Evento pubblico
Al via a Milano la XXIII edizione di 'Sguardi Altrove Film Festival'
Da sempre rivolto a mantenere viva la riflessione sul cinema realizzato dalle donne e sulle questioni legate al mondo femminile - in particolare promuovendo il dialogo interculturale e il confronto critico con cinematografie 'altre', il tema dell’edizione 2016 sarà ‘Il tempo, le donne. Tra memoria e progetto’.
Torna, dal 17 al 25 marzo, Sguardi Altrove Film Festival, la più importante rassegna italiana per ampiezza e numero di proposte dedicata al cinema e ai linguaggi artistici al femminile che giunge alla 23esima edizione.
Un ricco calendario di anteprime, proiezioni, incontri e workshop dislocati in diversi spazi della cultura milanese: Spazio Oberdan, Sala Gregorianum, Fabbrica del Vapore, Casa dei diritti e Parlamento Europeo ufficio di Milano.
“Sguardi Altrove offre anche quest’anno un programma ricco e articolato e unisce alcuni elementi tradizionali con nuovi approfondimenti legati al tema di questa edizione – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Il festival ha decretato negli anni il suo successo grazie a una formula vincente capace di coniugare diversi linguaggi artistici e raggiungere un pubblico più vasto. Un festival aperto al mondo e che porta il mondo in città e nei suoi luoghi con un’attenzione particolare alla produzione cinematografica italiana”.
Da sempre rivolto a mantenere viva la riflessione sul cinema realizzato dalle donne e sulle questioni legate al mondo femminile - in particolare promuovendo il dialogo interculturale e il confronto critico con cinematografie 'altre', il tema dell’edizione 2016 sarà ‘Il tempo, le donne. Tra memoria e progetto’.
Un ricco calendario di anteprime, proiezioni, incontri e workshop dislocati in diversi spazi della cultura milanese: Spazio Oberdan, Sala Gregorianum, Fabbrica del Vapore, Casa dei diritti e Parlamento Europeo ufficio di Milano.
“Sguardi Altrove offre anche quest’anno un programma ricco e articolato e unisce alcuni elementi tradizionali con nuovi approfondimenti legati al tema di questa edizione – ha detto Filippo Del Corno, assessore alla Cultura -. Il festival ha decretato negli anni il suo successo grazie a una formula vincente capace di coniugare diversi linguaggi artistici e raggiungere un pubblico più vasto. Un festival aperto al mondo e che porta il mondo in città e nei suoi luoghi con un’attenzione particolare alla produzione cinematografica italiana”.
Da sempre rivolto a mantenere viva la riflessione sul cinema realizzato dalle donne e sulle questioni legate al mondo femminile - in particolare promuovendo il dialogo interculturale e il confronto critico con cinematografie 'altre', il tema dell’edizione 2016 sarà ‘Il tempo, le donne. Tra memoria e progetto’.
Un fil rouge che attraversando le varie sezioni e attività del Festival, sarà declinato in tutte le sue innumerevoli sfaccettature ed esplorato nella sua relazione con il fattore di genere, con particolare riferimento alla peculiare capacità delle donne di conservare e tramandare attivamente la memoria del passato e di progettare e generare il ‘nuovo’.
Ospite d’onore di questa edizione, Margherita Buy, interprete significativa di ruoli differenti e poliedrici. Il 23 e il 24 marzo, il festival omaggerà l’artista con una selezione di titoli a cura del critico cinematografico Massimo Causo che ripercorrono le tappe più importanti della sua carriera artistica. La Buy sarà anche insignita del Premio Internazionale Starlight Cinema Award, riconoscimento sostenuto da una componente femminile del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Il Festival, organizzato come di consueto dall’Associazione Sguardi Altrove - Donne in Arti Visive con la direzione artistica di Patrizia Rappazzo e forte della presenza sempre più significativa delle istituzioni e di diversi partner, presenta quest’anno oltre 70 titoli selezionati su più di 800 film iscritti (tra corti, documentari e lungometraggi).
Film d’apertura di Sguardi Altrove sarà 'Motherland', lungometraggio d’esordio della giovane regista turca Senem Tüzen (giovedì 17 marzo ore 20.00, Spazio Oberdan), insignito dell'International Critics Prize Fipresci e passato alla Settimana della Critica dell’ultima Mostra di Venezia.
Nucleo della manifestazione è la competizione internazionale, un panorama della migliore produzione cinematografica femminile contemporanea che si articola in tre distinti concorsi aperti esclusivamente ai film a regia femminile. Tra le novità di quest’anno, la presenza di un’ulteriore sezione competitiva a regia mista con Premio del Pubblico dedicata alla produzione cinematografica italiana, #FrameItalia. Torna, inoltre, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici che assegnerà un premio al miglior documentario.
Ospite d’onore di questa edizione, Margherita Buy, interprete significativa di ruoli differenti e poliedrici. Il 23 e il 24 marzo, il festival omaggerà l’artista con una selezione di titoli a cura del critico cinematografico Massimo Causo che ripercorrono le tappe più importanti della sua carriera artistica. La Buy sarà anche insignita del Premio Internazionale Starlight Cinema Award, riconoscimento sostenuto da una componente femminile del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.
Il Festival, organizzato come di consueto dall’Associazione Sguardi Altrove - Donne in Arti Visive con la direzione artistica di Patrizia Rappazzo e forte della presenza sempre più significativa delle istituzioni e di diversi partner, presenta quest’anno oltre 70 titoli selezionati su più di 800 film iscritti (tra corti, documentari e lungometraggi).
Film d’apertura di Sguardi Altrove sarà 'Motherland', lungometraggio d’esordio della giovane regista turca Senem Tüzen (giovedì 17 marzo ore 20.00, Spazio Oberdan), insignito dell'International Critics Prize Fipresci e passato alla Settimana della Critica dell’ultima Mostra di Venezia.
Nucleo della manifestazione è la competizione internazionale, un panorama della migliore produzione cinematografica femminile contemporanea che si articola in tre distinti concorsi aperti esclusivamente ai film a regia femminile. Tra le novità di quest’anno, la presenza di un’ulteriore sezione competitiva a regia mista con Premio del Pubblico dedicata alla produzione cinematografica italiana, #FrameItalia. Torna, inoltre, per il secondo anno consecutivo, il riconoscimento del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici che assegnerà un premio al miglior documentario.


