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Dopo la tela di Tintoretto, arriva l'arazzo di Rubens al Padiglione della Santa Sede

Proveniente dal Museo Diocesano di Ancona, dove tornerà solo al termine dell'Esposizione Universale, l'arazzo di Pieter Paul Rubens intitolato 'L’istituzione dell’Eucarestia' ha preso il posto dell'Ultima Cena di Tintoretto.
Oltre 450.000 visitatori hanno ammirato l'Ultima Cena di Tintoretto, esposto all'interno del Padiglione della Santa Sede. 

Numerosi i visitatori celebri che sono entrati nel Padiglione per contemplarlo, da Vittorio Sgarbi a Oscar Farinetti, da Massimo Bottura alla moglie del Premier Agnese Renzi, che proprio nell'ultimo giorno di esposizione dell'opera era in visita a Expo Milano 2015 insieme ai figli. 

Nella notte tra il 28 e il 29 luglio, la tela ha fatto ritorno nella Chiesa di San Trovaso a Venezia e ha lasciato il posto all'arazzo di Pieter Paul Rubens intitolato 'L’istituzione dell’Eucarestia'


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Proveniente dal Museo Diocesano di Ancona, dove tornerà solo al termine dell'Esposizione Universale, l'arazzo celebra la prima comunione degli apostoli, con Gesù in posizione centrale a illuminare la scena mentre consacra il pane, Pietro alla sua destra e Giovanni a sinistra.

"L'istituzione dell'eucarestia" risale agli anni Trenta del 1600, epoca in cui Rubens si è confrontato più volte sul soggetto dell’Ultima cena: tra le più celebri l'olio su tavola del 1632 conservato nella Pinacoteca di Brera a Milano

L’arazzo fu ritrovato nella sacrestia della chiesa del Santissimo Sacramento ad Ancona nel 1821. Danneggiato durante il secondo conflitto mondiale, è rimasto all’Istituto Centrale per il Restauro fino al 1984, anno in cui venne riportato ad Ancona per il restauro nel laboratorio presso il Museo Diocesano.