Poltrone
Manfredi Ricca nominato Chief Strategy Officer EMEA & LatAm Interbrand
Questa nomina segna anche il primo ingresso di un italiano nell’esecutivo di Interbrand. Ricca sarà infatti parte del team appena nominato a guidare la regione EMEA e l’America Latina, che include Gonzalo Brujó, in qualità di Chief Executive Officer, e Vincent Baroin, Chief Operating & Financial Officer. Per il momento manterrà anche il ruolo di Managing Director della sede italiana, di cui ha guidato la crescita nell’ultimo decennio.
Interbrand, player mondiale nella brand consultancy, annuncia la nomina di Manfredi Ricca a Chief Strategy Officer EMEA & LatAm. Questa nomina segna anche il primo ingresso di un italiano nell’esecutivo di Interbrand.
Manfredi sarà infatti parte del team appena nominato a guidare la regione EMEA e l’America Latina, che include Gonzalo Brujó, in qualità di Chief Executive Officer, e Vincent Baroin, Chief Operating & Financial Officer. Per il momento manterrà anche il ruolo di Managing Director della sede italiana, di cui ha guidato la crescita nell’ultimo decennio.
“Negli ultimi anni le interconnessioni tra le economie e le aziende in Europa e in America Latina sono drasticamente aumentate”, afferma Jez Frampton, Global Chief Executive Officer di Interbrand. “In qualità di leader globali nella brand consultancy abbiamo la responsabilità di anticipare sempre più le necessità dei nostri clienti offrendo loro il meglio del nostro pensiero analitico, strategico e creativo, indipendentemente da dove essi, o noi, siamo fisicamente. Sono sicuro che Gonzalo e Manfredi rivestiranno un ruolo fondamentale nel mettere il nostro talento e la nostra thought leadership al servizio della crescita dei nostri clienti.”
Manfredi Ricca ha fatto il suo ingresso in Interbrand nel 1999 e ha successivamente guidato la crescita e lo sviluppo dell'ufficio italiano per oltre dieci anni, contribuendo a trasformarlo in un centro di eccellenza. Ha assistito il vertice di alcune delle organizzazioni più ammirate al mondo, sia in Italia sia all’estero, collaborando alla creazione, la trasformazione e la valutazione dei loro brand. Nel corso degli anni è stato chiamato come relatore a conferenze ed eventi in tutto il mondo e come guest lecturer presso numerosi corsi universitari e MBA. Manfredi è anche co-autore del libro Meta-luxury: Brands and the Culture of Excellence, positivamente accolto e recensito a livello internazionale.
“I brand non sono soltanto tra i più potenti catalizzatori di crescita per il business; oggi stanno trasformando i concetti stessi di settore e di mercato” afferma Manfredi Ricca. “Per questa ragione, come Interbrand abbiamo la responsabilità di creare brand che non sono solo migliori, ma soprattutto differenti, offrendo ai nostri clienti tutta la profondità e l’ampiezza della nostra expertise ed esperienza. Per i nostri clienti italiani, per esempio, questo implicherà la possibilità di poter contare non solo sull’eccellenza del team italiano, ma ancora più di oggi anche sul nostro talento internazionale, accuratamente selezionato in funzione delle loro ambizioni. Sono onorato di essere parte di questa leadership e di poter lavorare a stretto contatto con i nostri clienti e i nostri uffici in questi continenti.”
Abbiamo interpellato Ricca per conoscere i motivi che hanno portato alla costituzione del team internazionale e quali cambiamenti apporterà nell'approccio del gruppo, le priorità che affronterà nel nuovo ruolo.
Come cambia l'approccio di Interbrand al lavoro con la nascita di questo nuovo triumvirato?
