Evento pubblico

Al via la Digital Venice Week, una settimana per la cultura e l’economia digitale

Un grande evento nella laguna all'insegna dell'innovazione e delle nuove tematiche digitali. Appuntamento dal 7 al 12 luglio con numerosi workshop e relatori italiani e internazionali.
E' iniziato il conto alla rovescia per la Digital Venice Week, che si tiene dal 7 al 12 luglio a Venezia e che ospiterà l'8 luglio l’iniziativa sulle politiche per il digitale promossa dalla Presidenza Italiana del Consiglio Europeo. 
La giornata dell’8 sarà un’occasione di altissimo livello per parlare di agenda digitale. Ospitata dal Comune di Venezia e promossa dalla Presidenza italiana del Consiglio europeo, con il sostegno della Commissione Europea - DG Connect, riunirà il mondo della politica e dell'industria di tutta Europa per tracciare la strada verso la crescita dell’economia e dell’occupazione, attraverso politiche di sviluppo dell’agenda digitale. L'appuntamento segna l'inizio della Presidenza italiana e vuole sottolineare l'importanza che il governo italiano dà all'innovazione digitale. L’economia digitale è la direttrice su cui può costruirsi un nuovo modello di sviluppo economico e di cittadinanza. 

L’8 mattina è prevista una riunione di alto livello con il Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi e il vicepresidente della Commissione europea Neelie Kroes, che sarà trasmessa live in streaming sul sito http://www.digitalvenice.eu e presso gli auditorium Santa Margherita dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e Parco Tecnologico VEGA di Marghera. Alla riunione a cui parteciperanno altri rappresentanti di governi europei verrà discussa la Carta di Venezia, un memorandum sui punti chiave per le strategie sulle politiche digitali in Europa, con importanti attori dell’industria digitale globale, fra cui gli Amministratori Delegati di tutte le maggiori Telco europee, i responsabili delle policy europee di Google e Facebook, i rappresentanti delle grandi multinazionali ICT e l’amministratore delegato di una fra le storie di innovazione italiana di maggior successo nel mondo come Yoox, il fondatore di Arduino, la scheda italiana che ha rivoluzionato il mondo della prototipazione, Massimo Banzi, e altri ancora. 
Nella stessa giornata, al pomeriggio, si svolgeranno cinque workshop, durante i quali oltre 300 esperti, fra cui dirigenti e tecnici dei vari governi europei, funzionari della Commissione europea, rappresentanti delle industrie, ricercatori e innovatori della società civile daranno il loro prezioso contributo per l’elaborazione di linee guida per le future politiche europee in materia di agenda digitale. 

Fra gli speaker internazionali dei workshop: Jeremy Rifkin, economista e autore, Beth Noveck Direttrice del Governance Lab e già capo della prima task force del Presidente Obama sull’Open Government, Ann Mettler, direttore dell’European Digital Forum e cofondatrice del Lisbon Council, Isidro Ballesteros, coordinatore di Start Up Europe della Commssione Ue, Scott Marcus del centro di ricerca tedesco WIK e che collaborò al “Rapporto Caio” sullo stato delle infrastrutture in Italia nel 2013, Gergana Passy, Digital Champion della Bulgaria e molti altri. 

Tra i relatori italiani sono confermati Antonello Giacomelli, sottosegretario alla Sviluppo Economico con delega alle Comunicazioni, Anna Masera, a capo della comunicazione della Camera dei deputati e ambasciatore del programma “eskillsforjobs”, Pia Marconi, a capo del Dipartimento Funzione Pubblica, Antonio Nicita, Commissario Agcom, Roberto Viola, Vicedirettore Generale DG Connect, il presidente di Mind The Bridge Alberto Onetti, Stefano Firpo, uno dei padri della legge sulle startup in Italia, Carlo Carraro, Rettore dell’Università Ca’ Foscari, Andrea Gumina consigliere del Ministero dello Sviluppo Economico, Alessandra Poggiani Direttore Generale della società di ICT del Comune di Venezia, Venis, Leda Guidi, responsabile dell’Agenda Digitale per il Comune di Bologna, Edoardo Colombo del TDLAB del MIBACT. 
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Perché farlo a Venezia? Venezia è già crocevia fra storia e futuro. Nonostante le sue uniche caratteristiche artistiche e orografiche, è stata interamente cablata in fibra ottica, dotata di nodi fissi o mobili che possono gestire oltre 200 gigabyte di dati e già utilizzati da oltre 40.000 utenti al giorno: un’infrastruttura di alta qualità e pubblica unica in Italia e in Europa. Venezia è un esempio virtuoso in Europa di come una città “antica” possa valorizzare attarverso l’innovazione digitale la sua vocazione culturale, artistica ma anche industriale. In una città che attraverso la rete garantisce a tutti i suoi cittadini la piena cittadinanza digitale ed eroga già numerosi servizi digitali a residenti e visitatori l'evento affronta l'importanza che l'innovazione digitale ha come chiave per lo sviluppo economico, motore di nuova occupazione e strumento di partecipazione democratica. 

Il programma della settimana è intenso: molti sono gli argomenti in discussione nei vari eventi e workshop previsti per la settimana: dalla cyber security alle competenze digitali, dalla regolazione dei nuovi servizi digitali all’e-procurement. Per saperne di più, visitate il sito www.digitalvenice.eu.