UPDATE:
MIDO 2026: 1.200 espositori e oltre 40.000 visitatori attesi alla 54^ edizione della manifestazione internazionale dell’eyewearLo spirito olimpico scende in strada: Milano si prepara a correre con la Salomon New Shapers Run 2026MIR 2026: nasce AV Connect, il nuovo progetto fieristico dedicato all'audio-video professionale e alla system integrationIn occasione di Milano Cortina 2026, Warner Bros. Discovery riporta i Looney Tunes nel mondo olimpico con un vasto programma di eventi, prodotti e contenuti originaliTravaglia (UPA): “Chiusura ‘25 del mercato adv positiva ma contenuta (fra 0% e +1%), nel ’26 possibile +5% grazie agli eventi sportivi. Alle agenzie chiediamo consulenza strategica per aiutarci ad affrontare il nuovo in maniera creativa e innovativa”Best Brands Italia 2026: debutta la classifica speciale “Best Joytitude Brand” per le marche capaci di trasmettere ottimismo, gioia contagiosa e far sentire importante il cliente. Ghelardi: “La positività è un potente driver di business”Cennamo Petfood affida a Si.Com. Sinergie di Comunicazione il budget media 2026. On air la campagna firmata The VillageNuovo incarico per Vittoria Cristofaro, nominata Group Chief Marketing Officer di UniCreditPR Roman Forum 2026: i professionisti della comunicazione a livello globale insieme per sottoscrivere la “Roman Declaration of Green Communication Responsibility”Osservatorio Fcp-Assointernet: nel 2025 gli investimenti pubblicitari superano i 530 mln di euro (-1,7%). Dicembre a +0,4%. Branca: "Aspettative di crescita per il 2026 anche grazie a Giochi Olimpici e Mondiali di calcio"
Ricerche

Turismo e digitale: un mercato da 8,8 miliardi di euro. E il mobile commerce vola a +40%

Dai dati dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico, risulta che il 74% della spesa è riconducibile ai trasporti e il 46% è generato da flussi domestici, in crescita dell’11%. Continua inoltre a crescere l’incidenza del Mobile Commerce sulla spesa digitale: vale circa 340 milioni nel 2014, +40% rispetto a un anno prima.

clicca per ingrandire
Il mercato digitale del Turismo per l’Italia nel 2014 si attesta attorno agli 8,8 miliardi di euro, con un’incidenza del 18% sul mercato complessivo, pari a 49,5 miliardi, considerando sia la spesa incoming (derivante da viaggi di stranieri in Italia), che domestica (viaggi di italiani in Italia) che outgoing (viaggi di italiani all’estero).
 
Dai dati dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico, risulta che il 46% della spesa digitale in ambito Turismo è generato da turismo domestico, in crescita dell’11% rispetto al 2013; il 34% dall’outgoing, in crescita del 9% e il rimanente 20% dall’incoming, in crescita del 6%.

Se guardiamo alla spesa turistica digitale complessiva, il 74% è riconducibile ai trasporti, in crescita del 10% rispet­to al 2013, segue la spesa per strutture ricettive, con una quota del 14%, in crescita del 4%, e infine quella per pacchetti di viaggio, con una quota del 12%, in crescita del 10%.

Continua inoltre a crescere l’incidenza del Mobile Commerce sulla spesa digitale: vale circa 340 milioni nel 2014, +40% rispetto a un anno prima.

La PA e gli enti territoriali sono fondamentali nel garantire la competitività delle destinazioni turistiche del nostro Paese e devono capire e interpretare correttamente, anche attraverso il digitale, il loro ruolo all’interno dell’offerta turistica.

Questo lo scenario da cui ha preso il via il confronto coordinato dall'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano al convegno 'Il Ruolo Digitale della PA nel Turismo', che si è tenuto a Forum PA.

“Dai dati raccolti emerge un ruolo sempre più forte dei canali digitali nel processo turistico a partire dalle fasi di incubazione e ispirazione del viaggio, passando poi alle fasi di scelta e prenotazione, per arrivare infine anche alle fasi durante e post viaggio - afferma Filippo Renga, coordinatore della Ricerca dell'Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo -. La crescita dei canali digitali fino ad oggi si è manifestata principalmente a livello di scelta e prenotazione, e riteniamo che abbiano ancora ampi margini di sviluppo. Guardando al futuro, invece, ci aspettiamo i tassi di crescita maggiori nei momenti durante il viaggio, che attualmente sono ancora marginalmente toccati dal digitale, ma che, grazie all’estrema diffusione degli smartphone, si stanno sviluppando velocemente sulla spinta delle richieste del consumatore".

Partendo dal ruolo giocato all’interno dell’esperienza turistica complessiva del consumatore, le spokesperson hanno analizzato con esempi concreti quanto e come il digitale impatta nel mondo del Turismo: l’avvento di nuovi strumenti digitali induce infatti notevoli cambiamenti per tutti gli attori coinvolti, in un settore rilevante per l’Italia in termini di incidenza sul PIL, occupazione e stimolo imprenditoriale.

Questi cambiamenti garantiscono nuove opportunità per chi sa muoversi velocemente e adattarsi al nuovo contesto. Gli strumenti digitali possono intervenire in molte delle attività che le PA presidiano sul turismo, come la creazione e gestione associata di infrastrutture e servizi, il coordinamento del sistema di accoglienza e informazione e la promozione della destinazione.