Evento integrato

L’Oréal Paris porta skincare e innovazione nel cuore di Milano con un pop-up immersivo per il nuovo Revitalift Filler. Execution a cura di Harlequin

Un progetto pensato come spazio esperienziale e content factory per consumatori, creator e affiliate, che integra innovazione skincare, social, influencer marketing e attività on field.

In occasione della Milano Beauty Week, L’Oréal Paris ha portato la propria innovazione skincare nel cuore di Milano con un’attivazione dedicata al nuovo Revitalift Filler, il siero iconico del brand oggi arricchito con PDRN vegano, ingrediente al centro delle più recenti tendenze nel mondo della skincare.

Il progetto la cui execution è stata affidata ad Harlequin, ha trasformato lo spazio di Piazza XXV Aprile in un punto di incontro tra scienza, beauty, esperienza e contenuti, con l’obiettivo di avvicinare il pubblico al prodotto attraverso un format immersivo.

“Con questa attivazione a Milano vogliamo portare la nostra essenza direttamente nel cuore della città, creando un punto di contatto unico con il nostro pubblico”, ha spiegato a e20express Eleonora Okumush, Brand Director L’Oréal Paris Italia.

Il pop-up è stato anche il luogo scelto dal brand per presentare il nuovo Revitalift Filler, mantenendo al centro uno dei pilastri della comunicazione di L’Oréal Paris: rendere accessibile l’innovazione scientifica attraverso prodotti destinati a un pubblico ampio.

“L’obiettivo è duplice: da un lato comunicare con forza la scienza innovativa che guida le nostre formule efficaci rendendole accessibili a tutti; dall’altro offrire uno spazio immersivo e una vera e propria content factory per consumatori, creator e affiliate”, ha aggiunto Okumush.

L’attivazione milanese si inserisce in un contesto nel quale il mercato beauty è sempre più influenzato dalla velocità dei social media e dalla capacità dei brand di intercettare rapidamente nuovi trend, ingredienti e conversazioni.

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Per L’Oréal Paris, il tema non riguarda soltanto la presenza sui nuovi canali, ma la capacità di comprenderne linguaggi e dinamiche.

“Ci muoviamo in un mercato estremamente dinamico che si muove alla velocità dei social media”, ha sottolineato Okumush. “La nostra comunicazione punta a raggiungere un pubblico sempre più ampio e vario, perché la bellezza è per tutti”.

Il lavoro del brand passa quindi dalla capacità di individuare tempestivamente i trend e inserirsi nelle conversazioni con un linguaggio coerente con le piattaforme e con le aspettative delle nuove generazioni.

L’introduzione del PDRN vegano nel Revitalift Filler rappresenta, in questo senso, anche un modo per collegare la ricerca formulativa ai nuovi interessi del consumatore skincare, sempre più attento agli ingredienti e alle performance dei prodotti.

Il pop-up non rappresenta un’attività isolata, ma si inserisce in una strategia che combina diversi punti di contatto con il consumatore.

Digital e social, influencer marketing, retail, media tradizionali, eventi e partnership contribuiscono a costruire un percorso integrato, nel quale ogni canale svolge una funzione complementare.

“Non esiste un unico canale, ma un ecosistema integrato in cui tutti i touchpoint giocano un ruolo strategico e complementare nel guidare la scelta del consumatore”, ha spiegato la Brand Director.

La componente digitale e social ha assunto un peso crescente, sostenuta dall’influencer marketing, ma resta collegata alla presenza fisica del brand attraverso il retail, gli eventi e le diverse occasioni di contatto sul territorio.

“Siamo un brand che vive di grandi appuntamenti durante l’anno”, ha aggiunto Okumush, sottolineando come questi momenti consentano di mantenere attiva la comunicazione e creare sinergie tra online e offline lungo il percorso di acquisto.

Uno degli elementi strategici dell’attivazione è stato anche il rapporto diretto con il pubblico. L’esperienza fisica diventa infatti un’occasione per osservare comportamenti, raccogliere feedback e comprendere più da vicino esigenze e aspettative dei consumatori.

In questo senso, il pop-up della Milano Beauty Week si inserisce nella più ampia strategia on field di L’Oréal Paris, che punta a utilizzare le esperienze non soltanto come strumento di comunicazione, ma anche come momento di ascolto.

“L’interazione con il pubblico ci permette di nutrirci di nuovi insight, conoscere i nostri consumatori ancora più a fondo e, di conseguenza, migliorarci continuamente per offrire esperienze sempre più vicine alle loro aspettative”, ha dichiarato Okumush.

Il modello, quindi, non si limita alla presentazione di un prodotto: l’esperienza diventa parte del processo di costruzione della relazione tra brand e consumatore.

La Milano Beauty Week rappresenta così una delle tappe di un calendario più ampio. L’Oréal Paris continuerà nei prossimi mesi a presidiare momenti capaci di mettere in relazione il brand con il proprio pubblico attraverso eventi, contenuti e iniziative esperienziali.

Tra gli appuntamenti già in agenda spicca il Défilé di Parigi, evento annuale del brand che riunisce ambassador internazionali e locali.

“È il nostro evento annuale per eccellenza, in cui i nostri ambassador internazionali e locali sfilano insieme per incarnare e celebrare i valori cardine del nostro brand, come l’empowerment, l’inclusività e la vicinanza alle donne”, ha concluso Okumush.

Dal pop-up milanese dedicato al nuovo Revitalift Filler fino al Défilé parigino, la strategia di L’Oréal Paris continua quindi a muoversi lungo una direttrice che unisce innovazione di prodotto, contenuti, creator, esperienza fisica e relazione diretta con il pubblico.

La sfida, per il brand, è trasformare l’innovazione skincare in un’esperienza capace di vivere contemporaneamente negli spazi fisici, sui social e lungo l’intero percorso di acquisto.

Maria Ferrucci