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Verticali Rcs: il 20/30% dei ricavi è digital. Da settembre in edicola il nuovo Abitare
La storica testata di architettura e design, che ha interrotto le pubblicazioni lo scorso gennaio, tornerà nelle edicole dal mese di settembre (10 numeri all’anno) con un nuovo progetto editoriale, più divulgativo, che punta ad allargare il target, per conquistare il ‘popolo del Salone del Mobile’. Parole chiave: multimedialità (nuovo sito già operativo, social network, video, eventi), internazionalità (previste due versioni, in italiano e inglese) e crowdsourcing (la testata si apre a scambi con le Università, le aziende e i professionisti). Quanto alla pubblicità, si punterà a una forte sinergia con il supplemento gratuito del Corriere, Living: focus più ‘consumer’ per quest’ultimo, target più ‘professional’ e ‘internazionale’ per Abitare. Silvia Botti nuovo direttore.
Non si vedeva in giro da gennaio, ma il conto alla rovescia per il suo ritorno è già iniziato. Rcs lancia ufficialmente il nuovo Abitare, che tornerà in edicola dal mese di settembre, presentandosi ai lettori con un nuovo posizionamento, più aperto e divulgativo.
L’obiettivo è quello di conquistare una platea più larga, fatto non solo di architetti, designer e progettisti, che comunque rimangono lo ‘zoccolo duro’ della rivista, ma anche di creativi, sviluppatori informatici, lavoratori degli show room e semplici appassionati di tutto ciò che riguarda i mondi dell’architettura, del design, dell’arte e della grafica. Insomma, quello che, suggestivamente, si può definire come il ‘popolo del Salone del Mobile’.
Dal punto di vista pubblicitario, come spiegato ad ADVexpress da Luca Traverso (in foto), direttore Sistema Verticali di Rcs MediaGroup, Abitare svilupperà un rapporto sinergico con Living, l’interiors magazine del Corriere della Sera ( supplemento gratuito del quotidiano): “Living e Abitare - ha spiegato Traverso - condivideranno una parte degli inserzionisti, proponendo però un focus più ‘consumer’, il primo, e più ‘professional’, il secondo”.
In altre parole - è il messaggio lanciato dal manager Rcs - tutti quegli inserzionisti che vogliono parlare a un target professionale e internazionale, possono trovare in Abitare la meta giusta per i loro investimenti di comunicazione. “Anche perché - e su questo punto Traverso ha insistito - il giornale vuole sostenere tutte quelle aziende italiane che intendono affacciarsi sul mercato internazionale con le loro proposte di arredo”. Ricordando però che scegliere Abitare dal punto di vista pubblicitario significa pianificare un sistema multimediale integrato.
Inoltre, nel sottolineare il ruolo sempre più importante che il digitale sta assumendo nel sistema editoriale di Rcs, Traverso ha precisato che i ricavi digitali dei verticali del Gruppo rappresentano circa il 20/30% del totale ricavi. La previsione è che anche Abitare si attesti su questi dati.
Tornando al nuovo progetto editoriale (ancora in lavorazione), si può dire che farà leva su una serie di pilastri imprescindibili. La prima parola chiave è sicuramente multimedialità. Come spiegato dal nuovo direttore, Silvia Botti, architetto, giornalista e collaboratore del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Abitare vivrà sia in edicola (sono previsti 10 numeri all’anno) sia sul web, dove oltre alla classica versione sfogliabile della rivista, sarà possibile accedere a un sito (il nuovo portale è già online, all’indirizzo www.abitare.it, ma si arricchirà nel corso delle prossime settimane), che farà leva su contenuti propri, aggiornati con frequenza giornaliera, e conterà anche su contributi video (nell'immagine la cover teaser di Abitare, Fondazione Lucio Fontana, Milano, ndr).
Altri due canali sui quali il nuovo Abitare punterà molto sono, inoltre, i social network: già oggi la rivista gode di una estesa fan-base, sulla quale si punterà molto nei prossimi mesi per aumentare l’engagement di appassionati e addetti ai lavori; e gli eventi: nella logica di Rcs, come spiegato da Traverso, i verticali ‘marchiano’ gli eventi, ossia questi ultimi acquisiscono un richiamo diretto al nome della testata verticale Rcs e finiscono nell’orbita del suo sistema multimediale, come nel caso della mostra ‘The art of Living’, che sarà di scena alla Triennale di Milano dall’8 al 27 aprile, e che appunto rientra nel ‘sistema’ di Living.
Ma non solo, Abiterà sarà anche molto internazionale, nel senso che la nuova edizione conferma la duplice versione - italiana e inglese - del magazine, valorizzando il ruolo di Milano e del made in Italy come punto di riferimento per tutte le scuole di design del mondo, ponendo l’attenzione, in particolare, sul complesso sistema di relazioni che sono alla base del vivere all’interno degli edifici e all’aperto nelle città, in tutto il mondo. Da non dimenticare anche l’edizione di Abitare Cina, realizzata dalla consociata cinese.
Inoltre, altra parola chiave del nuovo sistema editoriale di Abitare è sicuramente crowdsourcing. Come spiegato da Botti, la testata si aprirà a scambi con le Università, riconoscendo stage e avviando percorsi formativi, perché “gli sudenti di design di oggi sono i progettisti del futuro”, con le aziende (la rivista ospiterà gli interventi diretti delle imprese del settore), con i professionisti e con un’ampia rete di collaboratori in tutto il mondo, sfruttando i continui rimandi tra digitale e cartaceo. La cabina di regia rimane invece a Milano, dove operano il direttore e i quattro redattori che già operavano sulla testata prima della sospensione di gennaio, e che sono stati appunto confermati.
