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Philips presenta la mostra 'Da zero a cento, le nuove età della vita'
La mostra, realizzata dalla Fondazione Marino Golinelli in partnership con La Triennale di Milano, dove è ospitata fino al 1 aprile, è stata progettata e curata per la parte scientifica da Giovanni Carrada e per quella artistica da Cristiana Perrella e conferma l'impegno di Philips nei confronti del miglioramento della qualità della vita delle persone.
Philips ha come missione il miglioramento della qualità della vita attraverso il continuo sviluppo di significative innovazioni e ha scelto la mostra 'Da zero a cento, le nuove età della vita', realizzata dalla Fondazione Marino Golinelli in partnership con La Triennale di Milano, dove è ospitata fino al 1 aprile, per riaffermare il proprio impegno nei confronti della salute e il benessere di almeno 3 miliardi di individui all’anno entro il 2025.

In un mondo che cambia a una velocità sempre più elevata, dove siamo sempre di più e viviamo sempre più a lungo (l’aspettativa media di vita in Italia ha superato gli 80 anni), Philips interviene in ciascuna delle 6 età della vita, dal momento che precede la nascita fino alla 'sesta età', con innovazioni tecnologiche per prendersi miglior cura di sé.
La mostra evidenza come al pessimismo nostalgico di chi vagheggia un idilliaco ritorno al passato, si contrappone l’evidenza che nessun uomo ha mai vissuto meglio e più a lungo di oggi e che, grazie al vertiginoso ritmo di sviluppo della tecnologia, possiamo scommettere su un futuro ancora migliore. Con l’allungarsi della vita, cresce tuttavia il rischio di malattie croniche che accompagnano l’uomo nell’ultimo periodo della sua esistenza: problemi cardiovascolari, oncologici, disturbi del sonno, stress ed altre patologie dovranno, quindi, essere affrontate con lo sviluppo di nuove soluzioni e di modelli di gestione e di business capaci di ridurre i disagi per i pazienti ma anche i costi per il sistema sanitario.
Philips focalizza sempre più la propria innovazione su specifiche soluzioni per la salute e il benessere nelle diverse età della vita : monitor fetali e sistemi ecografici in 3D - perché la vita possa cominciare bene ancor prima della nascita -; prodotti per la cura dei neonati, come la linea Avent, che aiutano a crescerli sani semplificando la vita dei genitori; soluzioni di entertainment per adolescenti che vivono al ritmo di musica e cinema, prodotti per l’igiene orale, la cura della persona, la sana alimentazione adatti a famiglie sempre più consapevoli dell’importanza della prevenzione ; sistemi di imaging 2.0 per screening sempre più efficaci e per interventi meno invasivi; soluzioni per la diagnosi e la cura di patologie specifiche come l’apnea da sonno; proposte di monitoraggio remoto e telemedicina per vivere meglio anche gli anni, sempre più lunghi, della sesta età.
Il continuo impegno per un’innovazione ricca di senso e semplicità è testimoniato dall’investimento del 7% del proprio fatturato in Ricerca e Sviluppo e dallo sviluppo di innovazioni che potranno cambiare il nostro futuro come quelle presentate all’Innovation Experience Event dello scorso settembre ad Eindhoven, in occasione del 120esimo anniversario Philips, tra cui la 'Bilirubin Blanket', una morbida coperta di luce LED blu che sarà in grado di abbassare i livelli di bilirubina nel sangue dei neonati prematuri, o la tecnologia 'HIFU', che consentirà di eseguire interventi oncologici con un livello di invasività minimizzato, o ancora da 'HealWell', che sfrutta le capacità terapeutiche della luce per migliorare le performance curative nelle stanze ospedaliere.
“La mostra ci ha dato l’occasione per dimostrare come la missione Philips tocchi la vita di tutti e per sottolineare il nostro continuo impegno per un’innovazione sostenibile e ricca di senso - ha affermato Sergio Tonfi, Corporate Marketing e Communication Manager di Philips -. Viviamo di più e la tecnologia deve essere la “medicina” giusta per vivere ancor meglio gli anni bonus che la vita ci regalerà”.
La mostra, prodotta dalla Fondazione Marino Golinelli, progettata e curata per la parte scientifica da Giovanni Carrada e per quella artistica da Cristiana Perrella, ha ottenuto un grande successo di pubblico e stimolato ampi dibattiti su temi così vitali per la nostra società coinvolgendo personalità del calibro di Edoardo Boncinelli, Alberto Piazza, Carlo Vergani, Massimo Marchiori, Alberto Oliverio e tanti altri accademici ed esperti che hanno potuto condividere i loro studi sull’evoluzione delle età della vita e i riflessi di questa evoluzione sul futuro della specie umana.
"Gli eventi per noi sono parte integrante della comunicazione della marca e del suo posizionamento. La mostra che sponsorizziamo, con gli argomenti trattati, fa parte di una strategia precisa di richiamo a quella che è la nostra mission e serve a sviluppare una forma di engagement online che porta il consumatore nel nostro ecosistema digitale per avere informazioni e instaurare un dialogo con i nostri prodotti - ha spiegato Tonfi -. I temi trattati dalla mostra sono infatti gli stessi della nostra offerta di prodotto studiata per il miglioramento di salute e benessere di sempre più persone, spostando così la direzione strategica dell'immagine della marca, collegata principalmente a prodotti audio-video nell'immaginario collettivo".
