Sponsorizzazioni
Glen Grant presenta gli Aironi Rugby
Il Gruppo Campari è sponsor degli Aironi con il marchio Glen Grant. Per il brand si tratta della seconda sponsorizzazione importante nel mondo del rugby, insieme a quella della Federazione Italiana Rugby.
La stagione 2011-2012 degli Aironi è già iniziata con le prime sei giornate di RaboDirect Pro12, ma ora - con il rientro dei dieci giocatori che hanno vestito la maglia della nazionale italiana alla Coppa del Mondo in Nuova Zelanda – la franchigia italiana è finalmente al completo.
Il momento giusto, dunque, per presentarsi ufficialmente nella Lobby dell’Head Quarter del Gruppo Campari, sponsor degli Aironi con il marchio Glen Grant, e togliere ufficialmente i veli al secondo anno di vita della franchigia.
"L'accordo di sponsorizzazione è stato siglato l'anno scorso e rinnovato quest'anno - spiega a e20express Paola Baravalle, pr manager Campari Italia -. Per Glen Grant si tratta della seconda sponsorizzazione importante nel mondo del rugby, insieme a quella della Federazione Italiana Rugby. Le novità per il prossimo anno? Stiamo definendo la strategia 2012. Sicuramente ci concentreremo sul concetto di gamma, che sarà sostenuto da intense attività di field. Inoltre, usciremo a Natale con un'edizione speciale".
Per il presidente degli Aironi Silvano Melegari, “Il primo anno nel torneo celtico contro
club storici di Scozia, Galles e Irlanda ci ha insegnato tanto, ma ha anche dimostrato che abbiamo già saputo lasciare una nostra impronta, un nostro segno distintivo per quanto riguarda l’organizzazione, che è stata più volte elogiata dal Board del Pro12. Il secondo anno è un nuovo passaggio in un lungo processo di crescita che ancora ci aspetta, in campo e fuori. E’ un cammino ricco di sfide che vogliamo affrontare a testa alta, come dimostra il lavoro fatto per portare a Monza non una, ma tutte e tre le partite di Heineken Cup. Sfide che possiamo affrontare anche grazie al supporto di sponsor importanti come è appunto Campari, come Adidas, Eni, Arix, Abrax, Tonkita, Cosmari, Hbs, Reber, fornitori come Moschino, Citroen, Names e Sport Medical. E poi nuovi sponsor come Virgin Radio, con cui proprio da questa presentazione iniziamo una collaborazione che darà sicuramente ottimi frutti”.
L’Amministratore Delegato degli Aironi Stefano Cantoni parla invece delle tre partite di Heineken Cup che gli Aironi giocheranno allo stadio Brianteo portando a Monza il meglio del rugby europeo in occasione delle sfide con Leicester Tigers, Ulster e Clermont- Auvergne. “Abbiamo voluto a tutti i costi portare queste tre sfide di primissimo livello in un palcoscenico come lo Stadio Brianteo di Monza, un territorio che fa parte della nostra franchigia, un territorio in cui il movimento rugbystico sta vivendo una grande espansione. L’obiettivo è quello di portare 10mila spettatori sugli spalti in tutte e tre le sfide. La prevendita per la prima partita contro i vice campioni d’Inghilterra dei Leicester Tigers sta andando a gonfie vele, tanto che a quattro settimane dall’evento abbiamo già superato i 2000 biglietti venduti, a cui poi vanno aggiunti i quasi 1300 abbonati stagionali degli Aironi. Stiamo lavorando per offrire a tutti i tifosi, ma anche a tutti coloro che vorranno sfruttare queste occasioni per avvicinarsi per la prima volta al rugby, uno spettacolo di grande livello fuori e dentro al campo, dove toccherà ai nostri ragazzi regalarci soddisfazioni come quella della vittoria contro i vice campioni d’Europa del Biarritz nella passata stagione”.
Il Director of Rugby degli Aironi Franco Tonni ha invece presentato la squadra, “sempre più giovane e sempre più italiana, costruita seguendo le direttive della Federazione ma anche consapevoli delle qualità che i ragazzi di scuola italiana possiedono e che possono solo migliorare giocando ad alto livello in Pro12 ed in Heineken Cup per arrivare un giorno alla maglia della Nazionale. Assieme a loro c’è chi la maglia azzurra l’ha difesa anche all’ultima Coppa del Mondo e che ora porteranno tutta la loro esperienza al servizio della squadra. Di questo gruppo di dieci nazionali fanno parte anche due giocatori – Andrea Masi e Luciano Orquera - che hanno scelto di tornare a giocare in Italia proprio con la maglia degli Aironi e che noi abbiamo accolto a braccia aperte. Quest’anno poi abbiamo optato per tesserare solo cinque stranieri, cercando però elementi di qualità. Confermato Nick Williams, che è già in testa alla classifica marcatori del Pro12 con 5 mete in 6 partite, abbiamo puntato su giocatori di qualità con esperienze ad altissimo livello”.
