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Al via "Consonanze – Dialoghi Musicali": il maestro Valeriano Chiaravalle incontra protagonisti della scena musicale in un format che integra esibizioni artistiche e conversazioni

Al via il 12 febbraio a Caraffa di Catanzaro il nuovo format con la direzione artistica del Maestro Valeriano Chiaravalle e la co-direzione di Egidio Ventura. La rassegna, che debutta con l'ospite d'eccezione Mariella Nava, propone un viaggio intimo nel processo creativo dei grandi artisti, trasformando la musica in uno strumento di dialogo e crescita culturale. Gli incontri, che coinvolgeranno i Conservatori calabresi e saranno diffusi digitalmente, anticipano l'apertura del prestigioso Auditorium dell'Harmonic Innovation Hub "Pitagora".

Prende il via Consonanze - Dialoghi Musicali, il 12 febbraio in Calabria, con la direzione artistica del Maestro Valeriano Chiaravalle (in foto), affiancato nella co-direzione dal pianista e compositore Egidio Ventura, e la prima ospite Mariella Nava.  

L’appuntamento prende forma nella più ampia cornice di “Consonanze”, la rassegna promossa da Entopan, think-tank internazionale impegnato sui temi dello sviluppo - in collaborazione con Harmonic Innovation Group - che vede nella Cultura il pilastro centrale del paradigma dell’Innovazione Armonica, via italiana ed europea  per governare l’evoluzione tecnologica per disegnare un mondo e un futuro migliori.  

Seguendo il successo di Consonanze – Dialoghi d’Autore, ciclo di incontri dedicato alla letteratura e al  confronto con autori della narrativa e della saggistica contemporanea realizzato in collaborazione con  Feltrinelli, Consonanze – Dialoghi Musicali, propone un originale format tra musica e conversazione che, nelle  parole del Maestro Chiaravalle, trova sintesi così: “Gli artisti e la loro musica sono accolti e misurati nella loro  capacità di emozionare il pubblico. Con questi incontri vogliamo fare un percorso inverso, partire dalla  conoscenza e comprensione di ciò che ha emozionato gli artisti avviando il loro processo creativo.  L’osservazione dell’ambiente, la loro storia, le loro letture, relazioni, timori e speranze. Andremo oltre la  performance per raccontare come un artista costruisce la propria musica. Uno spazio di dialogo in cui esplorare  non solo il talento, ma l’umanità dei grandi interpreti che saranno con noi, in modo autentico e intimo, per  mostrare anche ai più giovani, semplici appassionati o studenti al Conservatorio, dove la musica affonda le sue  radici e si fa linguaggio per restituire ricchezza di emozioni, creatività e bellezza”. 

Gli incontri e le esibizioni “live” vedranno la presenza di un pubblico attivo, espressione dei Conservatori della  Calabria e si terranno negli spazi di Entopan, a Caraffa di Catanzaro, dove sarà realizzata la produzione televisiva del format, per una diffusione su piattaforma digitale. Valeriano Chiaravalle metterà in campo il suo sguardo e la sua esperienza per tenere il filo degli incontri, dialogando con gli artisti e alternando musica e  parole, domande e ascolto, alla scoperta del pensiero e del percorso creativo di chi la musica la scrive, la suona e la vive ogni giorno. Cosa c’è nel pensiero di un musicista, un compositore, un arrangiatore? Quali corde  risuonano nella sua anima e quali riesce a far vibrare nel suo pubblico, in un crescendo armonico capace di  trasformare ciò che prova chi è sul palco nelle sensazioni di chi è seduto in platea?  

A inaugurare Consonanze – Dialoghi Musicali è Mariella Nava, tra le cantautrici più raffinate della scena musicale italiana. In oltre quarant’anni di carriera ha firmato e interpretato brani che hanno segnato la storia  della canzone d’autore, affiancando un’intensa attività di scrittura per alcuni dei più grandi interpreti di diverse  generazioni – da Gianni Morandi a Mina, da Renato Zero ad Andrea Bocelli. Vincitrice di numerosi riconoscimenti, tra cui il Club Tenco e il Premio Lunezia, ha sempre unito ricerca musicale e attenzione ai temi sociali. Nel 2015 è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. 

I prossimi incontri vedranno protagonisti: 

  • Lunedì 16 marzo 2026 - Francesco Miniaci e Fausto Romano | Le ceneri del suono – Omaggio jazz a Pier  Paolo Pasolini (in una edizione speciale del format Consonanze)  
  • Giovedì 9 aprile 2026 - Valeriano Chiaravalle  
  • Giovedì 21 maggio 2026 - Luca Scarpa  
  • Lunedì 8 giugno 2026 - Riccardo Zangirolami 
  • Giovedì 2 luglio 2026 - Geoff Westley 

Consonanze mira a creare una comunità attiva di musicisti e produttori intorno al grande auditorium che sorgerà all’interno dell’Harmonic Innovation Hub “Pitagora” di Catanzaro. Dopo il primo ciclo di incontri ospitati all’interno della sede di Entopan, Consonanze si trasferirà nell’Auditorium dell’Harmonic Innovation Hub, attualmente in via di completamento. Anche in ambito musicale, l’Hub si configurerà come una delle  infrastrutture più importanti e complete a livello internazionale, con un palinsesto di spettacoli che, sotto la Direzione Artistica del Maestro Valeriano Chiaravalle, coinvolgerà artisti e orchestre dal vivo di altissimo livello. 

L’Auditorium dell’Hub, posto fisicamente e simbolicamente al centro del campus, potrà contare su oltre 400 posti a sedere e sarà dotato delle più avanzate tecnologie in campo acustico e visivo, candidandosi a diventare un riferimento internazionale non solo per eventi e performance, ma anche come studio di registrazione  all’avanguardia, con la più grande sala prove e di registrazione del Mediterraneo. Qui prenderanno forma e vita  concerti, spettacoli teatrali, produzioni musicali che intrecceranno i linguaggi più diversi per far dialogare  musica, arti performative e avanguardia tecnologica. 

Francesco Cicionefondatore di Entopan e ideatore del paradigma dell’Innovazione Armonica, presentando  “Consonanze” ha dichiarato: “In un’epoca che frammenta e semplifica, Consonanze è un invito a rallentare e a riscoprire la dimensione dell’ascolto, del dialogo, della complessità. Dare spazio alla cultura e ai processi creativi significa offrire uno sguardo più attento e profondo sul mondo che ci circonda. Crediamo che non ci possa essere  azione consapevole senza un pensiero solido, e nessun pensiero autentico senza una radice spirituale. Questa rassegna è uno dei modi con cui cerchiamo di tenere insieme ciò che conta: la bellezza, il senso, la responsabilità”.