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Beko a EuroCucina 2026: Mario Cucinella Architects firma il padiglione dei quattro brand
In occasione di EuroCucina 2026, Beko affida allo Studio MCA – Mario Cucinella Architects la progettazione del proprio padiglione espositivo, concepito come un paesaggio abitabile: un organismo architettonico in movimento, pensato per accogliere e raccontare.
Una sfida inedita: quattro brand, un’unica anima
Al cuore del progetto c’è una sfida che raramente si incontra nel mondo dell’exhibition design: costruire un’identità spaziale forte e riconoscibile che fosse al tempo stesso contenitore di quattro brand distinti — Whirlpool, Hotpoint, Beko e Bauknecht — ciascuno con il proprio posizionamento, i propri valori, il proprio pubblico, eppure tutti parte di un unico gruppo industriale. Trovare il filo che li unisse senza appiattirne le differenze è stata la vera sfida progettuale.
La proposta del team di MCA – Mario Cucinella Architects è stata quella di esplorare il concetto di flusso continuo: un sistema spaziale sinuoso che non divide ma connette, che non gerarchizza ma irradia. Dal cuore del padiglione — una piazza iconica, punto di convergenza e di relazione — si diramano le quattro aree espositive come satelliti in orbita attorno a un centro gravitazionale comune. Ogni brand mantiene la propria identità, la propria atmosfera materica e cromatica, eppure tutte le aree respirano all’interno di un linguaggio architettonico condiviso.
L’ispirazione: il paesaggio domestico come esperienza sensoriale
L’ispirazione che ha guidato il team di MCA – Mario Cucinella Architects proviene dalla visione che la casa sia un luogo carico di emozioni, ritmi e relazioni. Progettare un padiglione dedicato al mondo domestico ha permesso di restituire la qualità sensoriale e umana, attraverso spazi luce e materiali, questi ultimi selezionati attraverso un’attenta logica di ri-uso e riciclo.
Da questa visione nasce l’elemento più poetico e identitario del progetto: il velario tessile. Una superficie sospesa e ondulata che attraversa l’intero padiglione diffonde una luce morbida e avvolgente, e trasforma la percezione dello spazio in un continuum. Nelle aree espositive il velario diventa copertura leggera che valorizza i prodotti; nella piazza centrale si espande e si fa installazione immersiva, trasformando il cuore del padiglione in un luogo avvolgente e identitario.
A fare da contrappunto a questa leggerezza sospesa, i monoliti materici: presenze scultoree che accolgono i prodotti con una poetica della scoperta lenta, invitando il visitatore a instaurare una relazione sensoriale con gli oggetti prima ancora che funzionale.
“Lo spazio Beko è il risultato di un dialogo tra l’aspetto tecnologico del prodotto e dei suoi marchi e una dimensione più leggera e poetica, espressa da una impalpabile nuvola che avvolge lo spazio. Un gioco di contrasti dove l’alto contenuto di design e innovazione interagisce con un contesto etereo, che esprime leggerezza. Una dimensione di racconto, in cui l’espediente narrativo del velario irrompe sulla scena e allo stesso tempo unifica metaforicamente tutto il processo creativo” – Mario Cucinella, Founder & Creative Director di MCA – Mario Cucinella Architects.
Quattro brand, quattro atmosfere
All’interno di questo sistema armonico, ogni area espositiva diventa un racconto distinto. Lo spazio Whirlpool è un ambiente di benessere, con materiali naturali e superfici dalle nuances crema e champagne che invitano a vivere la tecnologia in modo consapevole e umano. L’area Hotpoint si apre calda e autentica, con palette terracotta e materiali lignei che evocano il vero feeling of home, raccontando un brand vicino alle persone e alla vita quotidiana. Bauknecht costruisce un rifugio intimo, dove pietra materica e verde vibrante ispirato alla Monstera creano un dialogo sensoriale tra solidità e natura. L’area Beko, infine, prende vita dal colore: il blue navy del brand si apre ad azzurri e grigi, costruendo uno spazio dinamico e affidabile, in cui energia e stabilità convivono in equilibrio — dove persino la sostenibilità si traduce in sinonimo di durata e solidità nel tempo.
Un organismo in movimento
A chiudere questo sistema, la facciata continua del padiglione: un nastro fluido che integra ingressi e aperture, e restituisce all’esterno il dinamismo degli spazi interni.

