Sponsorizzazioni
Balocco celebra lo scudetto della Juventus
La storica azienda dolciaria, sponsor della squadra per due stagioni, esprime soddisfazione per il risultato raggiunto.
“Alla fine, i buoni vincono sempre”. Con questa frase l’azienda dolciaria Balocco, tra i leader nazionali del settore e sponsor della Juventus dal 2010, celebra la vittoria dello scudetto sulle pagine dei principali quotidiani sportivi – Corriere dello Sport, Gazzetta dello Sport, Tuttosport – e del quotidiano La Stampa.
Al termine del secondo anno di sponsorship con la “Vecchia Signora” del calcio italiano, anche la Balocco raggiunge un importante successo.
La stagione che ha visto il rosso marchio Balocco comparire sulla maglia rosa stellata della prima squadra, nonché sulla maglia bianconera dell’intero Settore Giovanile, non si concluderà soltanto con l’assegnazione sul campo dello Juventus Stadium del trentesimo scudetto, ma con la disputa della finale della Coppa Italia contro il Napoli, il 20 maggio 2012, allo Stadio Olimpico di Roma.
È il coronamento di un crescendo di successi che ha portato grande visibilità in numerosi match chiave all’Azienda di Fossano, nata nel 1927 e diventata oggi uno dei principali player nazionali del settore.
Il successo delle iniziative studiate con Juventus, la fortissima pressione pubblicitaria e i numerosi lanci di prodotto sul mercato, hanno contribuito a consolidare il trend di crescita di cui l’Azienda Balocco è stata protagonista sul mercato in questi ultimi anni.
Ora, la consegna dello scudetto alla Juventus, coincide con la chiusura di un quadrimestre tra i più brillanti registrati da Balocco negli ultimi anni: un duplice motivo di soddisfazione, dunque, per i vertici della Società piemontese.
L’Amministratore Delegato Alberto Balocco, terza generazione della famiglia che guida l’Azienda, commenta: «Siamo molto soddisfatti dei risultati ottenuti dalla partnership con Juventus: d’altra parte, quando c’era stata presentata per la prima volta la maglia rosa stellata, era stato inevitabile notare che sotto alle due stelle dorate, c’era già una enorme terza stella, tra l’altro bella grande. Fa oltremodo piacere che la Juventus ritorni a vincere uno Scudetto che ha un significato storico, indossando proprio la nostra maglia».

