Poltrone
Guido Chiovato nuovo Group Managing Director di Leo Burnett Italia
Al manager, entrato in Leo Burnett nel 2006 per dirigere la sede di Torino, la responsabilità delle tre sedi italiane del gruppo. Da Marzo di quest'anno nella sede romana il nuovo Dg Fabio Bianchi. La sede di Torino si rinforza con la nomina a Dg di Riccardo Vavalà e di Davide Colombo. Alla direzione generale della sede di Milano è confermato Romeo Repetto.
Leo Burnett nomina Guido Chiovato Group Managing Director e gli affida la responsabilità delle tre sedi italiane del gruppo. Chiovato, classe 1961, è entrato in Leo Burnett nel 2006 per dirigere la sede di Torino approdando a questa mansione dopo una carriera ultra ventennale come creativo e Direttore Creativo in importanti Network Internazionali.Nel suo curriculum Mc Cann Erickson, Benton&Bowles, DMB&B e Ogilvy&Mather. Nei cinque anni di lavoro, la sede torinese ha raddoppiato la sua dimensione, si è confermata Agency of Record per i marchi Fiat, Fiat Professional, Alfa Romeo, Jeep e Iveco in Europa. Dal 2009 Chiovato è diventato responsabile anche della sede romana dell'agenzia che oggi, oltre a discipline tradizionali, è centro di eccellenza del Network Leo Burnett WW per il Design, la POS Architecture, e lo Shopper Marketing.
Da Marzo di quest'anno la sede romana conta anche sull'importante contributo del nuovo Direttore generale Fabio Bianchi. Con l'ampliamento delle responsabilità di Guido Chiovato, la sede di Torino si rinforza con la nomina a Direttori Generali di Riccardo Vavalà, 36 anni in Leo Burnett da quattro e di Davide Colombo, di 45 anni in arrivo da Armando Testa.
Alla direzione generale della sede di Milano è confermato Romeo Repetto che, a due anni dalla sua nomina ha conseguito importanti risultati sia di business sia di performance della sede.
Giorgio Brenna, CEO e Presidente Western Europe, in un comunicato stampa commenta: ”Sono certo che Guido possegga il migliore profilo possibile per ricoprire questo importante incarico. La sua profonda conoscenza del mercato nazionale e internazionale, la sua predisposizione al cambiamento e all’innovazione nonché la sua conoscenza delle esigenze del Gruppo, lo rende una figura chiave per garantire continuità ed accrescere il successo di Leo Burnett."
MF

