Evento pubblico

A Parma arriva la prima edizione di 'Parma Street Food Festival'

Il 23, 24 e 25 aprile, tre giorni dedicati al cibo di strada, con cooking show, laboratori, concerti, dj set e molti altri eventi.
Da sabato 23 a lunedì 25 aprile, a Parma, Piazzale della Pilotta ospiterà il Parma Street Food Festival, organizzato da  Comune di Parma e Confesercenti Parma.

Parma, capitale mondiale della creatività gastronomica Unesco, apre le porte alla prima edizione del Parma Street Food Festival, un evento organizzato da Confesercenti Parma con la coorganizzazione e il patrocinio del Comune di Parma oltre ad alcuni imprenditori del parmense.

Il 23, 24 e 25 aprile si svolgeranno tre giorni dedicati al cibo di strada, al cooking show, laboratori, concerti, dj set e molti altri eventi. Ci sarà anche un’area bimbi grazie alla partecipazione dell'Associazione Culturale Sognambuli, con burattini e truccabimbi, e di Gommaland.
 
Per tre giorni, quindi, Piazzale della Pilotta sarà animata da 24 'food truck' che arriveranno da tutta Italia, proponendo il miglior street food, nazionale e internazionale.
 
Una iniziativa che è alla sua prima edizione ma che, secondo gli organizzatori, si propone di diventare un appuntamento fisso, in grado di restituire ai cittadini un luogo storico del centro e di attrarre turisti a Parma.

“Dopo Expo 2015 – ha spiegato Antonio Vinci, responsabile marketing e commerciale di Confesercenti Parma – è enormemente cresciuto l'interesse per lo street food, abbinato al food truck, ovvero cibo di strada e da passeggio: il Parma Street Food Festival risponde, per la prima volta in centro città, a questa tendenza. Abbiamo selezionato i migliori 24 truck food, coinvolgendo anche le imprese del territorio e creando un angolo dedicato anche alla tradizione”.

Non mancheranno, inoltre, gli ospiti di eccezione: lunedì 25 aprile sarà presente al Festival Marcello Zaccaria, chef di Academia Barilla, che racconterà di sé e delle sue esperienze lavorative nei ristoranti di tutto il mondo. 
E' stato inoltre chiamato come giudice di cucina italiana in programmi come Masterchef e Topchef in Finlandia, Dubai, Romania, Libando e di recente è stato insignito dalla Federazione Italiana Cuochi del titolo di Ambasciatore della cucina italiana nel mondo.