Evento integrato

Campari e Milano: la Cittadella degli Archivi diventa il palcoscenico dell'experience "The Red View - Beyond The Surface"

Il colosso del beverage rilegge l'anima meneghina attraverso un format che fonde heritage e nuovi media, portando nel quartier generale della memoria storica cittadina un palinsesto di podcast live e mostre d'autore. L'operazione trasforma uno spazio istituzionale in un centro di narrazione collettiva, consolidando il legame tra il marchio e il territorio.

Dopo il successo dell’anno scorso, Campari riaccende Milano, la città dove tutto ha avuto inizio nel 1860, con la seconda edizione del progetto che ne interpreta lo spirito più autentico: “The Red View - Beyond The Surface”.

Un’iniziativa che nasce dal DNA del brand e che si traduce in un invito all’intrigo: a guardare oltre ciò che è visibile, per scoprire le storie che definiscono l’identità di una città.

Per farlo, Campari sceglie un luogo simbolico e inaspettato: la Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, custode silenziosa della memoria collettiva cittadina. Non una semplice location, ma uno spazio che incarna il concept Beyond The Surface: un luogo dove il passato è conservato, ma anche pronto a essere reinterpretato.

Dal 14 al 16 maggio, questo spazio si trasforma in un’esperienza aperta al pubblico, dove cultura, intrattenimento e narrazione si incontrano sotto il segno del rosso Campari.

“Con The Red View vogliamo andare oltre la superficie di Milano, di Campari, dell’aperitivo stesso. Campari nasce in questa città, ne ha respirato l’energia e ne ha contribuito a scrivere la storia. La Cittadella degli Archivi del Comune di Milano è il luogo perfetto per raccontarlo: un archivio vivo, custode di una memoria collettiva che appartiene a tutta la città, non solo a noi. Questo progetto è il nostro modo di restituire qualcosa a Milano: non una celebrazione, ma un invito a scoprirla con occhi nuovi.” Alberto Ponchio, Senior Director of Marketing, Campari Group.

Milano. Campari. Geografia e memoria dell’aperitivo

Parte integrante di The Red View è una mostra a cura di Galleria Campari che racconta il legame tra Campari e Milano attraverso un’ottica inedita: non la storia di un brand, ma la mappa di una presenza. Dai tavoli del Camparino in Galleria - aperto nel 1915 sotto le volte della Galleria Vittorio Emanuele II - alle insegne al neon disseminate per la città, fino al manifesto che Bruno Munari disegnò nel 1964 per celebrare l’inaugurazione della Linea 1 della metropolitana (rossa, naturalmente), Campari contribuito a definire il paesaggio visivo e sociale di Milano.

In dialogo con il patrimonio della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano, la mostra presenta una selezione di materiali originali - bozzetti, manifesti, fotografie d’epoca - che attraversano più di un secolo di storia condivisa, firmati tra gli altri da Hohenstein, Cappiello, Dudovich, Depero e Munari. Un percorso espositivo costruito con un linguaggio contemporaneo fatto di trasparenze e stratificazioni, che trova nella grafica, nelle affissioni e nei segni tipografici il proprio filo conduttore: un omaggio alla città e al suo spazio urbano, prima ancora che al marchio.

Le voci del progetto: i podcast live

Cuore del progetto è un palinsesto di podcast live realizzati con Chora Will Media, pensati per raccontare Milano attraverso storie, prospettive e linguaggi diversi, in linea con il concept Beyond The Surface.

Il 14 maggio alle ore 15:00, alla Cittadella degli Archivi del Comune di Milano arriva il videopodcast Supernova, che ospita Matilde Gioli: una puntata live diretta e informale che attraversa il cinema, la città e le esperienze personali.

Il 15 maggio alle ore 15:00 è la volta di Gangster con Piero Colaprico che riporta nella Milano noir della mala degli anni ’70, in un dialogo con la giornalista Ilaria Ferraresi di Chora Media.

Il 16 maggio alle ore 11:00, spazio a Città, con Pierluca Mariti (Piuttosto che), Antonio Giorgino (Giovane Tony) e Paolo Bovio di Will: un confronto tra generazioni, quartieri e visioni della Milano contemporanea.

Tre momenti che trasformano l’ascolto in esperienza e che incarnano la visione di Campari: raccontare ciò che sta sotto la superficie. Un’esperienza aperta alla città, a cui i milanesi potranno iscriversi per partecipare agli appuntamenti in programma.

Un segno permanente: il murales di Gio Pastori

Il progetto non si esaurisce nei tre giorni dell’evento. Campari sostiene la realizzazione di un murales site-specific firmato da Gio Pastori, pensato per dialogare con l’architettura e con l’identità di Campari nel contesto della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano.

Un intervento che nasce dall’incontro tra il concept Campari Red Is My Color e la vocazione archivistica del luogo, trasformando uno spazio di conservazione in uno spazio di espressione contemporanea.

IL PALINSESTO THE RED VIEW – BEYOND THE SURFACE

13 maggio, mercoledì

  • Ore 15:00: Conferenza stampa con il Sindaco di Milano Giuseppe Sala e Francesco Martelli, curatore della Cittadella degli Archivi del Comune di Milano.
  • Ore 18:30: Evento per la Cittadinanza

14 maggio, giovedì

15 maggio, venerdì

16 maggio, sabato