Questa nuova leadership non nasce da nostre motivazioni interne ma, al contrario, da opportunità che riguardano i nostri clienti. In primo luogo, il nesso tra la qualità e l’innovazione della nostra offerta, la partnership con i nostri clienti e lo sviluppo del nostro talento e della nostra presenza. Sono legami piuttosto ovvi, che però spesso nelle organizzazioni tradizionali diventano semplice retorica. Il nostro nuovo assetto, invece, li riflette in modo nitido e diretto. In secondo luogo, indipendentemente da chi o dove siano, i nostri clienti devono essere certi di lavorare con Interbrand, e non con uno o più dei suoi uffici. Questa nuova organizzazione nasce per portare ai nostri clienti le competenze più appropriate per le loro ambizioni, non quelle più vicine alla loro sede. Intendiamoci: è fondamentale avere persone che respirano e comprendono a fondo culture e mercati come l'Italia. Tuttavia, il modello delle "bandierine" - quello degli uffici locali e dei country manager - è superato, e deve essere sostituito da una apertura senza riserve alle migliori competenze disponibili. Questo non significa ridurre la rilevanza dei nostri uffici locali, ma - al contrario - moltiplicarne il potenziale. L'ufficio italiano è un esempio: è già oggi un centro di eccellenza che vogliamo continuare a vedere crescere in tutti i sensi.
- Quali saranno i suoi compiti nella veste di Chief Strategy Officer?
La mia responsabilità sarà duplice. Da un lato il mio impegno consisterà nel garantire la qualità e coordinare lo sviluppo dell'offerta per i nostri clienti, lavorando con i nostri uffici e le nostre persone. L'impronta multidisciplinare e cosmopolita di Interbrand ci dà una ricchezza e varietà di talento senza pari. Questo è quello che i nostri si aspettano, e la cosa ovvia è mettere questo al loro servizio ancora più efficacemente e agilmente di prima. L'altro aspetto riguarda il lavoro che farò insieme a Gonzalo e Vincent sul fronte della nostra strategia di sviluppo. Lavoriamo insieme da un decennio, e abbiamo in comune la stessa visione e la stessa passione.
Quali sono le sostanziali differenze tra i mercati con i quali e sui quali lavorerà nella sua nuova carica?
Potrei indicarne molte, ovviamente, che dipendono da tre aspetti: la matrice culturale, la maturità nel brand management e la specifica congiuntura economica. L'Europa è di per sé profondamente diversificata, e, se a questa aggiungiamo i nostri uffici dell'America Latina e africani, il mosaico è estremamente variegato. I nostri uffici conoscono a fondo questi contesti. Il mio ruolo, invece, deve porre l'accento sulle interconnessioni. Tutte queste economie hanno necessità di ritrovare o preservare una crescita sostenibile. Hanno bisogno di aziende che creino ricchezza e lavoro, esportino e attraggano capitale. Il brand è tra i più potenti catalizzatori e moltiplicatori di crescita, e il ruolo di Interbrand consiste nel portare ovunque il meglio della nostra esperienza, delle nostre competenze e della nostra passione.
EC
Manfredi sarà infatti parte del team appena nominato a guidare la regione EMEA e l’America Latina, che include Gonzalo Brujó, in qualità di Chief Executive Officer, e Vincent Baroin, Chief Operating & Financial Officer. Per il momento manterrà anche il ruolo di Managing Director della sede italiana, di cui ha guidato la crescita nell’ultimo decennio.
“Negli ultimi anni le interconnessioni tra le economie e le aziende in Europa e in America Latina sono drasticamente aumentate”, afferma Jez Frampton, Global Chief Executive Officer di Interbrand. “In qualità di leader globali nella brand consultancy abbiamo la responsabilità di anticipare sempre più le necessità dei nostri clienti offrendo loro il meglio del nostro pensiero analitico, strategico e creativo, indipendentemente da dove essi, o noi, siamo fisicamente. Sono sicuro che Gonzalo e Manfredi rivestiranno un ruolo fondamentale nel mettere il nostro talento e la nostra thought leadership al servizio della crescita dei nostri clienti.”
Manfredi Ricca ha fatto il suo ingresso in Interbrand nel 1999 e ha successivamente guidato la crescita e lo sviluppo dell'ufficio italiano per oltre dieci anni, contribuendo a trasformarlo in un centro di eccellenza. Ha assistito il vertice di alcune delle organizzazioni più ammirate al mondo, sia in Italia sia all’estero, collaborando alla creazione, la trasformazione e la valutazione dei loro brand. Nel corso degli anni è stato chiamato come relatore a conferenze ed eventi in tutto il mondo e come guest lecturer presso numerosi corsi universitari e MBA. Manfredi è anche co-autore del libro Meta-luxury: Brands and the Culture of Excellence, positivamente accolto e recensito a livello internazionale.
