Sponsorizzazioni
Trend Micro sponsor dell’edizione 2010 CAT- Cracca al Tesoro
Il brand leader nella sicurezza dei contenuti Internet sostiene la caccia al tesoro dedicata a tutti gli ethical hacker d’Italia. Un modo originale per promuovere la cultura della sicurezza.
Trend Micro, leader nella sicurezza dei contenuti Internet sponsorizza la manifestazione ‘Cracca al Tesoro' (CAT), l’hacking context italiano organizzato da Clusit, Associazione Italiana per la Sicurezza Informatica, e Cardi Editore, casa editrice specializzata in temi tecnologici. 
L’edizione 2010 della caccia al tesoro dedicata ai migliori hacker di tutta Italia, si svolgerà nella giornata di sabato 13 marzo nella zona di Corso Como a Milano. CAT trasformerà il quartiere milanese ricco di locali alla moda e simbolo della vita notturna in un campo di battaglia tecnologico sul quale si confronteranno squadre di giocatori, professionisti e non del mondo della sicurezza, che dovranno superare una serie di sfide per arrivare al premio finale.
Le varie squadre di ethical hacker, dotate di computer portatile, telefono cellulare o un qualsiasi altro dispositivo dotato di accesso Wi-Fi, dovranno violare le barriere di sicurezza create dagli organizzatori attorno a una serie di access point strategicamente disposti per accedere alle indicazioni che porteranno di tappa in tappa fino ad arrivare alla sfida finale con l’obiettivo di conquistare il Tesoro. In palio per i vincitori sono previsti premi e gadget tecnologici oltre alla soddisfazione di aver sfidato gli esperti di sicurezza più qualificati che hanno creato le ‘barriere’ da superare.
“Trend Micro, da più di 20 anni, è impegnata a rendere lo scambio di informazioni digitali più sicuro. Sostenere in qualità di sponsor una manifestazione come ‘CAT- Cracca al Tesoro’ è per noi uno dei tanti modi per promuovere la cultura della sicurezza - ha commentato Carla Targa, Senior Marketing & Communication Manager di Trend Micro Italy -. Anche un evento ludico come una caccia al tesoro tra ethical hacker può essere un ottimo strumento per sensibilizzare addetti ai lavori e non sul tema di una protezione, ora più che mai necessaria, dei sistemi informatici”.

