Evento pubblico

A Milano la mostra per celebrare i 50 anni di Calimero

Per la prima volta una mostra dedicata al celebre pulcino nero, nato 50 anni fa da un'idea di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi
È Milano la prima città che ospiterà la mostra dedicata a Calimero, il pulcino nero nato 50 anni fa da un'idea di Nino Pagot, Toni Pagot e Ignazio Colnaghi per promuovere un detersivo nell’indimenticabile stagione di Carosello.

Diventato presto uno dei personaggi più amati dal pubblico, Calimero ha rappresentato nell’immaginario di ciascuno di noi l’eroe e l’antieroe, il piccolo fragile, tenero e ingenuo, il compagno fedele di avventure e disavventure, l’amico simpatico e sensibile, capace di conquistare il cuore di grandi e piccini.
La sua vocina inconfondibile che protesta 'È un'ingiustizia però!' ha fatto il giro del mondo, in tante lingue. A lui sono state dedicate ricerche, canzoni, libri, citazioni.

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Il mondo dello sport, della politica e della moda lo hanno riconosciuto come simbolo, prendendone spesso a prestito il nome. 50 anni di avventure di Calimero diventano oggi una mostra, suddivisa in nove sezioni, che attraverso disegni, tavole originali, storyboard, cartoni animati, video e oggetti, attinti dal ricchissimo archivio Pagot, racconta la storia del pulcino nero dalla sua prima apparizione, il 14 luglio 1963.

Sebbene l’avvento dell’era digitale abbia nel tempo modificato le fasi di lavorazione relative all’animazione, Calimero e le sue avventure sono arrivati con successo fino al 3D.
La mostra, patrocinata dal Comune di Milano, promossa e organizzata dalla Team Entertainment presso il Palazzo della Permanente di Milano, è curata da Dario Cimorelli con la collaborazione di Marco Pagot. 

Il Gruppo Reckitt Benckiser, proprietario del marchio Ava, è il main sponsor di questo evento, che sancisce il sodalizio storico e profondo esistente tra il brand e il pulcino nero. Oggi, come allora, Ava 'come lava' rinnova la propria missione a favore di un mondo più pulito, anche grazie al proprio impegno sociale contro le ingiustizie e l’emarginazione, al fianco dei più piccoli.

L’esposizione è l’occasione per far conoscere la genesi di un cartone animato dalla stesura del racconto alla traduzione in sequenze, alla successione dei disegni per permettere il movimento dei personaggi (50 disegni per ogni secondo di animazione), fino al montaggio e alla proiezione. 

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Il pubblico potrà ammirare una selezione di oltre sei ore di cartoni animati: dai primi Caroselli in bianco e nero alle storie di Calimero e Priscilla, fino alle avventure di Calimero e Valeriano; decine e decine di personaggi, da Cesira a Gallettoni a Papero Piero, tutti scaturiti dalla felice matita dei fratelli Pagot. 

Completano il percorso un’area didattica dedicata ai più piccoli, nonché l’esposizione di grandi gusci in resina prodotti per l’occasione e utilizzati come mezzo espressivo da artisti, intellettuali e personaggi famosi. Questi gusci/cappelli resi unici dalla loro arte, verranno messi all’asta al termine della mostra e il ricavato devoluto per finanziare il progetto 'Diritti in campo' promosso dall’Organizzazione Save the Children in collaborazione con Ava e Reckitt Benckiser.