“I brand non sono soltanto tra i più potenti catalizzatori di crescita per il business; oggi stanno trasformando i concetti stessi di settore e di mercato” afferma Manfredi Ricca. “Per questa ragione, come Interbrand abbiamo la responsabilità di creare brand che non sono solo migliori, ma soprattutto differenti, offrendo ai nostri clienti tutta la profondità e l’ampiezza della nostra expertise ed esperienza. Per i nostri clienti italiani, per esempio, questo implicherà la possibilità di poter contare non solo sull’eccellenza del team italiano, ma ancora più di oggi anche sul nostro talento internazionale, accuratamente selezionato in funzione delle loro ambizioni. Sono onorato di essere parte di questa leadership e di poter lavorare a stretto contatto con i nostri clienti e i nostri uffici in questi continenti.”
Abbiamo interpellato Ricca per conoscere i motivi che hanno portato alla costituzione del team internazionale e quali cambiamenti apporterà nell'approccio del gruppo, le priorità che affronterà nel nuovo ruolo.
Come cambia l'approccio di Interbrand al lavoro con la nascita di questo nuovo triumvirato?
Questa nuova leadership non nasce da nostre motivazioni interne ma, al contrario, da opportunità che riguardano i nostri clienti. In primo luogo, il nesso tra la qualità e l’innovazione della nostra offerta, la partnership con i nostri clienti e lo sviluppo del nostro talento e della nostra presenza. Sono legami piuttosto ovvi, che però spesso nelle organizzazioni tradizionali diventano semplice retorica. Il nostro nuovo assetto, invece, li riflette in modo nitido e diretto. In secondo luogo, indipendentemente da chi o dove siano, i nostri clienti devono essere certi di lavorare con Interbrand, e non con uno o più dei suoi uffici. Questa nuova organizzazione nasce per portare ai nostri clienti le competenze più appropriate per le loro ambizioni, non quelle più vicine alla loro sede. Intendiamoci: è fondamentale avere persone che respirano e comprendono a fondo culture e mercati come l'Italia. Tuttavia, il modello delle "bandierine" - quello degli uffici locali e dei country manager - è superato, e deve essere sostituito da una apertura senza riserve alle migliori competenze disponibili. Questo non significa ridurre la rilevanza dei nostri uffici locali, ma - al contrario - moltiplicarne il potenziale. L'ufficio italiano è un esempio: è già oggi un centro di eccellenza che vogliamo continuare a vedere crescere in tutti i sensi.
- Quali saranno i suoi compiti nella veste di Chief Strategy Officer?
La mia responsabilità sarà duplice. Da un lato il mio impegno consisterà nel garantire la qualità e coordinare lo sviluppo dell'offerta per i nostri clienti, lavorando con i nostri uffici e le nostre persone. L'impronta multidisciplinare e cosmopolita di Interbrand ci dà una ricchezza e varietà di talento senza pari. Questo è quello che i nostri si aspettano, e la cosa ovvia è mettere questo al loro servizio ancora più efficacemente e agilmente di prima. L'altro aspetto riguarda il lavoro che farò insieme a Gonzalo e Vincent sul fronte della nostra strategia di sviluppo. Lavoriamo insieme da un decennio, e abbiamo in comune la stessa visione e la stessa passione.
Quali sono le sostanziali differenze tra i mercati con i quali e sui quali lavorerà nella sua nuova carica?
Potrei indicarne molte, ovviamente, che dipendono da tre aspetti: la matrice culturale, la maturità nel brand management e la specifica congiuntura economica. L'Europa è di per sé profondamente diversificata, e, se a questa aggiungiamo i nostri uffici dell'America Latina e africani, il mosaico è estremamente variegato. I nostri uffici conoscono a fondo questi contesti. Il mio ruolo, invece, deve porre l'accento sulle interconnessioni. Tutte queste economie hanno necessità di ritrovare o preservare una crescita sostenibile. Hanno bisogno di aziende che creino ricchezza e lavoro, esportino e attraggano capitale. Il brand è tra i più potenti catalizzatori e moltiplicatori di crescita, e il ruolo di Interbrand consiste nel portare ovunque il meglio della nostra esperienza, delle nostre competenze e della nostra passione.
EC


