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Fiere e Congressi: ripartizione Fondo Ristori 2020. Elenco beneficiari e contributo 'teorico'
Pubblicato sul sito del Ministero del Turismo (in foto il ministro Massimo Garavaglia) l'Avviso (in allegato) attraverso cui si comunicano gli esiti dei calcoli effettuati per la ripartizione delle risorse del fondo pari a 350 milioni di euro, destinati al ristoro delle perdite subite nell’anno 2020 dal settore delle fiere, dei congressi e della logistica.
La ripartizione delle risorse è stata effettuata secondo le modalità descritte agli articoli 3 e 4 del decreto ministeriale 24 giugno 2021, prot. 1004.
L'importo per singolo beneficiario, indicato nei documenti 1.A, 1.B e 1.C (IN ALLEGATO), è un contributo “teorico” complessivo. In particolare, il contributo “teorico” indicato è comprensivo dell’importo dell’anticipazione di cui all’Allegato 1 del decreto ministeriale 24 giugno 2021, prot.1004.
Nell’elenco CONGRESSI beneficiari del contributo, tra gli altri: Triumph (3,163 milioni), Aim Italy (2,676 mln), Merlo (1,753 mln), Gruppo Peroni (1,726 mln), Enic (1,724 mln), Fandango (1,607 mln), Studio Ega (1,264 mln), Micromegas (1.011 mln), Eventually (0,475.5 mln), Mcm (0,412.9 mln), Casta Diva Events (0,409.3 mln).
Nell’elenco ALLESTIMENTI E LOGISTICA ci sono, tra gli altri: STS Communication srl (1,4 mln), Next Spa (1,3 mln), H&A (1 mln), Rossoevolution (0,629.7 mln), Simmetrico srl (0,283.1 mln), Creo srl (0,101.4 mln), Events In&Out srl (0,98.2 mln), Creo srl (0,83.1 mln), Events’s Way srl (0,60.1 mln), Mediagroup International (0,57.1 mln), Modo srl (0,35.9 mln), Ninetynine srl (0,30.3 mln), Just People srl (0,29.7 mln), La Buccia srl (0,29.6 mln).
Infine, nell’elenco FIERE troviamo, fra gli altri: Fiera Milano (27,943.5 mln), BolognaFiere (6,779.2 mln), Italian Exhibition Group (4,765.5 mln), Veronafiere (10,969.7 mln), Federlegno Arredo Eventi (9,618.8 mln), Superstudio Events (0,778.8 mln), Big Spaces srl (0,299.3 mln), Fandango Club Creators srl (0,85.6 mln), Nexevent srl (0,65.3 mln), La Fabbrica srl (0,29.4 mln),
Ciascun importo deve essere verificato mediante inserimento nel Registro Nazionale degli Aiuti di Stato, sulla base delle concessioni già maturate da parte del singolo beneficiario e delle informazioni rese in sede di istanza.
La registrazione è in fase di attivazione mediante un sistema di inserimento-dati massivo, che consentirà di pubblicare nel breve termine il decreto di assegnazione con i contributi verificati. Si rammenta, come nelle procedure precedenti, che l’Amministrazione può effettuare in qualunque momento verifiche a proposito dei dati già dichiarati e procedere, conseguentemente, anche alla revoca del contributo.
Qualora i potenziali beneficiari in elenco avessero avuto modifiche di codice IBAN, rispetto alle precedenti erogazioni di ristori di cui al bando del 5 ottobre 2020, rep. 56, si prega di fornirne evidenza al seguente indirizzo di posta certificata dir.programmazione@pec.ministeroturismo.gov.it, compilando il format di cui all’Allegato 2 (firmato digitalmente) Nell’oggetto della PEC dovrà essere specificato “Risorse 2020 settore Fiere e congressi - IBAN”.
Potevano presentare domanda di accesso alle risorse coloro che operano nel settore delle fiere e dei congressi, in particolare:
- gli enti fiera e i soggetti con codice ATECO principale 82.83.00;
- i soggetti erogati di servizi di logistica e trasporto e di allestimento che abbiano una quota superiore al 50 per cento del fatturato che deriva da attività relative a fiere e congressi.
Più nello specifico hanno potuto accedere ai ristori per le perdite subite nel 2020 e nel 2021 gli operatori con i seguenti requisiti:
- aver registrato una perdita media mensile di fatturato e corrispettivi dal 1° gennaio 2020 al 30 giugno 2021 pari ad almeno il 30 per cento a causa dell’annullamento, del rinvio o del ridimensionamento di almeno un evento, in Italia o all’estero, a causa dell’emergenza Covid;
- avere sede legale in Italia e non avere procedure concorsuali pendenti;
- non essere destinatari di sanzioni interdittive;
- essere in regola con gli obblighi fiscali, previdenziali e assicurativi;
- non trovarsi già in difficoltà il 31 dicembre 2019;
- non avere condizioni ostative alla contrattazione con le Pubbliche Amministrazioni.
Nell’avviso pubblico del 5 agosto 2021 si leggeva:
“Ai fini della domanda di partecipazione per il ristoro delle perdite, nell’ambito delle dichiarazioni da rilasciare, occorre indicare la fiera o le fiere, il congresso o i congressi, annullati, rinviati o ridimensionati a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid19, in calendario nel periodo compreso tra il 9 marzo 2020 e il 14 giugno 2020 e tra il 24 ottobre 2020 e il 14 giugno 2021”.