“Con Abitare - ha commentato Raimondo Zanaboni, direttore generale Pubblicità di Rcs MediaGroup - torniamo ad avere nella nostra offerta un brand storico molto forte e riconosciuto nel mondo. Il nuovo Abitare aggiungerà ulteriore efficacia alla proposta di Rcs, già unica nel settore, insieme a Corriere della Sera, con il dorso Casa e con le pagine della sezione Tempi Liberi dedicate al mondo dell’arredo, e insieme a Living, l’interiors magazine protagonista in questi giorni del Salone del Mobile, presso la Triennale, con la mostra 'The Art of Living', e online con lo speciale dedicato”.
Mario Garaffa
L’obiettivo è quello di conquistare una platea più larga, fatto non solo di architetti, designer e progettisti, che comunque rimangono lo ‘zoccolo duro’ della rivista, ma anche di creativi, sviluppatori informatici, lavoratori degli show room e semplici appassionati di tutto ciò che riguarda i mondi dell’architettura, del design, dell’arte e della grafica. Insomma, quello che, suggestivamente, si può definire come il ‘popolo del Salone del Mobile’.
Dal punto di vista pubblicitario, come spiegato ad ADVexpress da Luca Traverso (in foto), direttore Sistema Verticali di Rcs MediaGroup, Abitare svilupperà un rapporto sinergico con Living, l’interiors magazine del Corriere della Sera ( supplemento gratuito del quotidiano): “Living e Abitare - ha spiegato Traverso - condivideranno una parte degli inserzionisti, proponendo però un focus più ‘consumer’, il primo, e più ‘professional’, il secondo”.
In altre parole - è il messaggio lanciato dal manager Rcs - tutti quegli inserzionisti che vogliono parlare a un target professionale e internazionale, possono trovare in Abitare la meta giusta per i loro investimenti di comunicazione. “Anche perché - e su questo punto Traverso ha insistito - il giornale vuole sostenere tutte quelle aziende italiane che intendono affacciarsi sul mercato internazionale con le loro proposte di arredo”. Ricordando però che scegliere Abitare dal punto di vista pubblicitario significa pianificare un sistema multimediale integrato.
Inoltre, nel sottolineare il ruolo sempre più importante che il digitale sta assumendo nel sistema editoriale di Rcs, Traverso ha precisato che i ricavi digitali dei verticali del Gruppo rappresentano circa il 20/30% del totale ricavi. La previsione è che anche Abitare si attesti su questi dati.
Tornando al nuovo progetto editoriale (ancora in lavorazione), si può dire che farà leva su una serie di pilastri imprescindibili. La prima parola chiave è sicuramente multimedialità. Come spiegato dal nuovo direttore, Silvia Botti, architetto, giornalista e collaboratore del Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano, Abitare vivrà sia in edicola (sono previsti 10 numeri all’anno) sia sul web, dove oltre alla classica versione sfogliabile della rivista, sarà possibile accedere a un sito (il nuovo portale è già online, all’indirizzo www.abitare.it, ma si arricchirà nel corso delle prossime settimane), che farà leva su contenuti propri, aggiornati con frequenza giornaliera, e conterà anche su contributi video (nell'immagine la cover teaser di Abitare, Fondazione Lucio Fontana, Milano, ndr). Altri due canali sui quali il nuovo Abitare punterà molto sono, inoltre, i social network: già oggi la rivista gode di una estesa fan-base, sulla quale si punterà molto nei prossimi mesi per aumentare l’engagement di appassionati e addetti ai lavori; e gli eventi: nella logica di Rcs, come spiegato da Traverso, i verticali ‘marchiano’ gli eventi, ossia questi ultimi acquisiscono un richiamo diretto al nome della testata verticale Rcs e finiscono nell’orbita del suo sistema multimediale, come nel caso della mostra ‘The art of Living’, che sarà di scena alla Triennale di Milano dall’8 al 27 aprile, e che appunto rientra nel ‘sistema’ di Living.
Ma non solo, Abiterà sarà anche molto internazionale, nel senso che la nuova edizione conferma la duplice versione - italiana e inglese - del magazine, valorizzando il ruolo di Milano e del made in Italy come punto di riferimento per tutte le scuole di design del mondo, ponendo l’attenzione, in particolare, sul complesso sistema di relazioni che sono alla base del vivere all’interno degli edifici e all’aperto nelle città, in tutto il mondo. Da non dimenticare anche l’edizione di Abitare Cina, realizzata dalla consociata cinese.
Inoltre, altra parola chiave del nuovo sistema editoriale di Abitare è sicuramente crowdsourcing. Come spiegato da Botti, la testata si aprirà a scambi con le Università, riconoscendo stage e avviando percorsi formativi, perché “gli sudenti di design di oggi sono i progettisti del futuro”, con le aziende (la rivista ospiterà gli interventi diretti delle imprese del settore), con i professionisti e con un’ampia rete di collaboratori in tutto il mondo, sfruttando i continui rimandi tra digitale e cartaceo. La cabina di regia rimane invece a Milano, dove operano il direttore e i quattro redattori che già operavano sulla testata prima della sospensione di gennaio, e che sono stati appunto confermati.
“Con Abitare - ha commentato Raimondo Zanaboni, direttore generale Pubblicità di Rcs MediaGroup - torniamo ad avere nella nostra offerta un brand storico molto forte e riconosciuto nel mondo. Il nuovo Abitare aggiungerà ulteriore efficacia alla proposta di Rcs, già unica nel settore, insieme a Corriere della Sera, con il dorso Casa e con le pagine della sezione Tempi Liberi dedicate al mondo dell’arredo, e insieme a Living, l’interiors magazine protagonista in questi giorni del Salone del Mobile, presso la Triennale, con la mostra 'The Art of Living', e online con lo speciale dedicato”.
Mario Garaffa


