Sponsorizzazioni

McDonald's: per la sponsorizzazione di Expo 6 mln e un padiglione-ristorante

La multinazionale racconterà le filiere agricole italiane partner del marchio globale. Al via 'Fattore Futuro', progetto per accompagnare e aiutare giovani agricoltori e allevatori italiani nello sviluppo delle loro aziende consentendo a venti imprenditori italiani under 40 di diventare fornitori per tre anni.

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McDonald's è Official Sponsor di Expo 2015 e sarà presente all'evento con un padiglione-ristorante che racconterà ''le filiere agricole italiane partner del marchio globale''. 

L'iniziativa è stata presentata venerdì 27 febbraio a Milano. Inoltre, nell'ambito di questa partnership, la catena di fast food, insieme al Ministero dell'Agricoltura e a Expo, lancia il progetto 'Fare Futuro', che offrirà a 20 giovani agricoltori italiani under 40 la possibilità di diventare fornitori per tre anni di McDonald's. 

I candidati dovranno essere agricoltori e allevatori operanti alla interno di 7 diverse filiere: carne bovina, carne avicola, pane, insalata, patata, frutta, latte. ''Con 36mila ristoranti in 120 Paesi nel mondo, McDonald's serve ogni giorno 70 milioni di persone - ha spiegato Roberto Masi (FOTO), ad di McDonald's Italia -: non sono molte le realtà che con gli stessi numeri possono dire di affrontare sul campo e in modo concreto, ogni giorno da decenni, le tematiche che saranno al centro del dibattito durante i sei mesi di Expo''. 

Il ministro Maurizio Martina,  in un videomessaggio, ha ricordato poi che ''oggi in Italia solo il 5% delle aziende agricole è guidato da giovani, dobbiamo lavorare per raggiungere la media europea all'8%. E' necessario quindi sviluppare azioni specifiche che vedano impegnate accanto alle istituzioni anche le imprese, come in questo caso''.

L'ad di McDonald's Italia ha poi sottolineato come ''oltre l'80% delle forniture proviene da allevamenti e aziende agricole italiane per un valore di 400 milioni di euro". Riguardo al business, l'ad ha dichiarato alla stampa: "quest'anno prevediamo un mercato ancora debole in termini di consumi per l'Italia. Noi comunque pensiamo di crescere, soprattutto grazie all'apertura di 30 nuovi ristoranti'', che arriveranno complessivamente 550 nel nostro Paese

''Continuiamo a investire in Italia" ha aggiunto Masi. La nuove aperture, secondo quanto reso noto dall'ad, avranno ricadute occupazionali con la prospettiva di mille nuove assunzioni. La multinazionale è presente in Italia da 30 anni e ha oggi 510 locali su tutto il territorio nazionale che servono ogni giorno quasi 700.000 clienti. Circa l'80% dei prodotti e dei servizi che la catena utilizza provengono da aziende con stabilimenti in Italia.