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Il Salone del Mobile inaugura l'edizione dei 60 anni con oltre 2000 espositori e una folla record a Fiera Milano Rho per l'apertura
Il Salone del Mobile.Milano in programma dal 7 al 12 giugno 2022 è finalmente e nuovamente tornato in presenza nella sua versione tradizionale riaffermando il valore dell’incontro, del confronto e del dialogo. Un'edizione speciale quella di quest'anno che celebra 60 anni di storia dell'evento, anticipata da un grande serata al Teatro alla Scala, il 5 giugno, con il concerto dell'Orchestra Filarmonica sulle cui note ha ballato Roberto Bolle e 800 iniziative a Milano parte del programma FuoriSalone (leggi news).
È così che si (ri)attesta quale evento globale, perno di un sistema virtuoso che ha radici a Milano e in Italia ma si proietta in tutto il mondo, generando qualità, relazioni, opportunità di business e percorsi creativi che si riflettono positivamente sulla vita (e sull’abitare) di tutti noi.
Quella di quest'anno l'edizione celebrativa dei 60 anni, che costruisce bellezza per una società alla ricerca di punti fermi e di (ri)partenza. Sessant’anni, dunque, di prodotti di eccellenza, ma anche di design necessario e responsabile, che pone al centro l’uomo e la natura. Un’edizione, questa, costruita collettivamente intorno a fondamentali linee di riflessione e lavoro.
“Spesso si costruiscono eventi intorno agli anniversari per renderli speciali e caricarli disignificato. Oggi non ce n’è bisogno. La pandemia e lo scenario internazionale ci impongono una riflessione profonda sul senso di questa sessantesima edizione” afferma Maria Porro, Presidente del Salone del Mobile.Milano “Stiamo sperimentando nuovi modi di lavorare, viaggiare, abitare. Una quotidianità da ricostruire che ci sfida e che ci spinge a reiventarci. Un intero settore sta già lavorando per dare delle risposte su come gli spazi che viviamo debbano adattarsi ai cambiamenti. Questo Salone è finalmente l’occasione per condividerle".
Al taglio del nastro le istituzioni hanno augurato il meglio alla kermesse che già all'apertura ha mostrato i segni di un successo annunciato, con una folla record di persone in coda in attesa di prendervi parte.
"Il Salone del Mobile e la Design Week sono la vetrina di questa città, portano gente del mondo a Milano e portano Milano nel mondo. Siamo in un periodo incerto, non sappiamo se ci sarà qualche strascico pandemico in autunno e non sappiamo quali saranno gli esiti della guerra in Ucraina, viviamo in situazione di emergenza, e gestiamo al meglio quello che abbiamo, dobbiamo essere molto concreti" Così ha commentato il sindaco di Milano Giuseppe Sala
Questo sarà un salone che per il primo cittadino: "va a inserirsi in una ripresa del turismo concreta. Ad aprile abbiamo registrato abbastanza inaspettatamente oltre 600mila turisti, come nell’aprile del 2019. Milano è pronta a fare la sua parte, in città c’è molto fermento e molta aspettativa, c’è del gran lavoro e questa è la cosa più importante".
Gli fa eco il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana: "Il Salone del Mobile è una manifestazione che rappresenta due caratteristiche fondamentali della nostra regione, da un lato l’ingegno e la creatività, dall’altro il saper fare e la concretezza che ci contraddistinguono nel mondo. Il grande numero di espositori, ospiti e designer è la dimostrazione che tutto è ripartito. Il comparto del legno e dell’arredo continua a crescere in produzione e esportazioni, sa evidenziare il Made in Italy e rappresenta al meglio, assieme a moda e design, il nostro Paese".
"Finalmente Milano e la Lombardia tornano ad essere il centro nevralgico del design internazionale". Così l'assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Lara Magoni saluta l'inaugurazione del Salone del Mobile. "Dopo anni difficili, la ripresa dei grandi eventi internazionali darà un nuovo impulso all'economia lombarda e nazionale. In tal senso, un appuntamento prestigioso come il Salone del Mobile metterà in vetrina la grande creatività e l'ingegno dei designer italiani. Il Made in Italy - conclude - è un segno distintivo che permette al nostro Paese di essere un brand riconoscibile ovunque, grazie alla qualità, all'eccellenza e alla ricercatezza del prodotto offerto. Solo preservando i marchi e il nostro 'know how artigiano', sapremo essere ancora vincenti a livello globale".
