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Ambrosini & Associati porta lo spettacolo all'evento Michelin

"Commisionandoci l'organizzazione di questo evento  - commenta a e20express Lorenzo Dossena - Michelin Italia ci ha espressamente chiesto di rendere spettacolare quello che ogni anno era un appuntamento molto istituzionale. Anche l'idea di portare il pubblico a giocare al Casinò ha contribuito a rendere l'iniziativa vivace e divertente, nonostante le iniziali perplessità dell'azienda".

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In occasione del Gran Premio d’Italia di F1, Michelin organizza tradizionalmente un evento al quale sono invitati tutti i Top Clients italiani.
Quest’anno, per la prima volta, Michelin Italia ha affidato a una agenzia esterna l’ideazione e l’organizzazione di questo evento di grande rilievo nel sistema di relazioni di Michelin con i suoi clienti.

Massimo Leonardi e Massimo Andreoni, rispettivamente Ufficio Acquisti e Brand Manager Linea Vettura di Michelin Italia, hanno dunque scelto Ambrosini&Associati, che con Lorenzo Dossena come Account Manager e Marco Martelli come Account Executive, ha creato un coerente fil rouge tra i vari momenti dell’evento, che si è svolto in parte all’Autodromo di Monza ed in parte al Magna Pars di Milano.

All’Autodromo di Monza, Ambrosini&Associati ha ideato l’allestimento della Sala Hospitality Michelin all’interno del New Hospitality Building.

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Partendo dal carattere high tech del contesto, l’Agenzia ha sviluppato un allestimento di carattere “galleristisco”, utilizzando come supporto per la stampa delle immagini Michelin lastre di alluminio di un metro per un metro.

Il risultato finale, caratterizzato dalla scelta di materiali come acciaio e vetro, comunicava sobrietà ma allo stesso tempo modernità ed innovazione.

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Il Magna Pars, rivisitato integralmente da Ambrosini&Associati, si è presentato in un personalissimo allestimento dell’intera location che ha saputo esaltare i contenuti di intrattenimento per la serata di Gala Michelin.

In primo piano, naturalmente, il famoso logo Michelin, ovvero il Bibendum, meglio conosciuto come Omino Michelin.

Con l’utilizzo di un pellicola translucida svariate sagome del Bibendum hanno completamente trasformato le vetrate della sala Domino (dedicata alla Cena di Gala) che si affacciano sulla passerella d’ingresso alla location.

Le sagome, di 2 metri d’altezza, facevano quindi cornice al walk-in sulla passerella sopraelevata, il cui fondo trasparente era completamente illuminato da fari blu, e diventavano scenografia durante tutta la cena.

Anche all’interno della sala, l’allestimento è stato prevalentemente sviluppato attraverso le luci: tavoli illuminati con spot, bibendum con color scroller, luci dedicate sull’ enorme Bibendum al centro del palco e gobos per la proiezione del logo.

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Con il criterio del cabaret classico, durante la cena sul palco è apparso, al fianco dell‘enorme Bibendum, il “piccolo” Diego Parassole alias Erminio Pistolazzi, che ha ottenuto un vivo successo con il suo repertorio legato al mondo dell’automobile.

Al termine della cena i 200 ospiti sono stati invitati nella sala attigua. La dove era stato offerto l’aperitivo con l’intrattenimento di un pianoforte a coda, durante la cena era stato allestito un Casinò.

Gli ospiti si sono inaspettatamente trovati all’interno di una vera e propria sala da gioco con tavoli roulette e black jack e slot machines e con un intrattenimento musicale più sostenuto.

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L’animazione ideata da Ambrosini&Associati si basava sulla possibilità per gli ospiti di vincere ai diversi giochi, ma anche di conquistare premi di maggior valore attraverso una classifica che redatta a fine serata ha decretato i 10 fortunati che hanno conquistato la posta finale più alta.

Le luci, con i cambi di colore e i gobos sul Bibendum, concorrevano a creare una eccitante atmosfera in stile Las Vegas.

"Commisionandoci l'organizzazione di questo evento  - commenta a e20express Lorenzo Dossena - Michelin Italia ci ha espressamente chiesto di rendere spettacolare quello che ogni anno era un appuntamento molto istituzionale. Anche l'idea di portare il pubblico a giocare al Casinò ha contribuito a rendere l'iniziativa vivace e divertente, nonostante le iniziali perplessità dell'azienda".

A fronte di un investimento contenuto, l'evento è riuscito a trasmettere i valori di marca e a far avvicinare il pubblico alla qualità e ai materiali Michelin.