Congresso - convegno

Milano si aggiudica l'edizione del 2024 della World Conference on Earthquake Engineering. Ad AIM Group l’organizzazione del congresso

Il capoluogo lombardo scelto per l’evento scientifico internazionale più importante nell’ambito dell’ingegneria sismica, che si tiene ogni quattro anni, per cui si attendono 5.000 delegati. Il congresso tornerà in Italia dal 30 giugno al 5 luglio 2024, dopo ben 51 anni dall’edizione celebrata a Roma nel 1973.

Milano ospiterà l’edizione del 2024 della World Conference on Earthquake Engineering (WCEE), l’evento scientifico internazionale più importante nell’ambito dell’ingegneria sismica, che si tiene ogni quattro anni, per cui si attendono, nella città lombarda, 5.000 delegati.

La notizia è stata accolta con grande soddisfazione da tutti gli attori coinvolti nella candidatura per questo prestigioso evento.  Un importante lavoro di squadra il cui successo è stato determinato dalla stretta collaborazione tra l’Associazione Nazionale Italiana di Ingegneria Sismica (Anidis) e ISI (Ingegneria Sismica Italiana), che rappresentano rispettivamente il mondo accademico e quello delle aziende e dei professionisti, insieme ad AIM Group International, società specializzata nell’organizzazione di congressi internazionali con oltre 60 anni di esperienza. È stato fondamentale, inoltre, il supporto della Fondazione EuCentre (Centro Europeo di Formazione e Ricerca in Ingegneria Sismica), così come il coinvolgimento delle Istituzioni locali, di MiCo Convention Center, la sede che ospiterà l’evento, e delle principali aziende attive nell’ambito dell’ingegneria sismica in Italia.

I 59 delegati nazionali dei Paesi che compongono la IAEE (International Association for Earthquake Engineering) hanno votato in modalità telematica, scegliendo la città di Milano, che ha vinto la concorrenza di competitor come Montreal (Canada), Lione (Francia), New Delhi (India) e Auckland (Nuova Zelanda). Il congresso tornerà in Italia dal 30 giugno al 5 luglio 2024, dopo ben 51 anni dall’edizione celebrata a Roma nel 1973.

“Siamo davvero felici del risultato ottenuto, un’altra testimonianza di come l’Italia rappresenti un’eccellenza nello scenario scientifico internazionale e un’affidabile destinazione congressuale. Abbiamo lavorato con grande impegno a questo progetto, realizzando un dossier di candidatura innovativo caratterizzato da elementi creativi e puntando su modalità di fruizione differenti. Il nostro Gruppo ha creduto fin dall’inizio a questo progetto ambizioso investendo in un percorso lungo che ci ha portato a questa importante acquisizione” spiega Flaminia Roberti, Global Sales Director di AIM Group International.

“L’edizione di WCEE del 2020 avrebbe dovuto svolgersi in Giappone e lì avremmo dovuto presentare la candidatura, ma a causa della pandemia il congresso è stato rinviato al 2021 e la presentazione del dossier si è tenuta online” racconta Marica Motta, Sales Operation Coordinator di AIM Group International. “Abbiamo quindi deciso di realizzare un sito web-evento www.wcee2024.it che presenta il progetto arricchito da un video emozionale e motivazionale girato ad hoc per raccontare la destinazione e la forte volontà di accogliere i delegati in città, da una serie di videomessaggi di supporto da parte di key opinion leader internazionali, da importanti endorsement istituzionali (Regione Lombardia, Protezione Civile, Sindaco di Milano, Consiglio Nazionale degli Ingegneri) e da una lunga lista di 75 sponsor a sostegno (tra associazioni e aziende)”.

Una strategia di comunicazione che ha colpito il board di IAEE, così come il progetto dell’evento che include anche alcune visite tecniche ai cantieri delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 e al centro di ricerca EuCentre con il suo eccezionale Shake Lab.

“In un momento di grande difficoltà che ha colpito duramente anche il settore dei congressi abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi puntando sull’innovazione per accompagnare aziende e associazioni in un percorso di trasformazione che possa dare continuità alle loro iniziative educazionali e sociali. Questa vittoria ci galvanizza: continuiamo a guardare al futuro con ottimismo nell’attesa di poter mettere di nuovo tutta la nostra passione al servizio dei grandi eventi che vedranno le nostre città tornare ad essere palcoscenico ideale di queste manifestazioni” conclude Flaminia Roberti.