI Media ed il GRUPPO ESPRESSO deterranno
rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di TIMB a cui farà capo l’intero capitale di Rete A; la partecipazione in All Music S.p.A. rimarrà di proprietà del GRUPPO ESPRESSO. Rispetto alla nuova TIMB, TI
Media avrà il diritto di nominare la maggioranza dei consiglieri ivi incluso l’amministratore delegato mentre il GRUPPO ESPRESSO indicherà il presidente.
L’accordo sottoscritto prevede inoltre che, una volta compiuta l’integrazione, venga avviato un processo di valorizzazione con la ricerca di investitori interessati alla combined entity. In considerazione dell’incertezza sull’evoluzione della normativa riguardante l’uso delle frequenze, TI Media si è inoltre riservata un’opzione di acquisto del diritto d’uso (esclusa quindi l’infrastruttura e i clienti) di una delle cinque frequenze che faranno capo alla combined entity.
Si prevede che l’operazione, subordinata all’ottenimento dell’autorizzazione AGCOM, venga perfezionata entro il giugno prossimo.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7, LA7d e MTV Italia ha concentrato la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività. Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare - e non considerando ancora gli effetti dell’integrazione di TIMB e Rete A il cui iter autorizzativo è come detto ancora in corso - nel 2014 si prevede di mantenere l’attuale livello di occupazione di banda dell’Operatore di Rete TIMB anche attraverso nuovi clienti, di incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi e, mantenendo un attento controllo dei costi, consentire così una generazione di cassa positiva.
MF
TI Media ha chiuso il primo trimestre con un risultato netto negativo per 2,6 milioni rispetto alla perdita di 123,8 milioni riportata nello stesso periodo del 2013 che includeva il valore delle discontinued operations legate alla cessione di La7 e Mtv Italia pari a 126,4 milioni di euro.
I ricavi sono stati pari a 15,5 milioni in calo di 3,3 milioni rispetto ai 18,8 milioni dell'analogo periodo del 2013. Tale andamento è integralmente attribuibile all’Operatore di Rete relativamente alla scadenza, a fine 2013, dei contratti con RTI (Mediaset Extra e Italia2) e con QVC, solo parzialmente compensati da maggiori ricavi nei confronti degli altri clienti.
L'ebitda di periodo è stato 5,7 milioni di euro, in contrazione di 3,1 milioni mentre l'ebit si è attestato a un saldo negativo di 1 milione (1,8 milioni nel primo trimestre 2013).
L'indebitamento finanziario netto ammonta a 255 milioni, in calo di 4,8 milioni rispetto a fine 2013.
EVENTI SUCCESSIVI AL 31 MARZO 2014
Accordo con il Gruppo Editoriale L’Espresso
In data 9 aprile 2014 Telecom Italia Media (TI Media) e il Gruppo Editoriale L’Espresso (GRUPPO ESPRESSO) hanno sottoscritto i contratti che prevedono l’integrazione delle attività di operatore di rete per la DTTV facenti capo rispettivamente a Telecom Italia Media Broadcasting S.r.l. (TIMB) e Rete A S.p.A. (Rete A).
L’integrazione fra TIMB e Rete A, titolari rispettivamente di tre e due multiplex digitali, darà luogo al principale operatore di rete indipendente in Italia, dotato di cinque multiplex digitali con un’infrastruttura a
copertura nazionale, di elevata capillarità e basata su tecnologie di ultima generazione. Il gruppo risultante dall’operazione sarà il fornitore di riferimento dei principali editori televisivi non integrati nazionali ed esteri operanti sul mercato italiano. L’operazione consentirà inoltre di conseguire rilevanti sinergie industriali.
L’integrazione verrà realizzata mediante conferimento da parte del GRUPPO ESPRESSO del 100% delle azioni di Rete A in TIMB. Ad esito del conferimento, TI Media ed il GRUPPO ESPRESSO deterranno
rispettivamente il 70% e il 30% delle azioni di TIMB a cui farà capo l’intero capitale di Rete A; la partecipazione in All Music S.p.A. rimarrà di proprietà del GRUPPO ESPRESSO. Rispetto alla nuova TIMB, TI
Media avrà il diritto di nominare la maggioranza dei consiglieri ivi incluso l’amministratore delegato mentre il GRUPPO ESPRESSO indicherà il presidente.
L’accordo sottoscritto prevede inoltre che, una volta compiuta l’integrazione, venga avviato un processo di valorizzazione con la ricerca di investitori interessati alla combined entity. In considerazione dell’incertezza sull’evoluzione della normativa riguardante l’uso delle frequenze, TI Media si è inoltre riservata un’opzione di acquisto del diritto d’uso (esclusa quindi l’infrastruttura e i clienti) di una delle cinque frequenze che faranno capo alla combined entity.
Si prevede che l’operazione, subordinata all’ottenimento dell’autorizzazione AGCOM, venga perfezionata entro il giugno prossimo.
EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE
Il Gruppo Telecom Italia Media, a seguito della cessione delle attività televisive di LA7, LA7d e MTV Italia ha concentrato la propria strategia di sviluppo sull’attuazione di iniziative che riportino il Gruppo all’efficienza e alla redditività. Tenuto conto dell’attuale contesto economico e regolatorio in cui Telecom Italia Media si trova ad operare - e non considerando ancora gli effetti dell’integrazione di TIMB e Rete A il cui iter autorizzativo è come detto ancora in corso - nel 2014 si prevede di mantenere l’attuale livello di occupazione di banda dell’Operatore di Rete TIMB anche attraverso nuovi clienti, di incrementare l’offerta di servizi aggiuntivi e, mantenendo un attento controllo dei costi, consentire così una generazione di cassa positiva.
MF


