Poltrone
Torchetti: cambia il mercato, il modello d'agenzia no
A margine della premiazione con l' IAA Excellence in Communication Award, il presidente di Flumen Communication Companies ha sottolineato ai microfoni di ADVexpress tv come nel mercato la lentezza strutturale delle grandi multinazionali e la resistenza all'innovazione da parte delle professioni pubblicitarie sembrano frenare le agenzie nell'interpretare il cambiamento del mercato.
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Guarda l'intervista video su ADVexpress Tv.
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L'IAA, International Advertising Association, ha conferito oggi a Milano a Lorenzo Sassoli de Bianchi, presidente Upa, e a Paolo Torchetti, presidente di Flumen Communication Companies (holding di controllo di Brand Portal e The Name) l' IAA Excellence in Communication Award (vedi notizia correlata).A margine della premiazione, Paolo Torchetti ha sottolineato ai microfoni di ADVexpress tv come nel mercato sia in corso un cambiamento che dovrebbe obbligare i protagonisti della comunicazione a interpretarlo in maniera trasversale a tutte le discipline, con una strategia integrata. Pare invece che tre fattori intervengano a frenare questo cambiamento.
Innanzitutto il fatto che il mercato sia in gran parte gestito da grandi multinazionali che, a causa delle loro enormi dimensioni, appaiono in difficoltà a convertire e riadattare un modello strutturale e organizzativo ormai vecchio sulla base dei nuovi paradigmi che regolano il mercato.
Inoltre, una lentezza culturale al rinnovamento da parte della professione del pubblicitario, in cui si ripetono consuetiduni e tradizioni, anche tra i giovani, talvolta retoricamente rivolti al mito pubblicitario degli anni '80. Infine, un naturale istinto alla conservazione di ciò che sembra di successo.
Un esempio di capacità di lettura e interpretazione dellenovità e delle possibilità insite nel nuovo mercato è dato da Flumen Communication Companies, che, come spiega Torchetti, ha saputo offrire ai clienti sia la pubblicità che le altre discipine, dagli eventi alle rp al media, creando un coordinatore media neutral che svolga la funzione di consulente trasparente per le aziende.
A margine della premiazione, in risposta alle domande della stampa, Torchetti ha commentato il tema, emerso ieri a Roma durante il convegno organizzato da AssoComunicazione, della difficoltà ad investire in comunicazione da parte della pubblica amministrazione. "Anche in Brand Portal il fatturato proveniente dalla PA consiste nell'1%. Credo che la PA possa trovare nelle agenzie di AssoComunicazione un valido strumento per comprendere come utilizzare al meglio le risorse di marketing. Spesso, inoltre, da parte dell'ente appaltante si considera l'assegnazione di un incarico creativo come una sorta di gratificazione per un'agenzia, dimenticando a volte l'impegno e il lavoro richiesto".
In merito alla proposta di creazione di 'Agenzia per la comunicazione istituzionale', novità che la proposta di legge di AssoComunicazione sulla comunicazione pubblica intende inserire, Torchetti commenta: "Credo sia un'iniziativa utile se intesa come strumento atto a normare i comportamenti e a limitare l'accesso alle gare alle agenzie qualificate. Credo che in Italia, sul modello del COI inglese che ha recentemente delegato parte dei poteri a Enti e Ministeri, debba essere creato uno strumento flessibile".
Infine Torchetti ha anticipato una nuova partnership in fase di definizione per la sede di Londra di The Name.
Guarda l'intervista video su ADVexpress Tv.

