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Quando il rispetto diventa competizione: la nuova Battle del BEA Italia 2025

Sul palco dell’Auditorium Parco della Musica, tre agenzie si sfidano per dimostrare che l’etica può essere un asset strategico. E il pubblico decreta il vincitore.

Si è aperta oggi la 22^ edizione dei BEA Italia, organizzati da ADC Group, che per il quarto anno consecutivo hanno scelto come cornice l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Un’edizione che, accanto ai panel dedicati al mondo degli eventi e al confronto tra istituzioni, aziende e creativi, ha visto tornare sul palco un format che lo scorso anno aveva sorpreso pubblico e addetti ai lavori: la Battle, quest’anno ribattezzata “Battle with Respect”.

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Il tema? Una sfida non solo creativa, ma valoriale: dimostrare che il rispetto – per le persone, per il pianeta, per le comunità – può diventare leva di innovazione e di business, non un limite.

A moderarla, come da tradizione, il vincitore della precedente edizione: Umberto Cigognini, Creative, Digital & Innovation Director di Triumph Italy.

A mettersi in gioco tre nomi di primo piano della creatività italiana:

  • Samuele Rasola, Creative Director, Gattinoni Group
  • Gianluca Villari, Direttore Creativo, NOLOOP
  • Ornella Lameri, Head of Strategy, YAM112003

Tre visioni, tre approcci strategici e nove campagne selezionate come terreno di confronto. Il pubblico, tramite app, ancora una volta è stato chiamato a scegliere non solo il progetto più interessante, ma il pensiero più convincente.

CATEGORIA 1 – SOSTENIBILITÀ

Samuele Rasola — Elisa Live a San Siro: “Un tempio tra musica e natura”

Per Rasola, la sostenibilità è un linguaggio che passa dai fatti. Il caso portato sul palco è il primo grande concerto sostenibile di Elisa a San Siro, un evento che ha unito narrazione musicale e scelte concrete. Il palco è stato alimentato con biofuel HVO, abbattendo del 70% le emissioni rispetto al diesel; trasporti pubblici potenziati; raccolta differenziata dentro e fuori lo stadio; scenografie riutilizzabili; catering completamente plastic-free. Il tutto monitorato in tempo reale da università e partner scientifici. Un evento che prova che la sostenibilità può diventare parte della spettacolarità, non un compromesso.

Ornella Lameri — Adidas x Parley for the Oceans: un campo da tennis nella Grande Barriera Corallina

Per mostrare la forza di un gesto simbolico, Lameri ha portato una delle operazioni più iconiche degli ultimi anni: un campo da tennis galleggiante costruito con plastica riciclata, posizionato su una chiatta nella Grande Barriera Corallina australiana. Un match speciale – con atleti come Ian Thorpe e Jess Fox – e un messaggio inequivocabile contro l’inquinamento marino. Tutto il materiale è stato poi donato a una scuola, continuando la vita del progetto. Un esempio di attivismo creativo che unisce design, sport e sensibilizzazione.

Gianluca Villari — Green&Blue Festival 2025: “Ripartiamo da zero”

Villari ha scelto un festival che della sostenibilità ha fatto un manifesto culturale. Il Green&Blue Festival 2025, ospitato al Museo della Scienza e della Tecnologia di Milano, riunisce scienziati, istituzioni, ricercatori e divulgatori per tre giorni di talk, exhibit, performance e numeri. Numeri che diventano bussola per capire la crisi climatica senza ideologia. Un evento scelto anche grazie al lavoro congiunto con Marco Merli, responsabile sostenibilità di NOLOOP: non solo evento green, ma progetto che genera conversazione e consapevolezza.

CATEGORIA 2 – COMUNICAZIONE

Samuele Rasola — Airalzh e Lino Banfi: “E se non mi ricordo più di te?”

Rasola ha portato una campagna emotiva e personale: il cortometraggio realizzato da Airalzh, con protagonista Lino Banfi e con la regia di Michele Bravi. Una storia che parla di memoria, di identità e di presenza, con un linguaggio semplice, diretto, capace di coinvolgere anche i più giovani. Un esempio di comunicazione che non vuole solo sensibilizzare, ma creare empatia reale.

Ornella Lameri — Budweiser “Unbreakable Courts”

Per Lameri, la comunicazione è uno strumento di empowerment sociale. Il progetto “Unbreakable Courts” trasforma i campi da basket minacciati dalla speculazione edilizia in beni culturali protetti, grazie a murales creati da artisti locali. Budweiser copre i costi, le comunità partecipano, e un espediente legale diventa un’arma di difesa urbana. La campagna diffonde le istruzioni per proteggere i campi… nascondendole nelle liriche di un rapper, Rincón Sapiência. Un atto di guerrilla creativa, che diventa politica pubblica.

Gianluca Villari — Coccolino Wonder Wash Laundrette

Villari porta una campagna che unisce sperimentazione e intrattenimento: la Wonder Wash Laundrette, allestita a Milano durante la Fashion Week. Un format immersivo dove il nuovo detersivo Coccolino ha dimostrato dal vivo di poter garantire un bucato perfetto in solo 15 minuti. Tra cocktail, musica e un secret show di Lost Frequencies, la lavanderia temporanea è diventata un vero “place to be”. Un esempio di product experience, capace di trasformare un gesto quotidiano in un evento culturale.

CATEGORIA 3 – PERSONE

Samuele Rasola — FoodForWorld: il cibo come linguaggio universale

Rasola racconta un progetto che unisce viaggi, cultura gastronomica e solidarietà. FoodForWorld, iniziativa di Gattinoni in collaborazione con Caritas Ambrosiana e Turkish Airlines, porta in tutta Italia una tournée culinaria firmata da chef, studenti e creativi.

Un libro-agenda, dodici ricette simboliche, un pranzo inaugurale con Carlo Cracco al Refettorio Ambrosiano. L’obiettivo: sostenere i Refettori Caritas e diffondere una cultura del cibo che sia accessibile a tutti.

Ornella Lameri — LibriBianchi: “Solo la cultura può fermare la guerra”

Lameri ha scelto un’installazione potente e silenziosa: un carro armato ricoperto da migliaia di libri bianchi, imbiancati uno a uno dal pubblico. Una scultura partecipata, ospitata a Palazzo Reale nel 2022, pochi mesi dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, prodotta da YAM112003, che trasforma un simbolo di guerra in un monumento alla cultura e alla pace. Un gesto collettivo che afferma un principio radicale: la violenza non è innata, si disimpara attraverso l’educazione.

Gianluca Villari — A2A “Life is a Circle”

Villari ha chiuso con un evento immersivo sulla circular economy: la convention A2A “Life is a Circle”, prodotta da Noloop, con oltre 8 mila ospiti e un’esperienza visiva costruita su un ciclorama a 360°. Un viaggio che racconta l’energia circolare e gli obiettivi strategici dell’azienda, trasformando concetti complessi in narrazione emotiva. Un esempio di come la tecnologia possa amplificare il valore delle persone e delle idee.

E IL VINCITORE DELLA BATTLE 2025 È…

Ornella Lameri, Head of Strategy di YAM112003. La sua selezione – potente, culturale, simbolica – ha convinto il pubblico, che le affida la moderazione della Battle dell’edizione 2026.

Ancora una volta, i BEA dimostrano che la creatività non è solo spettacolo, ma responsabilità. E che il rispetto può essere – davvero – la più sorprendente delle strategie competitive.

Francesca Favotto