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“Un avvertimento prima di iniziare”: Pablo Trincia dà voce alle ferite invisibili della cronaca su Sky in un videopodcast per scavare nelle storie ‘dietro le storie’

Dal 20 gennaio sarà in onda il nuovo prodotto Sky Original che mette al centro le testimonianze di chi ha vissuto violenza, ingiustizia e perdita. Un racconto essenziale e senza sensazionalismi, costruito sull’ascolto profondo e sulla forza della parola, per restituire complessità e umanità alle storie spesso dimenticate della cronaca italiana. Disponibile su tutte le piattaforme streaming e sul canale You Tube di Sky Italia, poi su Sky TG24, Sky Crime, Sky Documentaries e on demand.

Dare la parola a chi è sopravvissuto, a chi ha pagato senza colpa, a chi è rimasto schiacciato da una storia più grande di lui. Con UN AVVERTIMENTO PRIMA DI INIZIARE, Pablo Trincia torna a raccontare la cronaca italiana partendo dalle sue ferite più profonde, con un nuovovideopodcast Sky Original che porta l’ascoltatore dentro le storie, nel loro lato più umano, fragile e spesso invisibile.

Dopo successi come Dove nessuno guarda: Il caso Elisa Claps, E poi il silenzio: il disastro di Rigopiano e Il cono d’ombra: La storia di Denis Bergamini, Trincia firma un progetto ancora più essenziale e radicale: un racconto costruito esclusivamente sulla forza della testimonianza, fatto di dialoghi diretti e colloqui intimi con chi ha vissuto sulla propria pelle violenza, ingiustizia, perdita e stigma. Il podcast sarà disponibile da martedì 20 gennaio su tutte le principali piattaforme di streaming e sul canale YouTube di Sky Italia in formato audio e video e successivamente su Sky TG24, Sky Crime, Sky Documentaries e on demand.

In un panorama mediatico dominato dall’urgenza del titolo e dalla sovraesposizione del dolore, Pablo Trincia sceglie di rallentare. Di ascoltare. Di restituire complessità. Un avvertimento prima di iniziare non cerca lo shock, ma la comprensione: le storie vengono raccontate senza filtri sensazionalistici, lasciando spazio alle emozioni, ai silenzi, alle contraddizioni. È qui che emergono le storie “dietro le storie”, quelle che raramente trovano spazio nel racconto pubblico. Trai primi casi affrontati, quello di Sabrina Prioli, cooperante italiana sequestrata, picchiata e violentata durante la guerra civile in Sud Sudan; Angelo Massaro, rimasto in carcere oltre vent’anni per un omicidio che non aveva commesso; Beatrice Fraschini, sopravvissuta a un sequestro e a una brutale violenza domestica e Vincent Plicchi, giovane creator bolognese travolto da una spirale personale e mediatica culminata nel suicidio durante una diretta online. Storie diverse, accomunate da una stessa urgenza: essere ascoltate davvero.

Il videopodcast nasce all’interno della Content Factory di Sky, il laboratorio creativo che sviluppa format digital-first capaci di unire la profondità del podcast alla forza delle immagini, sperimentando nuovi linguaggi narrativi. Un avvertimento prima di iniziare ne rappresenta una delle espressioni più intense: un progetto che mette al centro la parola come atto di responsabilità e il racconto come spazio di verità.