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Turismo, a Rimini la meeting industry italiana si confronta sul futuro dei congressi internazionali
Si chiude a Rimini la quarta edizione di The Exchange by Italian Knowledge Leaders, l’appuntamento promosso da Convention Bureau Italia che dal 31 agosto al 2 settembre porta in città rappresentanti di associazioni scientifiche internazionali, destinazioni e operatori della meeting industry italiana.
La mattina di mercoledì 2 settembre, dalle 11 alle 13 al Palacongressi di Rimini, l’evento sarà aperto anche agli operatori della meeting industry del territorio con l’incontro “Congresses: Turning Conversations into Action. Knowledge, Destination and Risk Management”, dedicato alle nuove sfide del congressuale internazionale e alla capacità di trasformare il confronto tra domanda e offerta in azioni concrete per le destinazioni.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Tobia Salvadori, direttore di Convention Bureau Italia, Anna Montini, assessora all’Ambiente del Comune di Rimini, Alberto Aitini, presidente di APT Servizi Emilia-Romagna, e Alessia Mariotti, presidente del Consiglio del Campus di Rimini dell’Università di Bologna.
La mattinata proseguirà con due momenti di confronto. Il primo, “The Knowledge Advantage: Italian Knowledge Leaders and the Rimini Ambassador Program”, coordinato da Tobia Salvadori, sarà dedicato al ruolo delle competenze scientifiche, delle università e degli Ambassador nell’attrazione dei congressi internazionali e nella valorizzazione del territorio.
Il secondo panel, “Risk Management in Congress Organizing: Cross-Sector Perspectives and Practical Takeaways”, affronterà invece il tema della gestione del rischio nell’organizzazione dei grandi eventi, mettendo a confronto le esperienze dei diversi protagonisti della filiera congressuale internazionale. A moderare sarà Remi Dévé, founder e chief editor di Boardroom Magazine.
La mattinata rappresenterà così il momento conclusivo di tre giornate dedicate al confronto tra conoscenza, destinazioni e industria congressuale, con l’obiettivo di rafforzare la capacità dell’Italia di competere sul mercato internazionale e trasformare le relazioni costruite durante The Exchange in nuove opportunità per i territori.
“Concludere “The Exchange” a Rimini aprendo il confronto a tutta la meeting industry del territorio significa trasformare tre giornate di relazioni, ascolto e confronto internazionale in un’occasione concreta di lavoro – commenta Carlotta Ferrari, presidente di Convention Bureau Italia –. La competitività di una destinazione congressuale nasce infatti dalla capacità di mettere insieme conoscenza, istituzioni, imprese e professionisti e di costruire risposte condivise alle nuove esigenze delle associazioni internazionali. È questo il valore di una rete nazionale: partire dalle eccellenze dei singoli territori per rafforzare la proposta dell’Italia nel suo complesso e trasformare il dialogo con il mondo associativo in nuove opportunità di congressi, sviluppo e crescita”.

