Evento pubblico

'Aggiungi un posto a tavola', eventi interattivi al Museo Nazionale della Scienza

Nei weekend del 29-30 novembre e del 13-14 dicembre, il Museo milanese ospiterà attività interattive sull’alimentazione fra famiglie italiane e straniere per confrontare tradizioni e aspettative sul futuro. Fondazione Cariplo sponsor del progetto.
Sabato 29 e domenica 30 novembre, sabato 13 e domenica 14 dicembre le famiglie italiane e straniere potranno incontrarsi nei laboratori interattivi del Museo per conoscere le reciproche tradizioni culinarie   sulla colazione e confrontarsi sulle aspettative per il cibo del futuro.
Queste attività mirate a coinvolgere i cittadini migranti si inseriscono nel programma culturale collegato alla nuova esposizione interattiva permanente che il Museo inaugurerà sui temi della produzione agro-alimentare nella primavera 2015.
Le attività e l’esposizione sono realizzate grazie al sostegno di Fondazione Cariplo.
 
Il Museo è un’istituzione culturale al servizio di tutti cittadini. Proprio con l’obiettivo di favorire processi di inclusione, avvia un percorso di coinvolgimento delle famiglie e dei cittadini stranieri di Milano.
Grazie a questo progetto, il Museo identificherà le modalità e gli strumenti per elaborare un’efficace offerta culturale per tutti i visitatori. Tale offerta si rivolge a tutti i cittadini, immigrati e non, e prova a condividere le esigenze e le diversità culturali presenti nella società contemporanea.
 
Per elaborare il programma culturale in modo inclusivo, il Museo sperimenterà nella fase pilota alcune attività nel laboratorio di alimentazione coinvolgendo cittadini, famiglie e scuole di migranti in un processo di co-progettazione.
L’alimentazione, intimamente connessa alla quotidianità e alla identità culturale delle  persone, rappresenta un terreno ottimale per avviare questo dialogo interculturale. 
Nella fase di sperimentazione si chiederà ai partecipanti di contribuire alla riprogettazione delle attività, per accogliere il loro punto di vista e le loro esigenze. Il fine è sperimentare la metodologia educativa del Museo (inquiry, attività hands on, sperimentazione e discussione in piccoli gruppi…) con alcuni cittadini immigrati per trovare temi e modalità che favoriscano l’integrazione tra partecipanti stranieri e non. 
 
Le attività co-progettate entreranno poi a fare parte della regolare offerta culturale del Museo
 
Sulla  base  delle indicazioni raccolte nella fase pilota, sarà strutturato il programma culturale rivolto a tutti i visitatori del Museo (da aprile 2015).
Per avere più informazioni, accedere al sito del Museo.