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Valdo firma le bollicine di Taste of Milano 2011
Il fascino e il brio di alcune tra le massime espressioni del Prosecco di Valdo Spumanti sono state protagoniste della manifestazione che, dal 15 al 18 settembre scorsi, ha visto all'opera 20 chef del capoluogo lombardo nell'affascinante cornice dell'Ippodromo di San Siro. In abbinamento ai piatti di cinque “grandi firme” della cucina meneghina e in degustazione allo stand dell'enoteca Gaboardi Pogliani, la Cuvée di Boj, il Valdo numero 10 e la Cuvée Viviana hanno accompagnato i quattro giorni della kermesse.
Una location di grande suggestione come l'Ippodromo di San Siro, le prelibatezze di venti chef della ristorazione milanese, quattro giornate all'insegna della cucina d'autore e del glamour nel più grande temporary restaurant della penisola: tutto questo alla seconda edizione di Taste of Milano, svoltasi con grande successo dal 15 al 18 settembre nel capoluogo meneghino. E tra i 'big' presenti all’appuntamento, non poteva mancare Valdo Spumanti, azienda produttrice di prosecco, che ha bissato l’appuntamento dopo la partecipazione dello scorso anno.

A Taste 2011, le occasioni per sorseggiare alcuni must della Linea Prestigio di Valdo Spumanti non sono mancate. Innanzitutto, cinque dei venti chef coinvolti nella kermesse hanno suggerito le bollicine dell'azienda di Valdobbiadene in abbinamento alle loro creazioni: Matias Perdomo (“Al Pont de Ferr”), Viviana Varese (“Alice Ristorante”) e Ninomiya Yoshikazu (“Osaka”) hanno puntato sul fascino cru della Cuvée Viviana; Ernst Knam (“L'antica arte del dolce”) e Roberto Okabe (“Finger's”) hanno invece consigliato Valdo numero 10.
Allo stesso tempo, presso lo stand Gaboardi Pogliani – l'unica enoteca all'interno dell'area Taste Wine – accanto alla Cuvée Viviana e al Valdo numero 10, i winelovers hanno potuto gustare un altro classico di casa Valdo: la Cuvée di Boj, espressione di tipicità del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.
Infine, Valdo Spumanti ha personalizzato con materiale ad hoc i cinque banconi bar gestiti dall'enoteca milanese e ha allestito, all'interno dello stand Gaboardi Pogliani, un'area vip con ombrelloni e divanetti.
"Il fatto di essere stati gli unici testimonial del Prosecco anche alla seconda edizione di Taste of Milano – ha affermato Pierluigi Bolla, presidente di Valdo Spumanti – è stato per noi motivo di grande soddisfazione: i nostri cavalli di battaglia della linea Prestigio hanno goduto di un palcoscenico di alto livello, ideale per esprimere le loro caratteristiche e gli sforzi della Scuola Spumanti Valdo nella direzione dell'alta qualità".

A Taste 2011, le occasioni per sorseggiare alcuni must della Linea Prestigio di Valdo Spumanti non sono mancate. Innanzitutto, cinque dei venti chef coinvolti nella kermesse hanno suggerito le bollicine dell'azienda di Valdobbiadene in abbinamento alle loro creazioni: Matias Perdomo (“Al Pont de Ferr”), Viviana Varese (“Alice Ristorante”) e Ninomiya Yoshikazu (“Osaka”) hanno puntato sul fascino cru della Cuvée Viviana; Ernst Knam (“L'antica arte del dolce”) e Roberto Okabe (“Finger's”) hanno invece consigliato Valdo numero 10.
Allo stesso tempo, presso lo stand Gaboardi Pogliani – l'unica enoteca all'interno dell'area Taste Wine – accanto alla Cuvée Viviana e al Valdo numero 10, i winelovers hanno potuto gustare un altro classico di casa Valdo: la Cuvée di Boj, espressione di tipicità del Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg.
Infine, Valdo Spumanti ha personalizzato con materiale ad hoc i cinque banconi bar gestiti dall'enoteca milanese e ha allestito, all'interno dello stand Gaboardi Pogliani, un'area vip con ombrelloni e divanetti.
"Il fatto di essere stati gli unici testimonial del Prosecco anche alla seconda edizione di Taste of Milano – ha affermato Pierluigi Bolla, presidente di Valdo Spumanti – è stato per noi motivo di grande soddisfazione: i nostri cavalli di battaglia della linea Prestigio hanno goduto di un palcoscenico di alto livello, ideale per esprimere le loro caratteristiche e gli sforzi della Scuola Spumanti Valdo nella direzione dell'alta qualità".

