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Nei ristoranti Eataly di Expo 2015 il caffè si fa con le macchine Astoria
Lo storico marchio italiano di macchine per caffè espresso contribuirà a esaltare le eccellenze agroalimentari Made in Italy offrendo ai visitatori tutta la qualità e il gusto dell’autentico caffè espresso.
Saranno firmate Astoria le macchine per caffè espresso presenti nei ristoranti Eataly a Expo Milano 2015.
In linea con il tema della manifestazione, 'Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita', Astoria porterà a Expo Milano la macchina da caffè Plus4You, top di gamma e capofila della 'Green Line', rivoluzionaria tecnologia che, grazie all’utilizzo di caldaie separate per ogni singolo gruppo e a un sistema di memorizzazione dei consumi, consente un risparmio energetico certificato del 47,6% in condizioni di riposo e del 30% in fase operativa.
“L’Esposizione Universale di Milano rappresenta un importantissimo appuntamento con la storia e, a livello strategico, un’occasione irripetibile di visibilità con oltre 20 milioni di persone attese da tutto il mondo - afferma Federico Gallia,
amministratore unico di Ryoma e presidente del CDA di Astoria -. Siamo orgogliosi di potervi partecipare al fianco di Eataly, prestigioso marchio dell'eccellenza enogastronomica italiana che come Astoria si propone di realizzare un sistema di produzione, commercializzazione e distribuzione responsabile ed ecosostenibile".
La 'green philosophy' di Astoria e l’impegno nella ricerca si concretizzano anche nella
partnership strategica avviata con l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo.
Una collaborazione che ha una doppia valenza, scientifica ed etica, per migliorare l’esperienza sensoriale e favorire una più virtuosa gestione delle risorse. Astoria promuove infatti la Slow Coffee Experience che coniuga l’esperienza sensoriale della degustazione del caffè con il rispetto della biodiversità e della sostenibilità, rivolgendo un’attenzione particolare all’acqua, elemento fondamentale per un caffè d’eccellenza, e ad alcuni caffè di grande qualità, provenienti dai presidi del caffè di Slow Food, piccole produzioni, rigorosamente tradizionali, che in questo modo sono state salvate dalla scomparsa e valorizzate.