"Essere qui per la 60esima edizione del Salone del Mobile è un traguardo, non scontato, di cui essere fieri. "A settembre, in un momento di difficoltà per il Paese grazie al coraggio degli imprenditori, al sostegno delle istituzioni e al sodalizio con la città di Milano e con la Fiera, abbiamo dato vita a un’edizione dall’alto valore simbolico, sancito dalla partecipazione del presidente Mattarella. Averci onorato anche oggi di un messaggio, ci fa capire quanto la filiera che rappresentiamo e il design siano un patrimonio del Paese. Valorizzarlo e difenderlo è una priorità, condividerlo un dovere. Un compito stimolante e avvincente che cerchiamo di assolvere con lo sguardo rivolto al futuro e ai giovani. Non è un caso se FederlegnoArredo ha messo la sostenibilità al centro della propria azione" ha commentato così l'inizio dell'edizione 2022 il presidente di FederlegnoArredo Claudio Feltrin.
Il Salone Internazionale del Mobile, il Salone Internazionale del Complemento d’Arredo e Workplace3.0 offriranno numerosi percorsi estetici, dove il protagonista è un prodotto di qualità e ricerca. Quella di giugno, sarà anche l’edizione delle biennali di EuroCucina, del suo evento collaterale FTK (Technology For the Kitchen) e del Salone Internazionale del Bagno.
Il Salone del Mobile e le manifestazioni che ne fanno parte raduneranno quest'anno, complessivamente, 2.175 espositori (il 27% dei quali stranieri) di cui oltre 600 giovani designer under 35: tutti potranno esprimere la propria identità al meglio, in piena libertà creativa. In fiera, il visitatore camminerà dentro gli stand che saranno, contemporaneamente, elementi architettonici e comunicativi. Spazi che accoglieranno i visitatori per mostrare le nuove collezioni e i concetti di lifestyle dei singoli marchi. Un’esperienza di visita immersiva che da sempre contraddistingue e rende unico il Salone del Mobile nel panorama fieristico internazionale.
A sostenere la kermesse quest'anno ci sono Intesa Sanpaolo in qualità di Partner Istituzionale, illy, Cà del Bosco e S.Bernardo come Partner Ufficiali.
Qualità, innovazione, bellezza e, oggi più che mai, sostenibilità. Questi i valori chiave della Manifestazione con l'ambizioso obiettivo di dimostrare che è possibile e necessario tornare a realizzare grandi eventi internazionali in presenza, fondendo criteri di sostenibilità e attenzione ambientale con la produzione d’arredo.
Il Salone del Mobile.Milano ha varato e diffuso una serie di linee guida che aiutino gli espositori e chi progetta e costruisce gli stand a seguire basilari criteri di sostenibilità. Si suggerisce loro di prediligere l’uso di materiali riutilizzabili (come il legno), di recupero (upcycling), a basso impatto ambientale o certificati FSC e PEFC; di considerare la sostenibilità logistica delle fonti di approvvigionamento dei materiali stessi; di adottare, nella realizzazione degli allestimenti, prodotti e attrezzature ambientalmente sicuri; di evitare gli sprechi di materiali, energia elettrica e acqua; di fare in modo che “adattabilità” e “disassemblabilità per il riutilizzo” siano i principi cardini nella scelta delle componenti che costituiranno il progetto, avendo già in mente dove e in che modo potranno venire riutilizzate o smaltite.
Il Salone si impegna a seguire le medesime raccomandazioni nella realizzazione degli spazi comuni in fiera. Così facendo, la 60a edizione farà da palcoscenico ai progressi fatti da creativi, designer, brand e aziende su questo tema e, coinvolgendo i giovani talenti del SaloneSatellite, scommetterà sulle nuove generazioni che, cresciute in un’epoca di crisi, aspirano a una produzione e a una fruizione più equa e responsabile.
Il benessere ambientale e sociale sarà anche il tema di Design with Nature, l’installazione progettata dall’architetto Mario Cucinella per il “compleanno” del Salone e ospitata nel padiglione 15 di S.Project: "1.400 mq che racconteranno un ecosistema virtuoso che vorrebbe, idealmente, rappresentare il futuro dell’abitare. Se gli eventi degli ultimi anni ci hanno fatto riscoprire il valore della socialità e della condivisione" riflette l’architetto che, con grande integrità, porta avanti da anni una visione e un approccio progettuale circolare, "questo nostro sentire deve trovare ancora un equilibrio con quanto ci circonda, sia con gli spazi che viviamo e i territori che occupiamo (casa, città, pianeta), sia con le risorse di cui disponiamo. Da questa valutazione di base scaturiranno le tre tesi di cui l’installazione si fa portatrice e amplificatore: l’urgenza della transizione ecologica, la casa come primo tassello urbano e la città come miniera".
