Evento b2i
Timeless Festival torna a Sarzana con una giornata in più e si apre al pubblico consumer. Luca Naj-Oleari: "Sul palco aziende che emozionano, ispirano e generano nuove prospettive"
Timeless Festival torna a Sarzana per la sua seconda edizione e amplia il proprio raggio d’azione aprendosi anche al pubblico consumer. Dal 12 al 14 giugno, il progetto ideato da Luca Naj-Oleari e Alice Bascherini, fondatori di Alma Agency, trasformerà la città ligure in un laboratorio diffuso di cultura d’impresa, relazioni e storytelling, coinvolgendo imprenditori, professionisti, famiglie e appassionati in un’esperienza che unisce talk, networking e attività immersive.
Nato con l’obiettivo di valorizzare modelli imprenditoriali virtuosi e brand capaci di attraversare il tempo, Timeless Festival si conferma un format che mette al centro autenticità, territorio e impatto sociale. Dopo il debutto del 2025, che ha coinvolto oltre 250 partecipanti, più di 80 aziende e una community digitale di circa mille persone, il festival evolve in una manifestazione di tre giornate che punta a consolidare Sarzana come punto di riferimento per l’innovazione culturale e imprenditoriale.
"Ci siamo resi conto che spesso i brand raccontano la parte meno interessante e valoriale del loro posizionamento", spiega ad e20express Luca Naj-Oleari. "Con Alma, la nostra agenzia, abbiamo avuto modo di conoscere imprenditori con storie incredibili. A un certo punto abbiamo pensato: se ispirano noi, che siamo giovani imprenditori, figurarsi cosa potrebbero fare se portate su un palco".
La prima edizione, interamente B2B, aveva riempito il Teatro degli Impavidi con 320 imprenditori e decision maker di PMI. Sul palco erano salite realtà iconiche come Dynamo Camp, Rubik e la stessa famiglia Naj-Oleari, protagonista di un racconto dedicato all’epoca dei Paninari e all’eredità imprenditoriale del brand.
"Mi chiedevano sempre di raccontare quell’epoca", racconta Naj-Oleari. "Io l’ho vissuta poco, ma sono molto fiero di quello che hanno fatto i miei genitori. Abbiamo deciso di raccontarlo attraverso la loro voce sul palco".
L’esperienza del primo anno ha portato gli organizzatori ad ampliare la visione del festival, integrando il mondo business con una dimensione più aperta e partecipativa. Accanto ai talk e agli incontri dedicati alle imprese, Timeless Festival aprirà infatti le porte anche alle famiglie con una giornata esperienziale ospitata nella Fortezza Firmafede.
"L’anno scorso abbiamo portato gli imprenditori a vivere esperienze sul territorio, dai marmi di Carrara ai cantieri storici, e i feedback sono stati eccezionali", continua Naj-Oleari. "Abbiamo capito che il territorio aveva un enorme potenziale e abbiamo deciso di sommare le due anime del progetto".
La seconda giornata del festival trasformerà così la Fortezza Firmafede nel “Timeless Playground”, uno spazio aperto al pubblico dove i brand coinvolgeranno i partecipanti con installazioni immersive, workshop e momenti di condivisione. Tra le attività previste ci saranno un gigantesco Risiko da 7 metri per 10, storytelling e laboratori per bambini con Faba, un torneo di calcetto firmato Amaro Montenegro insieme ad Appigno con scambio di maglie vintage da calcio, laboratori di artigianalità e un picnic sui prati con Galup.
"Con le balle di fieno e gli spazi esperienziali vogliamo creare un luogo dove i brand possano esprimersi in modo autentico, iconico e divertente anche per le famiglie", sottolinea Naj-Oleari. "Timeless è nato per creare relazioni. L’obiettivo è che le persone si portino a casa qualcosa che rimanga davvero".
Il festival mantiene una forte identità B2B, ma amplia il proprio modello aprendosi a un pubblico più trasversale attraverso formule di ticketing differenziate.
"Abbiamo un ticketing B2B che consente l’accesso ai tre giorni e un ticket dedicato all’esperienza del sabato in fortezza", spiega Naj-Oleari. "È una proposta volutamente più pop, senza concetto di esclusività, ma con l’idea di divertirsi tutti insieme".
Il programma della prima giornata, ospitata al Teatro degli Impavidi, vedrà alternarsi imprenditori, manager e professionisti chiamati a raccontare come si costruisce un brand capace di durare nel tempo. Tra gli ospiti annunciati figurano Davide Manzoni di Comfort Zone (Davines Group), Lorenzo Bagnoli di Sammontana, Elisa Mereu di Galup, Vittoria Majani di Majani 1796, Marta Fabiani di Amaro Montenegro, Aldo Balma di Coccoina, Fabio Ermetto di Baglietto Yachts e rappresentanti di Playmobil. Presenti anche personalità del mondo creativo e culturale come Fulvio Marino, volto televisivo di “È sempre mezzogiorno!”, Franco Costa di Costa Group e il profumiere Meo Fusciuni.
La giornata del sabato sarà arricchita anche da workshop dedicati a imprese e professionisti sui temi ESG, branding, comunicazione e media relation, curati da Gesta Consulenze, Alma Agency e Disclosers. In mattinata, inoltre, Rassy sarà protagonista di una tappa live del podcast “Pausa”, dedicato a giornalismo e attualità.
Il festival si concluderà domenica con un’esperienza finale a Portovenere. I partecipanti saranno accompagnati in una delle località più suggestive della Liguria per un talk conclusivo nella piazza della Chiesa di San Pietro, pensato come momento simbolico e condiviso di chiusura della manifestazione.
Tra i partner dell’edizione 2026 figurano il Comune di Sarzana, Confindustria La Spezia, il Consorzio Turistico di Portovenere e Art Directors Club Italiano, insieme agli sponsor Move Hotels e Gesta, ai media partner Disclosers e Gruppo Il Sole 24 Ore e ai technical partner Cantine Lunae, Costa Group, ID Group e Santa Caterina Park Hotels.
"Abbiamo scelto aziende con parametri molto chiari: rapporto con il territorio, capacità di generare impatto sociale e piacere di lavorare al loro interno", conclude Naj-Oleari. "Vogliamo mantenere una qualità eccellente. Il filtro passa da noi perché Timeless non deve diventare né una marchetta né un festival commerciale".
Maria Ferrucci

