
Congresso - convegno
Il Congresso Mondiale di Medicina del Sonno ha scelto il Convention Center La Nuvola a Roma per l'edizione 2022
Inaugurato domenica 13 marzo a La Nuvola, la struttura congressuale di proprietà di Eur SpA (90% Ministero Economia e Finanze e 10% Roma Capitale), il Congresso Mondiale di Medicina del Sonno, che riunirà a Roma fino al 16 marzo oltre 2.000 partecipanti provenienti da tutto il mondo.
Un congresso internazionale che segna la ripartenza del turismo d’affari, la cui candidatura è stata avanzata e vinta durante la pandemia, credendo nel valore di Roma e nella sua principale location congressuale.
“Non è certo il primo evento che ospitiamo - commenta Angela Cossellu A.d. di Eur SpA - ma è certamente il primo grande evento di peso mondiale per la Nuvola dopo il G20, che premia l’hub dell’Eur come destinazione tra le più apprezzate per il segmento del turismo congressuale e di affari. Un evento prestigioso non solo a beneficio dell’immagine internazionale di Roma e del posizionamento della Nuvola come polo di attrazione di eventi internazionali, ma soprattutto del Pil cittadino, in particolare del settore dei trasporti, alberghi, commercio e leisure, che ne beneficeranno”.

“Siamo molto soddisfatti di accogliere questo appuntamento internazionale all’Eur, che tra meno di un mese ospiterà l’e-prix di Roma, altro importante evento internazionale – commenta Alessandro Onorato, Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale . Il turismo congressuale, segmento turistico di maggiore rilevanza per valore generato è uno dei nostri principali obiettivi. Ripartire con un congresso mondiale è il modo migliore per promuovere la nostra destinazione, con le sue tante eccellenze uniche al mondo”.
“Siamo molto felici di aver portato a Roma il nostro annuale Congresso Mondiale di Medicina del Sonno – dichiara Allan O'Bryan, Direttore Esecutivo della World Sleep Society. - Non vediamo l’ora poter incontrare di nuovo i membri della nostra associazione nella splendida cornice della città eterna, per continuare a lavorare insieme sullo sviluppo e sulla ricerca nel campo della medicina del sonno”.