Tornerà, dopo il debutto del 2019, S.Project, l’esposizione dedicata ai prodotti di design e alle soluzioni per il mondo del progetto, che evidenzierà le più significative linee di ricerca in tema di superfici e soluzioni che permettano il passaggio dal progetto del pezzo singolo a quello dell’ambiente.
Oltre 600 saranno i protagonisti del 23esimo SaloneSatellite. Tema di quest’anno sarà “DESIGNING FOR OUR FUTURE SELVES / PROGETTARE PER I NOSTRI DOMANI”. Un’edizione che inviterà a riflettere sul design che “include” favorendo autonomia, comfort, movimento, usabilità, interazione e sicurezza per tutti. Il SaloneSatellite si rinnova anche nel layout studiato intorno al tema della piazza come luogo di incontro, a sottolineare il ruolo di questa manifestazione in grado di creare nuove connessioni tra le scuole internazionali di design, i giovani, le nuove startup e il mondo produttivo.
Dopo l’esperienza di supersalone, torna un interessante programma di Talk, che arricchirà la Manifestazione di conversazioni e dibattiti tenuti dalle voci più brillanti sulla scena contemporanea del progetto. Un invito concreto a riflettere e condividere pensieri che siano davvero costruttivi rispetto alle tematiche oggi più urgenti sull’agenda comune come la transizione ecologica e il ruolo del digitale nel futuro prossimo. Uno degli incontri sarà dedicato al Salone del Mobile e alle celebrazioni del sessantesimo. Un brillante trio, tutto al femminile, curerà questo programma: Chiara Alessi, Maria Cristina Didero e Beatrice Leanza tesseranno le fila di questi incontri, che rimetteranno al centro l’uomo, il pianeta, la bellezza e il design.
Anche la 60a edizione del Salone del Mobile.Milano varcherà i confini della Fiera per arrivare in città: dal 7 giugno, nella Sala delle Cariatidi di Palazzo Reale, andrà in scena una monumentale installazione cinematografica site-specific dedicata a 11 valori che sono, da sempre, impressi nel DNA della Manifestazione.
Saranno proiettati 11 film d’autore realizzati da 11 grandi firme della regia italiana che hanno interpretato, secondo la propria cifra stilistica, una parola-chiave, trasformandola in un corto d’autore. Francesca Archibugi si è cimentata con la parola Emozione, Pappi Corsicato con Impresa, Davide Rampello con Qualità, Wilma Labate con Progetto, Bruno Bozzetto con Sistema, Luca Lucini con Comunicazione, Claudio Giovannesi con Cultura, Gianni Canova e un team di studenti di cinema dell’Università IULM con Giovani, Donato Carrisi con Ingegno, Daniele Ciprì con Milano, e infine, Stefano Mordini con Saper Fare.
A rimarcare il ruolo internazionale del Salone del Mobile.Milano e della città nonché la loro vocazione all’inclusione e all’ospitalità, si rinnoverà per il settimo anno il Progetto Accoglienza, frutto della collaborazione con il Comune di Milano, Fondazione Fiera e le principali scuole di design della città – Nuova Accademia, IED Istituto Europeo di Design e Scuola del Design/Politecnico di Milano. Il Salone predisporrà postazioni di benvenuto dislocate nei punti nevralgici della città, presidiate da un centinaio di studenti che forniranno al pubblico indicazioni sulla mobilità in città, sulla fiera stessa e sugli eventi del Salone in città e anche sugli eventi principali che si svolgono a Milano.
Per sottolineare e valorizzare ancora di più il profondo legame con i giovani, le scuole di design e di architettura e con Milano, il Salone del Mobile ha deciso di rendere omaggio a uno dei suoi protagonisti principali, Manlio Armellini, attraverso un’iniziativa condivisa con il Politecnico di Milano e dedicata agli studenti meritevoli del Master in Furniture Design: una borsa di studio, prevista a partire dall’anno accademico 2022-23, che premierà le capacità e l’entusiasmo di due brillanti giovani, coprendo il 50% della quota di iscrizione di due studenti: uno italiano e uno straniero, a sottolineare l’internazionalità che connota, da sempre, la Manifestazione.

