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FMA Hub cresce restando indipendente e punta sugli eventi sportivi "d’autore" in location d’eccezione. Bassetto: “Trasformiamo spazi non convenzionali in palcoscenici competitivi”

Come racconta ad e20express il CEO dell'agenzia, la sfida è continuare a innovare format e infrastrutture, trasformando il territorio in parte integrante dell’esperienza sportiva e aprendo nuove opportunità legate ai grandi eventi internazionali. Un team stabile, con esperienza pluriennale condivisa, permette di affrontare progetti complessi mantenendo flessibilità e coerenza progettuale.

Nel panorama italiano degli eventi, dove i grandi gruppi dominano numeri e portafogli clienti, c’è chi continua a distinguersi per approccio, visione e capacità di progettare esperienze uniche. È il caso di FMA Hub, agenzia indipendente guidata dal CEO Luca Bassetto, che negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza nel settore degli eventi sportivi trasformandolo in uno dei pilastri della crescita.

Oggi la componente sportiva rappresenta circa il 30-40% dell’attività dell’agenzia, una quota destinata ad aumentare grazie a una specializzazione che punta su creatività progettuale e capacità operativa sul territorio. Veri eventi sportivi costruiti da zero: concept, format, infrastrutture e coinvolgimento del pubblico.

Non bisogna essere grandi per essere bold è il nostro claim”, spiega Bassetto. “Siamo rimasti indipendenti e questo ci permette di dedicare tempo, competenze e coinvolgimento diretto a ogni progetto.  Non è sulla quantità degli eventi realizzati che si dovrebbe giudicare un'agenzia ma sulla qualità e quelli che produciamo li seguiamo con tutte le nostre persone, dall’amministratore delegato ai direttori”.

In un settore, quello degli eventi, spesso caratterizzato da strutture molto verticali e da processi standardizzati, la scelta di rimanere indipendenti diventa una leva strategica. Il cliente si interfaccia con figure apicali esperte che partecipano in prima persona allo sviluppo del progetto, con un impatto concreto su execution, rapidità decisionale e coerenza creativa.

Abbiamo la dimensione giusta per essere fra i grandi”, sintetizza Bassetto. “Il valore è il team: persone che lavorano insieme da vent’anni e che costruiscono ogni progetto in modo condiviso”.

Questa impostazione consente all’agenzia di operare su scale diverse, dai grandi eventi con centinaia di persone coinvolte fino a iniziative territoriali più contenute, mantenendo lo stesso livello di cura e progettualità.

Dal 1997 FMA Hub definisce il proprio lavoro come creazione di “eventi d’autore”, una formula che riflette un modello operativo preciso: team senior coinvolto, processi agili e una relazione diretta con il cliente. Un posizionamento che consente di lavorare su scale molto diverse, dai grandi progetti con centinaia di persone coinvolte alle iniziative territoriali, mantenendo la stessa qualità esecutiva.

Il tratto distintivo più evidente nel lavoro dell'agenzia riguarda la scelta delle location. "Trasformiamo spazi non convenzionali in palcoscenici competitivi" afferma il manager.

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È qui che entra in gioco la competenza maturata nel field marketing e nella gestione operativa del territorio: “Non realizzaimo eventi in strutture già esistenti, vedi ad esempio "Lo Stadio o il palasport": spesso dobbiamo costruire lo sport dove non c’è”, spiega Bassetto. “Significa modellare il territorio, gestire infrastrutture, logistica e sicurezza per rendere possibile l’evento”.

Questa capacità, sviluppata anche attraverso eventi complessi realizzati per brand internazionali, permette di creare esperienze ad alto impatto narrativo e mediatico, dove il contesto diventa parte integrante del format. 

Ne sono un esempio progetti come ‘Red Bull Genova Cerro Abajo 2025’ che si è aggiudicato un oro e un argento come ‘Evento Sportivo’ all'ultima edizione del Bea Italia e del Bea World. FMA hub ha tradotto un format iconico, nato tra i vicoli di Valparaíso, adattandolo al contesto europeo e alla morfologia di Genova. "Un evento di straordinaria complessità, in cui la sfida è stata trasformare la città in protagonista, costruendo un filo che unisse performance atletica e spazio urbano" ha commentato Bassetto.

La progettazione di format proprietari è un'altra direzione su cui l’agenzia riflette da tempo. In diversi casi FMA Hub ha già contribuito a sviluppare concept per i clienti, lavorando in logica di co-creazione e generando piattaforme replicabili nel tempo. L’obiettivo futuro è consolidare questa competenza anche attraverso format proprietari capaci di accogliere partner diversi, rafforzando il legame tra sport, brand experience e partecipazione del pubblico.

Parallelamente continua il lavoro con clienti storici e settori consolidati, dall’automotive all’energia, fino alla telefonia, che beneficiano della stessa metodologia applicata agli eventi sportivi: progettazione integrata, presenza sul territorio e forte attenzione alla qualità esecutiva.

Dopo un 2025 chiuso con una crescita del 15% e un rafforzamento degli indicatori economico-finanziari, FMA Hub guarda al futuro con fiducia. Gli investimenti riguardano persone, strutture e asset proprietari utili proprio allo sviluppo degli eventi sportivi, con l’obiettivo di aumentare autonomia produttiva e capacità di delivery.

Tra le opportunità in fase di sviluppo ci sono anche progetti collegati a grandi appuntamenti internazionali ospitati in Italia, tra cui possibili attività legate alla America's Cup prevista a Napoli nel 2026. “È un evento di enorme visibilità per il Paese e stiamo lavorando su alcune progettualità”, conferma Bassetto.

Prallelamente prosegue il lavoro con clienti storici, tra cui la collaborazione iniziata nel 1997 con Johnson & Johnson, oggi Kenvue, esempio di relazione di lungo periodo basata su continuità progettuale e fiducia.

In un mercato sempre più concentrato, la scelta di restare indipendenti diventa parte del racconto e del valore dell’agenzia. Un team stabile, con esperienza pluriennale condivisa, permette di affrontare progetti complessi mantenendo flessibilità e coerenza progettuale.

La visione di FMA Hub sugli eventi sportivi parte da qui: non replicare modelli esistenti, ma costruire esperienze che ridefiniscano il rapporto tra sport, spazio e brand. Eventi che nascono fuori dagli schemi e trasformano luoghi inattesi in scenari competitivi, confermando come l’innovazione, in questo settore, passi sempre più dalla capacità di immaginare dove lo sport può esistere, e poi renderlo possibile.

Maria Ferrucci