Evento b2c

50ª edizione di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza: l'evento si conferma punto di riferimento per il settore HoReCa italiano con oltre 750 espositori e 60 buyer provenienti da 21 Nazioni

L'evento articola la propria offerta tra aree espositive consolidate, come quelle dedicate al Beverage e al Wellness, e novità come "Dimensione Gusto". Grande rilievo è dato al turismo open-air e all'innovazione tecnologica, con approfondimenti specifici sull'uso dell'intelligenza artificiale nel settore ricettivo. L'edizione del cinquantenario introduce inoltre il format "Out&About", che estende l'evento oltre i padiglioni fieristici coinvolgendo la città di Riva del Garda con appuntamenti diffusi e momenti di networking.

È stata presentata a Trento la 50a edizione di Hospitality - Il Salone  dell’Accoglienza, la fiera internazionale dedicata agli operatori dell’HoReCa, che si terrà dal 2 al 5 febbraio al quartiere fieristico di Riva del Garda. Il 2026 segna un traguardo speciale: celebra un percorso iniziato nel 1979 con la prima edizione di Expo Riva Hotel e arrivato fino a oggi con una manifestazione cresciuta insieme al settore, capace di integrare business, formazione, networking ed esperienze, dentro e fuori dal quartiere fieristico. 

Con oltre 45.000 metri quadrati di superficie, la fiera di Riva del Garda accoglierà più di 750 espositori e un ricco calendario di eventi, incontri e seminari, confermandosi  punto di riferimento per uno dei comparti più strategici dell’economia italiana, che nel  2024 ha generato un fatturato di circa 107,1 miliardi (rapporto 2025 curato da The  European House – Ambrosetti in collaborazione con Italgrob e AFDB). 

Attraverso un messaggio rivolto agli operatori e ai partner di Hospitality, il Presidente  di Riva del Garda FierecongressiRoberto Pellegrini, ha ribadito il ruolo della  manifestazione, piattaforma di riferimento per il settore HoReCa, evidenziando come  nel tempo abbia saputo evolvere preservando una forte identità, un ecosistema capace di generare opportunità di business, offrire contenuti ad alto valore aggiunto e promuovere una visione condivisa dell’ospitalità. 

«Anche per il 2026 registriamo una presenza qualificata di espositori rappresentativi dell’intera filiera HoReCa affiancata da partnership strategiche di primo livello - dichiara Alessandra AlbarelliDirettrice Generale di Riva del Garda Fierecongressi. - Centrale il focus sull’internazionalizzazione, rafforzato dalla presenza di oltre 60 buyer provenienti da 21 Nazioni e dai programmi di incoming realizzati anche in collaborazione con ICE. Hospitality 2026 nasce da una piena consapevolezza del proprio  percorso evolutivo. Al centro ci sono le persone che rendono possibile l’esperienza dell’accoglienza: imprenditori, professionisti, operatori e ospiti».

Il format conferma l’efficacia di una struttura consolidata, articolata in uno spazio espositivo suddiviso in quattro aree tematiche – Beverage, Contract & Wellness, Food  & Equipment e Renovation & Tech – affiancate da RPM – Riva Pianeta Mixology,  Spazio Vignaiolo e Solobirra, aree speciali dedicate rispettivamente alla mixology, al vino e alla birra artigianale. Novità di quest’anno, Dimensione Gusto, che amplia lo sguardo sull’enogastronomia locale e sulle sue infinite possibilità di espressione grazie alle eccellenze del Garda Trentino. Anche nell’edizione 2026, le aree speciali saranno protagoniste nel padiglione B4 fino a mercoledì 4 febbraio, contribuendo a rafforzare il  dialogo tra prodotto, cultura di settore e momento di convivialità. 

Particolare attenzione è dedicata anche al turismo open-air, segmento strategico che in Italia genera un indotto di circa 8 miliardi di euro. Questo comparto trova spazio nel padiglione Outdoor Boom, rinnovato nel concept, e nel padiglione B2 con un’offerta  contract pensata per gli ambienti esterni, in grado di intercettare una domanda in continua evoluzione. 

