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1000 droni in volo nel cielo di Napoli con lo spettacolo del Piccolo Principe per l'evento "30 anni di vita, 10 anni Artech - un'unica storia"
Ci sono storie che non iniziano con una data precisa e non sono fatte per essere raccontate divise in capitoli netti. “30 Anni di Vita, 10 Anni di Artech – Un’unica Storia” è una di queste: un percorso in cui crescita personale e costruzione imprenditoriale si sono sviluppate insieme, fino a diventare un unico racconto.
Un evento che, domenica 29 marzo, nella Galleria del Centro Congressi di Città della Scienza di Napoli, ha celebrato i trent’anni di Luca Toscano, CEO, founder e volto di Artech, realtà specializzata negli effetti speciali e nelle soluzioni spettacolari per l’industria dell’entertainment, con progetti realizzati in tutto il mondo, che festeggia quest'anno i primi 10 anni di attività dell’azienda.
Non come due celebrazioni distinte, ma come la lettura di un’unica traiettoria. Due traguardi da celebrare insieme perché, fin dall’adolescenza, Luca ha scelto con costanza di dedicarsi al suo percorso e di contribuire alla crescita di questo progetto. Farlo a Napoli è stato naturale: nella città da cui tutto è iniziato, accanto a chi ha creduto in quella visione quando era ancora solo un’idea.
Luca Toscano inizia giovanissimo e a soli dieci anni nel 2006 “gioca” a realizzare eventi virtuali su Second Life, in un momento in cui il digitale era ancora una frontiera tutta da esplorare. Contribuisce poi ad organizzare concerti, party privati ed eventi di ogni tipo tra il 2010 e il 2014 e a diciott’anni è il più giovane Hosted Buyer d’Italia alla BTC e alla BIT per il ramo MICE.
Grazie alla sua curiosità, intraprendenza e immaginazione, nel 2015 fonda Artech, con l'obiettivo di fornire e creare tecnologie per mettere in scena le visioni dei suoi clienti, specializzandosi in effetti speciali reali e soluzioni spettacolari per l’entertainment. Oggi Artech, cresciuta rapidamente fino a operare in oltre 39 Paesi e 3 continenti, con 2 sedi in Italia (Napoli e Milano), ha all’attivo in questi dieci anni la realizzazione di migliaia di progetti in molteplici settori (Musica Live, Televisione, Sport, Corporate, Cerimonie, Cruise/Yacht, Branded Experience, Pubblicità ecc.). Un volume di lavoro gestito grazie a un team di 20 persone in pianta stabile, che arriva a picchi di oltre cento professionisti per la realizzazione delle singole commesse.
Nel 2023, questo percorso ha ricevuto un riconoscimento internazionale: Luca Toscano è stato scelto come volto di copertina della lista “Under 30” di Forbes Italia e menzionato su Forbes Nord America, dedicata ai giovani talenti che stanno innovando i propri settori a livello globale.
Questa capacità di trasformare le intuizioni in esperienze reali è il filo che collega tutto il percorso di Toscano. Ed è proprio per questo che l’evento prende ispirazione da Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupéry. Non è un riferimento puramente simbolico: il libro parla della forza dell’immaginazione, della cura e della dedizione - qualità che hanno guidato ogni progettodell’azienda.
Come il Piccolo Principe impara a conoscere il valore della sua rosa attraverso attenzione e tempo dedicato, così ogni idea di Artech nasce da passione e cura prima di diventare concreta.
Da qui ha preso forma l’impianto della serata: un racconto continuo accompagnato da una voce narrante, che ha guidato gli ospiti lungo l’esperienza senza interruzioni. Le performance - tra recitazione, canto, danza e arti performative - si sono integrate con lo spazio e la narrazione, costruendo un flusso unico e immersivo.
L’impianto scenico ha riflesso il linguaggio sviluppato da Artech ed i suoi partner negli anni: tecnologia e persone al servizio dell’emozione. Fumi scenici, videoproiezioni, laser, sistemi illuminotecnici avanzati e cambi del palcoscenico hanno costruito ambienti in continua trasformazione, mentre pianeti luminosi sospesi hanno definito il tema del viaggio e della scoperta.
Tra le sorprese della serata, la performance di un celebre artista della musica live per celebrare quel mondo che ha permesso ad Artech di viaggiare oltreoceano con i suoi effetti speciali.
Il momento finale, all’aperto, ha messo in scena una delle tecnologie che ha reso celebre Artech negli ultimi anni: i Drone Show, realizzati con la partecipata francese Dronisos. Una sinergia che ha già firmato le operazioni più spettacolari in Italia, tra cui il primo volo della storia su una meraviglia del mondo, Il Colosseo e il record nazionale di 1750 droni in volo a Genova per il Tour Mondiale dell’Amerigo Vespucci.
Nel cielo di Napoli ha preso così vita lo spettacolo ufficiale de Il Piccolo Principe (versione italiana realizzata da Artech, con i diritti ufficiali dell'opera). Mille droni luminosi si sono mossi in due sciami da 500 unità, dando vita alle illustrazioni originali del libro, dall’incontro con il pilota nel deserto fino alla rosa.
A chiudere questo racconto spettacolare c'è stato un momento inaspettato: il team di coreografi ha infatti ideato una speciale figura a sorpresa nel cielo per omaggiare Luca. Non un semplice spettacolo, ma la materializzazione di un percorso iniziato anni fa, in cui immaginazione e lavoro sono diventati esperienza condivisa.
L’evento è stato organizzato da Artech grazie al supporto degli amici, partner e fornitori con cui l'azienda lavora ogni giorno alla realizzazione dei grandi eventi.
“Questo evento per me non rappresenta soltanto un compleanno o un anniversario aziendale – spiega Luca Toscano – È il modo più sincero per celebrare un percorso iniziato molto presto, fatto di idee, sacrificio, condivisione e lavoro quotidiano, insieme alle persone straordinarie che hanno contribuito e stanno contribuendo a trasformare un sogno in realtà”.

