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In Italia la stagione turistica riapre il 15 maggio con il debutto del Green Pass

Annunciato dal presidente del Consiglio Mario Draghi lo speciale certificato anti-covid nasce con l'obiettivo di sostenere la ripartenza del turismo nel nostro Paese permettendo ai turisti provenienti da Paesi che non sono nella lista nera dei contagi di visitare l'Italia senza necessità di quarantena.

In anticipo di un mese rispetto all'Europa, che lo ha annunciato per metà giugno, l'Italia dal 15 maggio renderà operativo l'utilizzo del Green Pass. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Mario Draghi dopo la  riunione dei ministri del turismo del G20. 

Lo speciale certificato anti-covid, valido sei mesi dall'emissione, nasce con l'obiettivo di rilanciare il turismo nel nostro Paese permettendo ai visitatori provenienti da Paesi che non sono nella lista nera dei contagi, o ai nostri connazionali di rientro dall'estero, l'ingresso in Italia senza necessità di quarantena.

Ad oggi ricordiamo che è previsto un tampone in  entrata, quarantena di 5 giorni e un nuovo tampone per chi  proviene dall’Unione europea e dalla Gran Bretagna mentre per  gli arrivi dal resto del mondo, ad eccezione dei paesi per i  quali è vietato l’ingresso nel nostro paese, la durata della  quarantena è di 14 giorni.

"Il mondo vuole viaggiare in Italia. Le nostre montagne, le nostre spiagge, le città e le nostre campagne stanno riaprendo e questo processo accelererà nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. È arrivato il momento di prenotare le vostre vacanze in Italia, non vediamo l’ora di accogliervi di nuovo" è l’invito che il premier ha lanciato ai ministri del turismo del G20. Draghi è fiducioso, si dice certo che dopo la pandemia "il turismo si riprenderà e sarà più forte di prima". E ai turisti stranieri promette "regole chiare e semplici e soggiorni in sicurezza".

Una boccata d'ossigeno per un settore che, dai dati di Bankitalia elaborati dalla Coldiretti, nel 2020 ha visto diminuire di 26 miliardi le spese dei viaggiatori  stranieri in Italia, -60% rispetto al 2019. 

Lo potrà ottenere, mostrando apposita documentazione sanitaria, chi è già vaccinato con doppia dose, chi è guarito dal Covid da non più di sei mesi, ma anche chi potrà attestare la sua negatività con un tampone effettuato 48 ore prima dell’ingresso in Italia.

Una certificazione che servirà anche per partecipare ad eventi sportivi o spettacoli dove il distanziamento non è garantito per la numerosità dei partecipanti.

Nel mirino del governo anche il coprifuoco. Da metà maggio, secondo prime indiscrezioni, dovrebbe slittare dalle 22 alle 23, o addirittura essere cancellato a seconda dell’andamento della curva epidemiologica.