Poltrone

Diego Piacentini nuovo Digital champion per l'Italia

Avrà un ruolo fortemente voluto dall'Europa: i digital champions fanno parte del Digital Champions Expert Group della Commissione europea creato a maggio 2012. Nominati da ciascuno Stato membro dell'Unione Europea, hanno come compito quello di affiancare il proprio Stato membro a promuovere il digitale.

Diego Piacentini è il nuovo Digital Champion dell'Italia. Lo ha annunciato Roberto Viola, direttore della Dg Connect della Ue che torna in questo modo a spingere sul ruolo italiano nella comunità di "ambasciatori digitali" dopo le dimissioni di Riccardo Luna, a settembre. 

I digital champions fanno parte del Digital Champions Expert Group della Commissione europea creato a maggio 2012. Nominati da ciascuno Stato membro dell'Unione Europea, hanno come compito quello di affiancare il proprio Stato membro a promuovere il digitale, promuovendo le competenze digitali in materia di istruzione e di servizi e-government incoraggiando anche le imprese ad applicare nuove tecnologie.

"I componenti del Team per la Trasformazione Digitale - ha dichiarato Piacentini - si faranno carico delle iniziative per area di competenza che coincidono con quello che ci si aspetta da un Digital Champion: attivare un radicale processo di cambiamento, facendo diventare la digitalizzazione una cosa “ordinaria” e non più “straordinaria".

Finora il ruolo è stato affidato, in Italia, a Roberto Sambuco (2012-4/2013), Agostino Ragosa (5/2013-9/2013), Francesco Caio (9/2013-9/2014), Riccardo Luna (9/2014-9/2016).

L'anno scorso, il Governo Renzi ha chiesto  a Piacentini di collaborare  nell'accelerazione della trasformazione  digitale del Paese. Il professionista  contribuirà a semplificare la relazione  tra la Pubblica Amministrazione, i cittadini e le imprese lavoramdo pro bono per due anni come "Commissario Straordinario  per l'attuazione dell'Agenda Digitale".

Piacentini è uno dei massimi esperti della Rete e vanta una lunga esperienza in particolare nel colosso dell’e-commerce Amazon: entrato come senior president per la divisione internazionale, ha successivamente ampliato le sue competenze dalla distribuzione internazionale al marketing.  

Precedentemente ha lavorato anche in Apple, e nel 1997 è stato General Manager e Vice President di Apple Europa.

Molte le sfide che lo hanno visto impegnato in questi ultimi mesi: è di pochi mesi fa l’istituzione della squadra per la trasformazione digitale (iniziata con l’annuncio della ricerca di 19 talenti con esperienza in informatica, ossia data architect, sviluppatori di software e app, esperti in cybersecurity). Il team dovrà rendere i servizi pubblici per i cittadini e aziende accessibili nel modo più semplice possibile, supportare le pubbliche amministrazioni centrali e locali nel prendere decisioni migliori e il più possibile basate sui dati, grazie all’adozione delle più moderne metodologie di analisi e sintesi dei dati su larga scala, quali Big Data e Machine Learning.  

Si occuperà di coordinare i diversi interlocutori pubblici nella gestione di programmi digitali, esistenti e futuri, in maniera integrata con una metodologia agile e un approccio open data, e individuare nuove iniziative di trasformazione digitale e tecnologica.