L’articolato e strutturato palinsesto di contenuti che affianca e valorizza l’offerta espositiva di Hospitality è uno dei punti di forza della manifestazione: Hospitality  Academy con i suoi numerosi appuntamenti formativi, veri e propri spazi di riferimento per l’aggiornamento professionale e H Experience, format esperienziali  progettati per vivere la fiera in modo attivo e immersivo. Tra questi, focus  sull’accessibilità con DI OGNUNO – Orizzonti Possibili dedicato alla ricettività open air;  il percorso tra reale e virtuale nel mondo della mixology con The Spirits Escape; l’approfondimento sulle applicazioni dell’intelligenza artificiale per hotel, bar e ristoranti nell’AI Playground e la mostra “Focus on Wellness: i 5 sensi” di ADI VTAA, incentrata  sul valore della progettazione e dei materiali per un ambiente orientato al benessere. 

«Hospitality è una manifestazione ideata a partire dalle persone e dalle loro esigenze professionali - afferma Giovanna Voltolini, Exhibition Manager di Hospitality – Il Salone dell’Accoglienza. - I contenuti, le esperienze e i momenti di incontro e networking sono sviluppati con l’obiettivo di offrire strumenti concreti e reali opportunità di crescita, favorendo la connessione tra competenze, visioni e background differenti. L’integrazione tra innovazione tecnologica e digitale, sostenibilità e dimensione relazionale si traduce in un contesto di confronto autentico, ulteriormente valorizzato dal coinvolgimento attivo della città e del territorio».

In questa prospettiva, anche quest’anno sono stati attivati diversi contest finalizzati a promuovere la condivisione di best practice nell’innovazione del settore. Inoltre, mercoledì 4 febbraio nell’ambito della collaborazione tra FINE Italy e Hospitality, sarà presentato in anteprima il Rapporto completo sull’Enoturismo in Italia a cura di Roberta Garibaldi e SRM – Centro Studi collegato al Gruppo Intesa Sanpaolo. Un documento chiave per comprendere l’evoluzione del turismo del vino, che si conferma una leva economica strategica e un motore di occupazione qualificata, oltre a offrire indicazioni utili per supportare la crescita sostenibile delle destinazioni e delle imprese del settore. 

La 50ª edizione rafforza il legame tra la manifestazione e il territorio introducendo una delle principali novità del 2026: Out&About – Il lato fuori di Hospitality, un calendario di eventi diffusi che coinvolge attivamente la città di Riva del Garda e alcune delle sue  location più iconiche. Un’iniziativa che affianca e amplia i contenuti fieristici, trasformando Hospitality in un’esperienza che si estende oltre i padiglioni espositivi. 

Tra gli appuntamenti più rilevanti, spiccano la grande anteprima del 31 gennaio con “Hospitality Vibes”, la serata “Celebrating With You” di lunedì 2 febbraio e, il giorno successivo, l’“Hospitality Après Show”, momenti pensati per favorire incontro,  condivisione e networking. 

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche i rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria: Enzo Bassetti, Consigliere Confcommercio Trentino; Alberto Bertolini, Vice Presidente ASAT Trentino; Roberto Failoni, Assessore all'artigianato, commercio, turismo, foreste, caccia e pesca della Provincia autonoma di Trento; Lorenzo Kasperkovitz, Responsabile del Servizio Relazioni Esterne e Sostenibilità di Cassa Centrale Banca; Fabio Poletti, Presidente di FAITA Trentino e Silvio Rigatti, Presidente Garda Dolomiti e Claudio Soini, Presidente del Consiglio provinciale.

Hospitality è realizzata con il sostegno di Cassa Centrale, Cassa Rurale Alto Garda - Rovereto e ITAS Mutua

L’inaugurazione si terrà lunedì 2 febbraio, alle ore 11, con l’opening talk “Celebrating with you”.

Anche per il 2026, i visitatori potranno organizzare la propria esperienza grazie alla Hospitality Digital Space, la piattaforma ufficiale per gestire appuntamenti, consultare il catalogo espositori e seguire il programma degli eventi.