Evento pubblico
A CenterBOx debutta il Fast Fashion Festival
Tre giorni di moda, arte e cultura. Nel programma anche il primo convegno sul fast fashion.
La celebrazione di un’eccellenza made in Italy, su cui numerose piccole e medie aziende hanno creato un successo che dura da oltre trent’anni; allo stesso tempo una riflessione sugli scenari che si delineano per un settore che, se da un lato ha saputo interpretare i mutamenti del costume, spesso è stato in grado di anticipare gusti e tendenze. Sono questi gli intenti del Fast Fashion Festival, l’evento dedicato al cosiddetto fast fashion che si svolge al CenterBOx, presso Centergross (Bologna), dal 7 al 9 settembre prossimi.
Una tre giorni che si articola fra moda, arte, cultura e dibattiti e che dà il via al progetto di way-up intrapreso da CenterBOx, il distretto del commercio che mira a diventare il punto di riferimento per la distribuzione del ‘fast fashion’ a livello italiano e internazionale. Questi gli appuntamenti in programma:
Il Fast Fashion: una tavola rotonda in cui i più profondi conoscitori del settore si confronteranno su come il concetto di creatività e di produzione siano mutati negli ultimi anni, quale situazione si prospetti per il futuro e quali possano essere eventuali riflessi sul sistema moda. A discuterne il sociologo Ivo Germano, Marco Agnolin di Inditex, Stefano Beraldo di Coin e Beppe Angiolini, retailer e presidente della Camera Italiana dei Buyer della Moda.
'Paper Dress', un’esposizione di oltre 300 abiti realizzati in carta curata da Vassillis Zidianakis e promossa dall’associazione Atopos. All’interno della mostra, che racconta l’utilità e l’imprevedibilità della carta nella moda, i visitatori potranno scoprire i mille volti della carta che dagli anni sessanta ha portato gli abiti in cellulosa ad affermarsi come un’alternativa 'usa e getta' del pret-a-porter.
Temporary Exhibition: la presentazione delle fast collection autunno/inverno 2009/2010 di prestigiose aziende esterne a Centergross che per l’occasione hanno deciso di sfruttare la vetrina bolognese, meta regolare di buyers italiani e esteri.
Parallelamente, nell’ottica di offrire sempre più servizi agli operatori e soddisfare tutte le curiosità dei professionisti e degli appassionati di moda che frequentano CenterBOx, sarà allestita una sede temporanea della Biblioteca della Moda, che ospiterà una ricchissima selezione di volumi provenienti dalla spazio madre milanese, e il Mazzini Vintage Box, spazio in cui Attilio Mazzini - profondo conoscitore della storia del costume e fra i massimi catalogatori di abbigliamento vintage a livello europeo - esporrà una selezione del suo personale archivio di oltre 220.000 capi storici.
Per l’occasione CenterBOx si presenterà con una nuova veste grazie al contributo dell’architetto Vincenzo De Cotiis, nuovo direttore creativo che segue il restyling del centro e l’allestimento delle aree espositive destinate alle temporary exposition.
Assieme a Riccardo Grassi, co-fondatore dello show-room Studio Zeta, Vincenzo De Cotiis appartiene al pool di professionisti chiamati, lo scorso luglio, a disegnare il nuovo percorso di CenterBOx grazie a un progetto di riqualificazione che ha l’obiettivo di portare quello che in oltre 30 anni di attività è diventato il 'distretto del commercio' ad essere una realtà di eccellenza in uno scenario internazionale altamente competitivo.

