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Bea World Festival 2022. 'Events on Trial': a giudizio l'approccio alla sostenibilità delle agenzie. Dal 'giudice' i consigli per il futuro

Tribunale d'eccezione al Bea World Festival per le agenzie di eventi, citate a giudizio per il loro approccio alla sostenibilità. A esplorare la questione, nell'incontro 'Events on Trial', da una parte il 'procuratore' Lorenzo Orlandi (sustainability Project Manager at Locom) e dall'altra il 'giudice' Gorazd Čad (ceo & client hapiness manager, Toleranca Marketing). Le agenzie 'imputate' hanno potuto difendersi fino alla sentenza definitiva, volta a stabilire i must per eventi realmente virtuosi.

Sostenibilità. Il settore degli eventi sta facendo abbastanza? Dopo aver affrontato il 'Bus delle confessioni' raccontando i propri peccati in termini di sostenibilità, le agenzie sono state chiamate a rispondere davanti al giudice, interpretato, nel tribunale d'eccezione del Bea World Festival, da  Gorazd Čad (ceo & client hapiness manager, Toleranca Marketing) . Secondo l'accusa, il procuratore Lorenzo Orlandi (sustainability Project Manager at Locom), hanno ancora tanta strada da fare. Devono essere ancora aiutate nel chiedere agli Stakeolder di essere sostenibili, devono superare l'ottica 'greenWashing' e la visione 'short term' e conoscere in modo più approfondito regole e certificazioni.

Quale ruolo svolgono dunque le agenzie nelle questioni ambientali e quale responsabilità devono assumersi? A rispondere, le agenzie 'imputate' presenti in sala, il cui portavoce, messo simpaticamente e virtualmente 'alla sbarra' ne ha confermato la grande attenzione al tema della sostenibilità, ma anche la difficoltà nella pianificazione di eventi realmente sostenibili, sotto più punti di vista.

Dopo aver ascoltato l'avvocato dei player della live communicatio industry, il giudice ha emesso la sentenza. Le agenzie devono innnazitutto dare il buon esempio, pianificare progetti reali e a lungo termine e, insieme ai clienti e ai partner, devono lavorare per stabilire nuovi standard per la Industry.

Esempi concreti? Per il giudice possono essere, per esempio, una più puntuale misurazione del Carbon footprint degli eventi, la creazione  di un piano d'azione basato sui risultati e su un efficace percorso  di decarbonizzazione . Creare 'green team' aziendale potrebbe essere un primo passo.  Anche azioni sui mezzi di trasporto da e per l'evento come la sostituzione degli aerei con i treni potrebbero essere utili, così come una maggiore attenzione al 'food' proposto negli eventi, che dovrebbe essere local e strizzare maggiormente l'occhio ai vegetariani. Report e valutazioni mensili rappresentano un must per una valutazione realistica dell'impatto degli eventi, fondamentali per stabilire benchmark utili e condivisibili.

Marina Bellantoni