Evento privato

Banca Mediolanum presenta 12 serate per i clienti: un viaggio nell’etica del "fare banca"

L'istituto di credito inaugura un ciclo di dodici appuntamenti esclusivi volti a esplorare la dimensione morale e l'eredità professionale del settore finanziario. Questo percorso narrativo, che vede protagonisti Sara Doris e Giovanni Pirovano, evolve il format testimoniale in un'esperienza di riflessione sul modo di operare nel credito, mettendo al centro la fiducia e la responsabilità sociale per consolidare il legame profondo tra l'impresa e la sua comunità di riferimento.

Stimolata dal conferimento del Premio Amadeo Peter Giannini per l’Etica e il Patrimonio Italiano, Banca Mediolanum dà vita a un ciclo di 12 serate dedicate ai clienti, pensate come un percorso di storie e visioni sul significato contemporaneo del “fare banca”.

Non un semplice calendario di incontri, ma un itinerario narrativo che mette in dialogo memoria e visione, intrecciando testimonianze, esperienze e prospettive sul ruolo dell’istituzione bancaria nel tempo presente.

Al centro del progetto, la partecipazione di Sara Doris e Giovanni Pirovano, mentre la scrittrice Allegra Groppelli accompagnerà gli appuntamenti come voce guida, costruendo un filo narrativo capace di favorire un ascolto condiviso e una partecipazione naturale del pubblico.

Il format si inserisce in continuità con l’esperienza avviata nel 2024 con “Ennio, mio padre”, di cui rappresenta un’evoluzione: non più soltanto racconto biografico e testimoniale, ma ampliamento dello sguardo verso una genealogia di pensiero che unisce Ennio Doris e Amadeo Peter Giannini. Due figure lontane nel tempo, ma affini nella sostanza: l’idea che la banca non sia soltanto infrastruttura finanziaria, bensì dispositivo sociale, costruito sulla fiducia e orientato alla vita delle persone.

«Questa serie di incontri nasce dal desiderio di continuare a raccontare non solo la storia di mio padre, ma soprattutto la sua visione», afferma Sara Doris (in foto), vicepresidente di Banca Mediolanum. «Una visione che trova una risonanza, profonda e di valore, nell’idea che la banca esista per accompagnare le persone nelle loro scelte di vita, non solo economiche».

«Il Premio Giannini rappresenta un riconoscimento importante perché valorizza un’idea di banca etica e vicina alle persone», dichiara Giovanni Pirovano, presidente di Banca Mediolanum. «Con questo nuovo format intendiamo dare continuità a una promessa: raccontare cosa significa, oggi, essere una banca che pone il cliente al centro non come slogan, ma come impegno costante di lavoro».

Il risultato è un format che si colloca a metà tra evento e laboratorio culturale: non una celebrazione, ma un esercizio di pensiero sul ruolo della banca nella costruzione del legame tra economia e società.