"In questa fase le nostre leve strategiche lavorano su molte attività legate al mondo degli eventi, del punto vendita e delle pr - ha poi concluso Tonfi -. A fine anno, come sempre, ci sarà spazio per le campagne tradizionali di prodotto. Carat, MPG e Ogilvy&Mather sono i partner con cui stiamo attuando la rivalutazione del posizionamento della marca che darà vita a specifiche attività di comunicazione."

In un mondo che cambia a una velocità sempre più elevata, dove siamo sempre di più e viviamo sempre più a lungo (l’aspettativa media di vita in Italia ha superato gli 80 anni), Philips interviene in ciascuna delle 6 età della vita, dal momento che precede la nascita fino alla 'sesta età', con innovazioni tecnologiche per prendersi miglior cura di sé.
La mostra evidenza come al pessimismo nostalgico di chi vagheggia un idilliaco ritorno al passato, si contrappone l’evidenza che nessun uomo ha mai vissuto meglio e più a lungo di oggi e che, grazie al vertiginoso ritmo di sviluppo della tecnologia, possiamo scommettere su un futuro ancora migliore. Con l’allungarsi della vita, cresce tuttavia il rischio di malattie croniche che accompagnano l’uomo nell’ultimo periodo della sua esistenza: problemi cardiovascolari, oncologici, disturbi del sonno, stress ed altre patologie dovranno, quindi, essere affrontate con lo sviluppo di nuove soluzioni e di modelli di gestione e di business capaci di ridurre i disagi per i pazienti ma anche i costi per il sistema sanitario.
Philips focalizza sempre più la propria innovazione su specifiche soluzioni per la salute e il benessere nelle diverse età della vita : monitor fetali e sistemi ecografici in 3D - perché la vita possa cominciare bene ancor prima della nascita -; prodotti per la cura dei neonati, come la linea Avent, che aiutano a crescerli sani semplificando la vita dei genitori; soluzioni di entertainment per adolescenti che vivono al ritmo di musica e cinema, prodotti per l’igiene orale, la cura della persona, la sana alimentazione adatti a famiglie sempre più consapevoli dell’importanza della prevenzione ; sistemi di imaging 2.0 per screening sempre più efficaci e per interventi meno invasivi; soluzioni per la diagnosi e la cura di patologie specifiche come l’apnea da sonno; proposte di monitoraggio remoto e telemedicina per vivere meglio anche gli anni, sempre più lunghi, della sesta età.
Il continuo impegno per un’innovazione ricca di senso e semplicità è testimoniato dall’investimento del 7% del proprio fatturato in Ricerca e Sviluppo e dallo sviluppo di innovazioni che potranno cambiare il nostro futuro come quelle presentate all’Innovation Experience Event dello scorso settembre ad Eindhoven, in occasione del 120esimo anniversario Philips, tra cui la 'Bilirubin Blanket', una morbida coperta di luce LED blu che sarà in grado di abbassare i livelli di bilirubina nel sangue dei neonati prematuri, o la tecnologia 'HIFU', che consentirà di eseguire interventi oncologici con un livello di invasività minimizzato, o ancora da 'HealWell', che sfrutta le capacità terapeutiche della luce per migliorare le performance curative nelle stanze ospedaliere.
“La mostra ci ha dato l’occasione per dimostrare come la missione Philips tocchi la vita di tutti e per sottolineare il nostro continuo impegno per un’innovazione sostenibile e ricca di senso - ha affermato Sergio Tonfi, Corporate Marketing e Communication Manager di Philips -. Viviamo di più e la tecnologia deve essere la “medicina” giusta per vivere ancor meglio gli anni bonus che la vita ci regalerà”.
La mostra, prodotta dalla Fondazione Marino Golinelli, progettata e curata per la parte scientifica da Giovanni Carrada e per quella artistica da Cristiana Perrella, ha ottenuto un grande successo di pubblico e stimolato ampi dibattiti su temi così vitali per la nostra società coinvolgendo personalità del calibro di Edoardo Boncinelli, Alberto Piazza, Carlo Vergani, Massimo Marchiori, Alberto Oliverio e tanti altri accademici ed esperti che hanno potuto condividere i loro studi sull’evoluzione delle età della vita e i riflessi di questa evoluzione sul futuro della specie umana.
"Gli eventi per noi sono parte integrante della comunicazione della marca e del suo posizionamento. La mostra che sponsorizziamo, con gli argomenti trattati, fa parte di una strategia precisa di richiamo a quella che è la nostra mission e serve a sviluppare una forma di engagement online che porta il consumatore nel nostro ecosistema digitale per avere informazioni e instaurare un dialogo con i nostri prodotti - ha spiegato Tonfi -. I temi trattati dalla mostra sono infatti gli stessi della nostra offerta di prodotto studiata per il miglioramento di salute e benessere di sempre più persone, spostando così la direzione strategica dell'immagine della marca, collegata principalmente a prodotti audio-video nell'immaginario collettivo".
"In questa fase le nostre leve strategiche lavorano su molte attività legate al mondo degli eventi, del punto vendita e delle pr - ha poi concluso Tonfi -. A fine anno, come sempre, ci sarà spazio per le campagne tradizionali di prodotto. Carat, MPG e Ogilvy&Mather sono i partner con cui stiamo attuando la rivalutazione del posizionamento della marca che darà vita a specifiche attività di comunicazione."