Il momento giusto, dunque, per presentarsi ufficialmente nella Lobby dell’Head Quarter del Gruppo Campari, sponsor degli Aironi con il marchio Glen Grant, e togliere ufficialmente i veli al secondo anno di vita della franchigia.
"L'accordo di sponsorizzazione è stato siglato l'anno scorso e rinnovato quest'anno - spiega a e20express Paola Baravalle, pr manager Campari Italia -. Per Glen Grant si tratta della seconda sponsorizzazione importante nel mondo del rugby, insieme a quella della Federazione Italiana Rugby. Le novità per il prossimo anno? Stiamo definendo la strategia 2012. Sicuramente ci concentreremo sul concetto di gamma, che sarà sostenuto da intense attività di field. Inoltre, usciremo a Natale con un'edizione speciale".
Per il presidente degli Aironi Silvano Melegari, “Il primo anno nel torneo celtico contro
club storici di Scozia, Galles e Irlanda ci ha insegnato tanto, ma ha anche dimostrato che abbiamo già saputo lasciare una nostra impronta, un nostro segno distintivo per quanto riguarda l’organizzazione, che è stata più volte elogiata dal Board del Pro12. Il secondo anno è un nuovo passaggio in un lungo processo di crescita che ancora ci aspetta, in campo e fuori. E’ un cammino ricco di sfide che vogliamo affrontare a testa alta, come dimostra il lavoro fatto per portare a Monza non una, ma tutte e tre le partite di Heineken Cup. Sfide che possiamo affrontare anche grazie al supporto di sponsor importanti come è appunto Campari, come Adidas, Eni, Arix, Abrax, Tonkita, Cosmari, Hbs, Reber, fornitori come Moschino, Citroen, Names e Sport Medical. E poi nuovi sponsor come Virgin Radio, con cui proprio da questa presentazione iniziamo una collaborazione che darà sicuramente ottimi frutti”. L’Amministratore Delegato degli Aironi Stefano Cantoni parla invece delle tre partite di Heineken Cup che gli Aironi giocheranno allo stadio Brianteo portando a Monza il meglio del rugby europeo in occasione delle sfide con Leicester Tigers, Ulster e Clermont- Auvergne. “Abbiamo voluto a tutti i costi portare queste tre sfide di primissimo livello in un palcoscenico come lo Stadio Brianteo di Monza, un territorio che fa parte della nostra franchigia, un territorio in cui il movimento rugbystico sta vivendo una grande espansione. L’obiettivo è quello di portare 10mila spettatori sugli spalti in tutte e tre le sfide. La prevendita per la prima partita contro i vice campioni d’Inghilterra dei Leicester Tigers sta andando a gonfie vele, tanto che a quattro settimane dall’evento abbiamo già superato i 2000 biglietti venduti, a cui poi vanno aggiunti i quasi 1300 abbonati stagionali degli Aironi. Stiamo lavorando per offrire a tutti i tifosi, ma anche a tutti coloro che vorranno sfruttare queste occasioni per avvicinarsi per la prima volta al rugby, uno spettacolo di grande livello fuori e dentro al campo, dove toccherà ai nostri ragazzi regalarci soddisfazioni come quella della vittoria contro i vice campioni d’Europa del Biarritz nella passata stagione”.
Il Director of Rugby degli Aironi Franco Tonni ha invece presentato la squadra, “sempre più giovane e sempre più italiana, costruita seguendo le direttive della Federazione ma anche consapevoli delle qualità che i ragazzi di scuola italiana possiedono e che possono solo migliorare giocando ad alto livello in Pro12 ed in Heineken Cup per arrivare un giorno alla maglia della Nazionale. Assieme a loro c’è chi la maglia azzurra l’ha difesa anche all’ultima Coppa del Mondo e che ora porteranno tutta la loro esperienza al servizio della squadra. Di questo gruppo di dieci nazionali fanno parte anche due giocatori – Andrea Masi e Luciano Orquera - che hanno scelto di tornare a giocare in Italia proprio con la maglia degli Aironi e che noi abbiamo accolto a braccia aperte. Quest’anno poi abbiamo optato per tesserare solo cinque stranieri, cercando però elementi di qualità. Confermato Nick Williams, che è già in testa alla classifica marcatori del Pro12 con 5 mete in 6 partite, abbiamo puntato su giocatori di qualità con esperienze ad altissimo livello”.

