Evento educational

GEST e 3Bee: la rete tramviaria di Firenze diventa una campagna diffusa di sensibilizzazione ambientale

In occasione della ricorrenza internazionale dedicata alla tutela della varietà biologica, l'azienda di trasporti toscana ha inaugurato un percorso interattivo in venti banchine cittadine. L'iniziativa di divulgazione ecologica, focalizzata sulla salvaguardia dell'ecosistema urbano, unisce il coinvolgimento dei passeggeri tramite gamification digitale ad azioni tangibili sul territorio.

In occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità del 22 maggio, la tramvia fiorentina si trasforma in un percorso interattivo tra mobilità e natura. GEST, società del gruppo RATP Dev Italia, che gestisce la rete tramviaria di Firenze, ha lanciato “La biodiversità è più vicina di quanto pensi”, una campagna di sensibilizzazione e divulgazione diffusa in 20 fermate che trasforma gli spazi di attesa in punti di scoperta, gioco e sensibilizzazione ambientale.

L’iniziativa, che si traduce anche in azioni concrete di cura del verde urbano, è realizzata in collaborazione con 3Bee, la nature-tech company italiana che dal 2017 sviluppa tecnologie per il monitoraggio e la tutela della biodiversità e si inserisce nel programma “Piccoli GEST-i” — i progetti sociali, solidali e di sostenibilità che GEST realizza in collaborazione con istituzioni, onlus, start up ed enti del terzo settore. Nel progetto sono coinvolte quattro specie simbolo della biodiversità urbana: rondine, farfalla, ape e pettirosso, già presenti nelle nostre città, spesso senza che ce ne accorgiamo.

Contesto

La crisi della biodiversità non è un fenomeno lontano. Secondo il Living Planet Report 2024 del WWF, le popolazioni di vertebrati monitorate nel mondo sono diminuite in media del 73% tra il 1970 e il 2020. In Italia la situazione è particolarmente preoccupante per gli impollinatori: secondo la Lista Rossa IUCN delle api italiane minacciate (ISPRA/Comitato IUCN Italia, 2018), l'11% delle specie di apoidei valutate nel nostro Paese è a rischio di estinzione, e l'aggiornamento IUCN dell'ottobre 2025 segnala che a livello europeo circa il 10% delle api selvatiche è minacciato, con punte superiori al 20% per gruppi chiave come i bombi. I dati ISPRA confermano la posta in gioco: circa il 90% delle piante selvatiche da fiore e oltre il 75% delle colture agrarie dipendono dall'impollinazione animale per la loro riproduzione.

Le città non sono immuni da questa crisi, ma possono essere parte della soluzione. La biodiversità è già presente nei contesti urbani — nelle rondini che nidificano sui cornicioni, nelle api che bottinano nei giardini, nelle farfalle che attraversano i parchi — ed è proprio lì che la sensibilizzazione dei cittadini può fare la differenza. Un sondaggio condotto in cinque città europee nell’ambito del progetto GREEN SURGE, finanziato dalla Commissione Europea, ha rilevato che i cittadini preferiscono ambienti pubblici ricchi di biodiversità. Il trasporto pubblico — con i suoi milioni di utenti giornalieri — può essere uno straordinario canale per trasformare questa sensibilità in partecipazione attiva.

“La biodiversità è più vicina di quanto pensi”: quiz, adesivi e alberi in città

L’iniziativa prevede l’installazione di grandi adesivi colorati a pavimento in 20 fermate della rete tramviaria fiorentina. I clienti e i cittadini sono invitati a individuare gli adesivi, inquadrare il QR code con lo smartphone e accedere a un’esperienza interattiva di quiz sulle proprie abitudini e pillole di curiosità sulla biodiversità urbana: “Ti svegli e fuori piove. Qual è il tuo primo pensiero?”, “Sabato pomeriggio libero. Dove ti trovi senza nemmeno pensarci?”. Un modo semplice e coinvolgente per trasformare un momento di attesa in un’occasione di scoperta.

Il progetto genera anche un impatto concreto sul territorio: ogni 10 quiz completati dagli utenti, GEST si impegna a curare un nuovo albero. In parallelo, GEST adotterà un’oasi di 200 alberi in provincia di Firenze, monitorata da 3Bee con la stessa tecnologia usata per le Oasi della Biodiversità in tutta Europa: sensori bioacustici Spectrum per il rilevamento degli impollinatori, analisi satellitare dell’indice di vegetazione e piattaforma ambientale per il reporting continuativo sull’evoluzione dell’ecosistema.

La Toscana: laboratorio green per il trasporto pubblico

La campagna sulla biodiversità si inserisce in una visione più ampia: in Toscana, il gruppo RATP Dev Italia sta dimostrando che scegliere il trasporto pubblico è anche una scelta per l'ambiente. A questa visione contribuisce "Atlas of the New World", il progetto fotografico di Giulia Piermartiri e Edoardo Delille, co-prodotto da Autolinee Toscane, società del gruppo che gestisce il trasporto su gomma in tutta la regione, che racconta con immagini di grande impatto gli effetti del cambiamento climatico sugli ecosistemi e sulla biodiversità — trasformando la fotografia in uno strumento di sensibilizzazione accessibile. Nella stessa direzione va la funzione "eco" dell'app at bus, che mostra ai passeggeri la CO₂ risparmiata rispetto all'auto privata. Il filo comune è uno solo: il trasporto pubblico non è solo mobilità — è una scelta consapevole capace di generare benefici concreti per la comunità e per l'ecosistema.

"Il tram nasce innanzi tutto per connettere le persone, ma oggi, grazie alla biodiversità diventa anche uno strumento di cura della città: non solo infrastruttura, ma parte viva dell’ecosistema urbano. In Toscana stiamo costruendo un modello di TPL profondamente inclusivo — radicato nella vita delle persone, attento alla città, capace di guardare oltre — che ha l'ambizione di viaggiare oltre i confini regionali" ha dichiarato Federico Tonetti, Presidente di RATP Dev Italia.

"Siamo felici di operare in gruppo che sposa iniziative di questo tipo e di poter contribuire con azioni concrete e durature a creare un legame sempre più consapevole tra cittadini e natura" ha sottolineato Valentina Ferrini Responsabile Marketing e Customer Service e curatrice del progetto.

"Con GEST abbiamo costruito un percorso che parte dai dati: prima un assesment di biodiversità, poi censimenti sul campo, l'estensione ad altre sedi e l'installazione dei nostri sensori bioacustici Spectrum e Birdy per il monitoraggio continuo di impollinatori e avifauna. L'adozione dell'oasi e questa campagna di sensibilizzazione sono il passo successivo, non il punto di partenza. Ogni albero nell'oasi è curato da un grower professionista che ha il solo e unico scopo di coltivare biodiversità!". Niccolò Calandri, CEO di 3Bee.